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ItalRugby sconfitta amara

3 minuti di lettura

Nella seconda gara della Rugby World Cup 2025 l’ItalRugby femminile cede al Sudafrica 29-24 e saluta con una giornata d’anticipo il Mondiale

YORK (INGHILTERRA) – Doveva vincere l’ItalRugby per sperare di passare ai quarti di finale. Invece, complice un primo tempo in cui hanno subito la maggior fisicità delle avversarie, le Azzurre cedono 29-24 al Sudafrica che al fischio finale si abbandona a una gioia incontenibile per la prima storica qualificazione.

A una sola giornata dal termine dei gironi infatti le Springboks Women sono sicuramente seconde grazie alla vittoria con il Brasile e a quella di ieri. Le Azzurre invece con due sconfitte e con ancora la sfida con le verde oro da giocare non hanno più possibilità di accedere alla fase successiva.

La partita

Parte subito a mille il Sudafrica che dopo un minuto ottiene già una mischia nei 22 italiani. Arriva così subito la meta di Aseza Hele per il 5-0 con le africane che sbagliano la trasformazione. L’Italia prova a riorganizzarsi con D’Incà ma il pallone servitole da Stefan (al centesimo Cap) è leggermente lungo. È Duca poi a rubare la palla, passarla a Veronese che non trova la bellunese.

All’11’ primo cambio per l’Italia per l’infortunio a Sara Tounesi durante un tentativo di placcaggio, entra Fedrighi. Poco dopo esce anche Turani per un controllo HIA con Maris che entra momentaneamente al suo posto. Al 18′ il Sudafrica spinge ancora e conquista un calcio di punizione ma decidono per la touche per poi perdere la palla per un fallo di ostruzione di Qawe. La seconda meta arriva comunque tre minuti dopo con Roos e Dolf trasforma per il 12-0.

L’Italia questa volta risponde subito. Stefan allarga su Rigoni che lancia Ostuni Minuzzi dritta in meta. Sillari alla trasformazione colpisce il palo e si rimane 12-5. Dalla mischia ordinata le Springboks schiacciano ancora in meta con Malinga per il 17-5. La partita si trasforma e al 34′ l’Italia si avvicina ancora grazie alla meta di Vecchini su gran passaggio di Turani. Questa volta Sillari trasforma per il 17-12. Il Sudafrica continua a spingere ma la difesa azzurra regge fino al calcio di punizione che mette fine al primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi D’Incà ferma Malinga poi dalla rimessa laterale di Vecchini, Sgorbini schiaccia la meta del pareggio. Rigoni calcia corto e si rimane sul 17 pari al 47′. Otto minuti dopo azione prolungate delle verdi con le Azzurre che provano in ogni modo a resistere ma alla fine è Ngxingolo a metterla giù per il 24-17 con trasformazione di Dolf.

L’Italia continua a provarci in ogni modo ma è l’ultimo passaggio quello che manca. Arriva comunque ai 5 metri grazie a due calci di punizione, Giordano arriva corta ma è Sara Seye al 69′ a metterla giù e con la trasformazione di Rigoni arriva il nuovo pareggio a 24. Bastano 5 minuti al Sudafrica per riportarsi avanti con Mcatshulwa per il 29-24, con Dolf che questa volta sbaglia la trasformazione.

L’Italia prova a riacciuffare la partita in ogni modo, ma è troppo tardi. Vince il Sudafrica e passa ai quarti. Sarà inutile per le Azzurre l’ultima sfida con il Brasile.

Il tabellino

Rugby World Cup – II giornata
Italia v Sudafrica 24-29 (12-17)
Marcatrici: p.t 2’ m. Hele (0-5); 21’ m. Roos tr. Dolf (0-12); 24’ m. Ostuni Minuzzi (5-12); 29’ m. Malinga (5-17); 34’ m. Vecchini tr. Sillari (12-17) s.t 7’ m. Sgorbini (17-17); 20’ m. Ngxingolo tr. Dolf (17-24); 29’ m. Seye tr. Rigoni (24-24); 34’st Mcatshulwa (24-29)

Italia: Ostuni Minuzzi (29’st Granzotto); Muzzo, Sillari (35’pt Mannini), Rigoni, D’Incà; Stevanin, Stefan; Giordano (Cap), Veronese (24’st Ranuccini), Sgorbini; Duca, Tounesi (11’pt. Fedrighi); Seye, Vecchini, Turani (temp. 11’-24 pt. Maris). A disposizione: Gurioli, Stecca, Maris,
all. Fabio Roselli
Sudafrica: Roos; Dolf, Mpupha, Qawe (1’st Ngwevu), Malinga; van Rensburg, Tose (1’st Webb); Hele (21’st Jacobs), Mcatshulwa, Solontsi (30’st Makua); Lochner, Booi (Cap, 10’ st Ubisi); Latsha (31’st Mdliki), Gwala (30’ Gunter), Charlie (10’ st Ngxingolo)
all. Swys de Bruin

arb: Ella Goldsmith (RA)
assistenti: Precious Pazani (ZRU); Maria Heitor (FPR)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: nessuno
Calciatrici: Dolf (2/5); Sillari (1/2); Rigoni (1/2)
Player of the Match: Libbie Janse van Rensburg (SAF)
Punti assegnati: Italia 2; Sudafrica 5
Note: Pomeriggio fresco, centesimo cap con la maglia dell’Italia per Sofia Stefan, 6045 spettatori

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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