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Campioni d’Europa!

3 minuti di lettura

La Nazionale maschile di calcio Under 17 batte 4-3 ai tiri di rigore il Belgio e diventa Campione d’Europa per la seconda volta della sua storia

TALLIN (ESTONIA) – Da una Nazionale maggiore che cerca di rinascere dalle sue ceneri, ce n’è un’altra che domina. L’Under 17 conclude in maniera trionfale il suo cammino continentale diventando Campione d’Europa per la seconda volta dopo il successo del 2024 a Cipro con il Portogallo.

Ma differenza di due anni fa, questa volta la vittoria è stata molto più sofferta. Al Lilleküla Stadium di Tallinn, in Estonia, gli Azzurrini si ritrovano sotto 1-0 a cinque minuti dalla finale. Ma non mollano e anzi, nel primo dei 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, l’albanese Florian Lata, pareggiano grazie al calcio di rigore trasformato dall’attaccante dell’Atalanta Marcello Fugazzola, assegnato per un fallo di mano del difensore del Genk Elie Mbavu.

Si va direttamente ai tiri di rigore e lì, ancora una volta come con la Spagna, è determinante il portiere del Lecce Christian Lupo. Entrano i primi tre tentativi per parte con Dierckx, Blondeel e Verstrepen per il Belgio e Fugazzola, Casagrande e Okon-Engstler per l’Italia.

Poi Lupo respinge la conclusione di Ojea, tocca a Rocca che però calcia fuori. Moorthamer colpisce la traversa. Il tiro decisivo è tra i piedi di Perillo che non sbaglia. I ragazzi del CT Daniele Franceschini possono correre in campo, piangere di gioia e urlare: Campioni d’Europa!

Le dichiarazioni

A fine gara, il commento del vicepresidente della FIGC, Umberto Calcagno, che ha assistito alla partita in tribuna al fianco del capo delegazione Filippo Corti, del coordinatore delle Nazionali Giovanili azzurre maschili Maurizio Viscidi e del suo vice Daniele Zoratto, oltre ad aver ricevuto la telefonata di congratulazioni per l’impresa compiuta dal vicepresidente vicario Gabriele Gravina:

“Sono molto contento per i ragazzi. È il coronamento di un sogno, a chiusura di un percorso magnifico che hanno fatto insieme allo staff e a tutto l’ambiente. In generale, essere così tanto vincenti a livello giovanile, per così tanti anni, significa che abbiamo creato un ambiente positivo nel Club Italia della FIGC, sia dentro sia fuori dal campo. Stiamo delineando dei percorsi di squadra virtuosi, ma oggi, in particolar modo, abbiamo una grande responsabilità nel valorizzare i loro percorsi individuali, cercando di renderli in futuro migliori rispetto ai ragazzi che li hanno preceduti”.

Alle splendide parole del vicepresidente federale, seguono quelle del tecnico Daniele Franceschini, che eguaglia il suo predecessore Massimiliano Favo – attualmente alla guida dell’Under 18 azzurra – vincendo l’Europeo alla sua prima stagione sulla panchina dell’Under 17:

“È un’emozione indescrivibile – ammette il tecnico azzurro –. I ragazzi hanno fatto qualcosa di eccezionale, dando tutto quello che avevano, perché le finali non si giocano solamente a livello tecnico-tattico, ma con il cuore. Ci hanno creduto sempre, anche quando siamo andati sotto a pochi minuti dalla fine. Dall’inizio di questa avventura, ho sempre chiesto ai ragazzi di avere equilibrio e di mantenere la propria identità, continuando a giocare. Siamo stati bravi a non perderci d’animo e a non perdere la concentrazione, regalandoci un’emozione unica”.

Il tabellino

BELGIO-ITALIA 1-1, 4-5 dtr (0-0 pt)

Belgio (4-2-3-1): Seghers; Moorthamer, Mbavu ©, Blondeel, El Morabet; van Gelder (83’ Kalonji), Dierckx; Onia Seke (83’ Achahbar), Driessen (71’ Ojea), Nga Kana (90’+2 Verstrepen); Benktib (83’ Onehese). A disp.: Piselé (P), Saidi, Garcia Belkacem, Strouwen. All.: Sven Vermant.

Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo (87’ Rocca); Gasparello (58′ Ballarin), Okon-Engstler, Biondini © (87’ Fugazzola); Corigliano (67′ Landi); Perillo, Croci (58′ Casagrande). A disp.: Giaretta (P), Albini, Donato, Puricelli. All.: Daniele Franceschini.

Arbitro: Florian Lata (ALB). Assistenti arbitrali: Mario Shazivari (ALB) e Nikola Borović (SRB). Quarto ufficiale: Tom Owen (WAL).

Marcatori: 85’ Ojea (BEL), 90’+1 rig. Fugazzola (ITA).
Tiri di rigore: Dierckx (BEL) gol, Fugazzola (ITA) gol, Blondeel (BEL) gol, Casagrande (ITA) gol, Verstrepen (BEL) gol, Okon-Engstler (ITA) gol, Ojea (BEL) parato, Rocca (ITA) fuori, Moorthamer (BEL) traversa, Perillo (ITA) gol.

Note: ammoniti Biondini (ITA) al 46’, Ballarin (ITA) al 61’, Casagrande (ITA) al 74’, Driessen (BEL) all’85’, Ojea (BEL) al 86’, Moorthamer (BEL) all’89’, Fugazzola (ITA) al 90’+1, Rocca (ITA) al 90’+6. Recupero 0’pt, 5’st.

Photo Credits: Figc.it

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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