Italian flag
ItaliaMondoSport

Budapest 2023: al mondiale di atletica l’Italia nella top 10

3 minuti di lettura

I Mondiali di atletica di Budapest 2023 sono appena finiti. Ci hanno regalato grandi emozioni, ma soprattutto entrano nella storia dell’atletica italiana per i risultati raggiunti. Eguagliato i risultati di Siviglia 1999.

BUDAPEST – I Mondiali di atletica di Budapest 2023 sono appena finiti. Per l’Italia sono entrati nella storia, i migliori dopo Siviglia 1999 per i risultati raggiunti.

Nel medagliere finale l’Italia è tredicesima con le 4 medaglie vinte dai nostri atleti. Oro di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Argento per Edoardo Fabbri nel getto del peso e nella staffetta 4×100 di Rigali, Jacobs, Patta, Tortu a distanza di 40 anni dall’argento di Helsinky 1983 di Tilli, Simionato, Pavoni e Mennea. Bronzo ad Antonella Palmisano nella marcia 20km.

Nella tabella a punti invece l’Italia è nella top 10 delle nazioni mondiali, finendo in ottava posizione con 51 punti.
La tabella a punti, a dispetto del medagliere che conta solo le medaglie, conta i piazzamenti di tutti gli atleti in tutte le discipline. In questo mondiale gli azzurri chiudono con 13 finalisti, pareggiando il risultato di 24 anni fa, e un totale di 51 punti che nella ‘placing table’ vale l’ottavo posto ex-aequo con Australia e Olanda.

 “Siamo nella direzione giusta non soltanto per Parigi 2024 ma anche per Los Angeles 2028”, sottolinea il presidente della FIDAL Stefano Mei nella conferenza stampa finale a Casa Italia.

Direzione giusta anche per la visione di questi campionati in Rai. Quasi 2,5milioni di telespettatori con il 10% di share per la finale del salto in alto, ha toccato il 17% di share nella serata della finale delle staffette 4×100.

Un successo che riconosce la crescita del movimento dell’atletica anche attraverso il pubblico italiano sempre più appassionato.

I primati per l’Italia

Ayomide Folorunso fa l’impresa e corre in semifinale i 53.89 portando l’Italia in finale, chiudendo la gara sesta. Finale mondiale raggiunta per la prima volta dall’Italia nei 400 ostacoli femminile, oltrettutto con record italiano sotto i 54sec.

Personal best per Elisa Molinarolo che vola a 4.65 mt, facendo il suo primato personale, e portando per la prima volta un’astista italiana in finale mondiale.

Edoardo Fabbri, con il suo argento mondiale, ha stampato sulla terra un 22.54, diventando il secondo italiano di sempre e quinto europeo della storia – e ci fa sognare per i prossimi eventi con un getto a 23 metri, poi nullo. –

Zaynab Dosso eguaglia in batteria con 11.14 (+0.4) dopo ventidue anni il record italiano di Manuela Levorato, stabilito a Losanna il 4 luglio del 2001.

Per la prima volta, nella storia dell’atletica italiana, le 4 staffette si qualificano tutte alle finali.

La 4×100 femminile fa il record italiano assoluto in batteria delle semifinali, con 54.14 secondi, tirando giù il precedente record di 57 centesimi. Arrivano quarte in finale dietro a USA, Jamaica e Gran Bretagna.

La 4×100 maschile ci regala un argento, subito dietro agli USA, con  37.62, il secondo miglior tempo di sempre, secondo solo a Tokyo 2020.

La 4×400 va in finale con il record italiano della staffetta femminile a 3:23:86 e la prima presenza in un mondiale maggiore dell’ultima frazionista Alessandra Bonora.
Finiamo sesti nella staffetta femminile e ottavi in quella maschile, niente male visto le due defezioni dell’ultima ora di Ayomide Folorunso e di Alessandro Sibilio.

Gianmarco Tamberi con questo campionato mondiale ha vinto tutto, collezionando un oro in tutte le maggiori competizioni nella vita.

Ma con l’argento della staffetta 4×100 altri due atleti ottengono l’en plein di almeno una medaglia, non tutte d’oro, in tutte le competizioni internazionali mettendosi in fila dietro a Gianmarco Tamberi alla ricerca del grande slam.
Possono essere solo loro: Filippo Tortu e Marcell Jacobs.

Medaglie e piazzamenti utili alla tabella a punti
Oro
(1): Gianmarco Tamberi (alto)
Argento (2): Leonardo Fabbri (peso); Roberto Rigali, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu (4×100)
Bronzo (1): Antonella Palmisano (20 km marcia)
Quarto posto: Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni, Alessia Pavese (4×100)
Quinto posto: Larissa Iapichino (lungo)
Sesto posto: Ayomide Folorunso (400 ostacoli); Sara Fantini (martello)
Settimo posto: Massimo Stano (35 km marcia); Edoardo Scotti, Riccardo Meli, Lorenzo Benati, Davide Re (4×400, in batteria anche Alessandro Sibilio); Alice Mangione, Anna Polinari, Alessandra Bonora, Giancarla Trevisan (4×400, in batteria anche Ayomide Folorunso)
Ottavo posto: Emmanuel Ihemeje (triplo); Dariya Derkach (triplo).

Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
ItaliaSlide-mainSport

Le Azzurre contro gli Usa

1 minuti di lettura
Scelta la formazione che questa sera affronterà gli Usa nella seconda sfida americana delle WXV Global Series 2026 NASHVILLE (USA) – Dopo…