Sono venuto a conoscenza di questa leggenda veneziana e desidero condividerla.
La leggenda racconta del mercante Antonio Rioba Mastelli. Antonio ed i suoi due fratelli godevano di fama di buoni mercanti, ma disonesti questo si. Si narra che mandarono in rovina molte famiglie.
Un giorno una donna in difficoltà suonò alla loro porta e chiese di acquistare delle stoffe per il suo negozio in San Salvador. La donna raccontò che il marito era morto e che doveva riaprire il negozio. Mostrò quindi ai fratelli i danari lasciatigli dal marito . “Mi faccia comprare bene – disse la donna – avrà acquistato un cliente fedele”.
Antonio, fiutando l’affare, condusse la donna nel magazzino ed in accordo con i fratelli mostro alla donna dei semplici rotoli di cotone decorati assicurando che valevano ben più dei danari in possesso della donna, ma che voleva favorirla e che certamente il negozio in San Salvador sarebbe stato preso d’assalto dalle clienti per acquistare questa merce.
Aggiunse: “ Che Dio possa far diventare questa mia mano di pietra se quanto affermo non è vero” invitando anche i fratelli allo stesso giuramento.
La donna, che era Santa Maddalena che aveva fatto un ultimo tentativo di redenzione dei tre fratelli, accettò il patto e chiamo Dio a testimone e disse “ Sia di voi quanto voi stesso avete deciso”.
Immediatamente le monete si trasformarono in pietre ed anche la mano, il braccio di Rioba si tramutò in pietra e così anche i fratelli.
Così i tre mercanti disonesti furono tramutati in statue che oggi si possono vedere murate nella loro casa in campo dei Mori.
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