Nella suggestiva Villa Lattes a Istrana è stato presentato il progetto di “Promozione Turistica dell’Alto Sile”. Un’iniziativa sinergica promossa dai Sindaci e dagli assessori dei Comuni di Morgano, Quinto di Treviso, Istrana, Vedelago e Piombino Dese con la finalità comune di mettere in risalto il territorio bagnato dal Sile e coinvolgere gli operatori che si trovano ad avere a che fare direttamente con il turista.
Una nuova visione del turismo considerato come un sistema, basato su interconnessioni tra amministrazioni, peculiarità del territorio e il suo genius loci. In questo modo si può continuare a mantenere il primato italiano del Veneto come regione attrattiva per i turisti.
Perché, oggi, poco importa dove nasce il fiume Sile o quale sia il Comune più suggestivo, l’intero territorio ha la capacità attrattiva per essere considerato un polo turistico d’eccellenza e come tale deve imparare a presentarsi. Queste sono state le considerazioni che hanno spinto il primo cittadino di Morgano, Daniele Rostirolla, nel 2019, a chiamare i Sindaci dei paesi confinanti e coinvolgerli in un progetto più ampio.
Dal progetto sono nati una nuova carta del territorio, per presentare i percorsi in natura e le proposte di visita culturali, gastronomiche e cicloturistiche; una brochure e quattro video tematici su turismo fluviale, cicloturismo, enogastronomia e ville venete. I cardini su cui si basa la nuova offerta turistica dell’Alto Sile.
Questo è stato possibile grazie all’applicazione della legge regionale 11/2013 sulla destinazione turistica ampia dal punto di vista della governance e una metodologia di lavoro strutturata, che ha visto tutti gli attori coinvolti operare per definire i valori che rendono distintivo il territorio, scegliere le esperienze che sono alla base dei prodotti turistici e progettare gli strumenti per la promozione.
“Il progetto è stato co-finanziato all’80% con i Fondi delle tasse di soggiorno dell’OGD Città d’arte e Ville Venete del territorio Trevigiano” spiega Alessandro Martini Direttore Fondazione Marca Treviso, coordinatore della OGD Città d’Arte e Ville Venete del territorio Trevigiano “Il coinvolgimento degli operatori è e deve essere massimo per garantire la buona riuscita dell’iniziativa e gli strumenti che abbiamo preparato per loro serviranno da volano”.
L’assessore al Turismo della Regione del Veneto Federico Caner infine sottolinea come “la bontà di progetti come questo possa continuare a garantire al Veneto le 70 milioni di presenze turistiche dell’ultimo anno e la volontà della Regione di dare un sostegno economico a progettualità concrete, raddoppiando quelle che sono le risorse allocate dalle amministrazioni”.
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