Nulla da fare per la giovane Italia di De Giorgi, senza i senatori cede alla Francia al Tie Break e viene eliminata ai quarti di VNL 2024. Ora testa a Parigi
LODZ – L’avventura in Volleyball Nations League degli azzurri finisce al Tie Break 2-3 (25-19, 20-25, 25-22, 22-25, 11-15) con i ragazzi di De Giorgi sempre in vantaggio. La Francia ci batte per la seconda volta in questa edizione e domani alle 17 andrà a sfidare la Polonia. Nell’altra Semifinale, invece, in programma domani alle 20.00, il Giappone attende la vincente della gara di questa sera tra Slovenia e Argentina.
La scelta del CT di lasciare una settimana di riposo in più ai senatori della Nazionale e giocare le Finals di VNL 2024 senza di loro alla fine non ha pagato. Di certo c’è stato il modo di vedere all’opera tante nuove promettenti leve e, fino all’ultimo, la giovane Italia è sembrata poter vincere senza troppa fatica.
Ma l’età, e l’inesperienza a certi livelli, alla fine si pagano. E la Francia da campione Olimpica uscente non è di certo l’ultima delle Nazionali, con un Patry da 28 punti, ma soprattutto con in panchina quell’Andrea Giani della “Generazione dei fenomeni” come il nostro attuale CT.
Una scelta completamente opposta rispetto a quella presa dal CT della Nazionale femminile Velasco che, oltre ad aver vinto domenica scorsa la VNL, ha anche ottenuto il primo posto del Ranking e quindi una posizione privilegiata per i gironi ai Giochi Olimpici di Parigi del mese prossimo.
Proprio per la bassa posizione nel Ranking gli azzurri invece si ritroveranno a Parigi nella temibile Pool B con i campioni d’Europa della Polonia, il Brasile e l’Egitto.
Quale dei due CT ha preso la decisione migliore lo scopriremo a Parigi tra un mese. Sicuramente per i colori azzurri speriamo entrambi.
Le note liete della giornata sono date da Bottolo, miglior realizzatore con 18 punti, e da Mosca con 15. Questa edizione della VNL si chiude dunque per l’Italia con il bilancio finale di 9 vittorie e 4 sconfitte, ma soprattutto con l’importante traguardo della Qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
La partita
Il CT De Giorgi manda in campo Sbertoli e Bovolenta, schiacciatori Porro e Bottolo, al centro Mosca e Sanguinetti, libero Laurenzano.
Il primo punto della partita è azzurro con Mattia Bottolo, pareggio francese e il primo tempo di Mosca porta avanti 2-1 gli azzurri. 4 a 3 della Francia con Louati. Sanguinetti a muro porta avanti l’Italia 6-4, Porro lo imita per il 7-5. Azzurri sempre avanti con Bottolo che determina l’11-7.
Break italiano che mette la testa avanti di 7 per il 15-8. Bottolo commette due errori in attacco per il 17-12. Ma di errori ne commettono di più i francesi con il 19-12 azzurro e il successivo muro su Bovolenta che riporta a -5 i francesi sul 20-15. Seddik a muro vale il 21-17, ma gli azzurri sono bravi a mantenere il vantaggio e chiudono sul 25-19.
Il secondo set vede in campo gli stessi elementi con la Francia che invece cambia Tillie per Louati. Ace di Porro per il 2-1. Primo tempo di Mosca e 3-2. Dalla seconda linea Bottolo mette il 7-5. Parità sul 9-9 con il pallonetto di Tillie.
Patry riporta la parità 11-11, Clevenot firmail vantaggio francese sul 12-11. Patry mette l’ace del 14-12. Il muro di Le Goff su Bovolenta vale il 15-12, Tillie blocca a muro Bovolenta 17-13, Briard firma il 18-13.
L’Italia è in affanno e De Giorgi cambia la diagonale: dentro Porro e Gironi. Ngapeth, dentro per Tillie. Clevenot mette il punto del 20-14. Luca Porro accorcia le distanze sul 20-15, Gironi fa il 20-16. Patry segna il punto del 23-18. Tillie dalla seconda linea chiude il set per la Francia col punteggio di 25-20.
Il terzo set vede gli azzurri con lo stesso 6+1 iniziale, francesi con Tillie e Clevenot a schiacciare. Il primo punto lo fanno i francesi a muro, l’ace di Mosca porta avanti l’Italia 4-3. Bovolenta mette il punto del 7-4. Il fallo a rete del muro francese mantiene avanti gli azzurri 9-7, il muro di Mosca vale l’11-8.
Bottolo allunga sul 13-9, lo stesso schiacciatore veneto è bravo ad ingannare il muro francese e piazzare il punto del 16-11. Dalla seconda linea Porro mantiene i cinque punti di vantaggio 17-12. La Francia gestisce bene la free ball e Patry accorcia a tre i punti dall’Italia 19-16. Bovolenta chiude ancora bene l’attacco che vale il 21-18. De Giorgi alza la prima linea: dentro Gironi e Porro per Sbertoli e Bovolenta. Bottolo forza il servizio, poi da seconda linea chiude per la prima palla set 24-20.
L’Italia conquista il terzo set col punteggio di 25-22.
Il quarto set inizia con il primo tempo della Francia. Bottolo fa il 3-2. Sanguinetti in primo tempo fa 4-2. Porro sbaglia in attacco e la Francia va in vantaggio 7-6. L’Italia riavanza con Bovolenta per il 9-8. Ace di Porro e 12-9. Patry al servizio riporta sotto i francesi, Tillie da seconda linea pareggia 12-12.
Bottolo viene murato due volte di fila e Francia avanti 14-13. De Giorgi mette in ricezione Recine per Porro. Bovolenta murato e francesi avanti 16-13. Dentro Gironi e Porro per Sbertoli e Bovolenta. Recine gioca il muro fuori che porta a due lunghezze l’Italia dalla Francia 18-16.
La Francia gestisce il proprio vantaggio, Clevenot infila la diagonale per il 21-18. Bottolo attacco out e siamo 23-19. Esordio per Rinaldi al posto del veneto. La Francia conquista il set col punteggio di 25-22. Si va al Tie Break.
Parte meglio l’Italia e l’attacco di Porro ci porta avanti 3-0. La Francia lo mura e si rifà sotto 4-2, fallo a rete dei francesi sul palleggio di Sbertoli, Italia avanti 6-3. L’attacco fuori di Bottolo e Francia a una lunghezza, 7-6. Muro di Brizard su Bottolo e pareggio 7-7, Patry porta avanti la Francia 8-7, il muro su Sanguinetti sul 9-7.
De Giorgi cambia e dentro Porro e Gironi per Bovolenta e Sbertoli, dentro anche Recine per Bottolo. La scelta ripaga e blocca il break transalpino, andando in vantaggio per 10-9. Patry riporta in vantaggio i suoi per l’11-10, sempre lui per il 13-10. Gli azzurri forzano il servizio e regalano il Match point. Vince la Francia 15-10. Italia a casa e transalpini in semifinale.
I commenti post partita
Giovanni Sanguinetti (https://youtu.be/OCgIUoWKjRQ): “Oggi siamo stati bravi a giocarci le nostre carte. Secondo me li abbiamo un pò sorpresi e siamo stati bravi a tenere un alto livello durante la partita. Poi alla fine, come sempre nella pallavolo, sono poi quei due o tre palloni che fanno la differenza e sono stati bravi loro a giocarli meglio e quindi vincono meritatamente. Un pò di rammarico ce l’abbiamo perché è un peccato, eravamo davvero vicini però comunque siamo consapevoli di aver fatto la nostra partita.
Sicuramente in Slovenia siamo andati un pò sottotono in un paio di partite, con una squadra poco rodata in campo così, poteva anche starci anche con dei ragazzi giovani. Comunque siamo stati bravi a prendere ritmo e a giocare la partita migliore come ultima oggi.
Adesso torniamo a Cavalese per cercare di preparare le Olimpiadi al meglio possibile e speriamo che vada tutto bene. Noi lavoreremo e sicuro quello aiuterà e poi vedremo a Parigi.”
Fefè De Giorgi (https://youtu.be/Sz4SDyNKk2g): “C’è un pò di amaro in bocca, ci sono due aspetti però dopo questa sconfitta. Uno, sicuramente i ragazzi hanno giocato effettivamente la migliore partita che abbiamo fatto fino ad ora e pensando che comunque una squadra che ha avuto solo quattro partite nelle quali amalgamarsi e confrontarci, in una partita da dentro o fuori con i campioni olimpici della Francia, insomma, squadra molto tosta, brava, e giocare, diciamo, hanno dimostrato personalità, qualità, insomma, è un aspetto molto positivo. Rimane il rammarico che, insomma, se volevamo farcela si poteva fare. È mancato veramente poco. Sicuramente la loro qualità in certi momenti, soprattutto verso la fine, ha fatto la differenza. Poche cose hanno fatto la differenza.
Ho chiesto ai ragazzi di essere se stessi, perché poi nelle due partite precedenti con le squadre forti, al di là della difficoltà tecnica, eravamo un pò stati quello che non siamo. Oggi i ragazzi invece hanno affrontato con grande decisione questa partita. È mancata, una ricezione, una battuta, un attacco fatto meglio, un appoggio, pochissimi dettagli. L’alto livello è questo, si vince e si perde. Sicuramente l’ingresso in battuta di Ngapeth, che ha dato qualche possibilità in più a loro di procurarsi dei punti, l’hanno sfruttato bene. Peccato, non è bastato.
Il bilancio si fa a mente fredda e credo che sia giusto farlo a mente fredda perché poi bisogna considerare tanti aspetti. Sicuramente è stato un progetto importante quello che abbiamo portato avanti in un anno, quello olimpico, che a volte è un pò complicato quando tu devi ottenere la qualificazione poi giocare l’Olimpiadi, spesso insomma le cose sono non complicate, ma sono molto rigide. Invece abbiamo avuto questa opportunità quest’anno, siamo riusciti anche nell’anno olimpico, avevamo tre ragazzi di vent’anni in campo, a giocarci un Quarto di finale di VNL con grande personalità. Queste sono le cose che mi danno la forza di continuare nella progettualità perchè sicuramente questi ragazzi hanno fatto un passo avanti importante che è quello che ci serve.
Adesso poi i bilanci totali li faremo un pò più calmi. Voglio comunque ringraziare anche Falaschi e Cortesia perché comunque loro sono stati fino alla fine con noi anche se non hanno potuto partecipare a questa parte finale, quindi li voglio anche ringraziare come voglio ringraziare tutto il gruppo. Alla fine siamo stati in 30 che hanno lavorato al massimo in questo periodo”.
Alessandro Bovolenta (https://youtu.be/4J0kU0jxr4Y): “E’ mancato qualche dettaglio oggi, forse abbiamo avuto dei momenti di blackout, che nella squadra ci stanno, e siamo stati comunque bravi a reagire, perciò i dettagli hanno fatto la differenza stasera. Credo che noi abbiamo dato il massimo caratterialmente parlando e anche tecnicamente, perciò ci è mancato poco.
Chiudo questa VNL con consapevolezza, perché comunque ho avuto dei momenti come in Slovenia, un pò difficili e grazie comunque al coach e allo staff, soprattutto ai miei compagni di squadra, sono riuscito a reagire contro la Turchia. Anche stasera secondo me, a parte qualche momento, ho fatto una buona gara, perciò sono contento. Quindi direi consapevolezza dei miei mezzi e consapevolezza comunque del gruppo che è un grande gruppo.
Ci vorrà un pò per digerire questa sconfitta, però siamo subito concentrati per il prossimo importantissimo obiettivo”.
Il tabellino
Italia – Francia 2 – 3 ( 25-19, 20-25, 25-22, 22-25, 11-15 )
Italia : Sbertoli 1, Sanguinetti 9, Bottolo 18, Bovolenta 14, Mosca 15, Porro L. 16, Laurenzano (L), Porro P. 0, Recine 2, Gironi 3, Rinaldi 0, Gardini, Gaggini (L), Caneschi, All. De Giorgi.
Francia : Patry 28, Toniutti 0, Le Goff 8, Clevenot 20, Louati 1, Seddik 3, Grebennikov 0, Tillie 15, Ngapeth 0, Brizard 3, Jouffroy 3, Diez (L), Faure, Carle, All. Giani.
Arbitri: Cambre Wim (BEL), Mokry Juraj (SVK)
Durata set: 25, 26, 25, 32, 19.
Italia : 3 a, 19 bs, 5 mv, 25 et.
Francia : 4 a, 17 bs, 13 mv, 25 et.
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