La Regione del Veneto ha annunciato l’apertura di due nuovi bandi regionali, con un investimento complessivo di 159.000 euro, volti a sostenere il welfare culturale e a valorizzare premi e concorsi nel settore
VENETO. L’iniziativa, presentata dall’assessore Valeria Mantovan, sottolinea il ruolo fondamentale della cultura come strumento di benessere e crescita per la comunità.VENEZIA. “Sono aperti i termini per due bandi che ci stanno particolarmente a cuore: il welfare culturale e il sostegno ai premi e concorsi. Il primo riconosce formalmente ciò che chi lavora in questo settore sa già da tempo: che la cultura fa bene al benessere psico-fisico delle persone, che l’arte può aiutare nei percorsi terapeutici di specifiche patologie, che un museo, un teatro o una biblioteca possono essere luoghi di cura oltre che di bellezza.
Il secondo premia la tradizione dei concorsi culturali veneti — letterari, musicali, artistici, storici — che da decenni animano le comunità del territorio e formano nuovi talenti. Complessivamente mettiamo in campo 159.000 euro: risorse concrete per chi porta la cultura dove c’è più bisogno e per chi la celebra nelle sue forme più competitive”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale alla Cultura.L’approvazione di questi due bandi da parte della Giunta regionale del Veneto rientra nell’Ambito 1 del Piano annuale della cultura 2026 (DGR n. 412 del 28 maggio 2026), in linea con la Legge regionale n. 17/2019 “Legge per la cultura”.
È importante sottolineare che entrambe le misure non sono una novità assoluta, ma rappresentano una conferma e un rifinanziamento di iniziative già presenti nei Piani annuali dal 2022 al 2025, a testimonianza di un impegno costante e consolidato della Regione in questi ambiti.Il Bando Welfare Culturale, con una dotazione di 100.000 euro, mira a supportare progetti che utilizzano le arti visive, performative e il patrimonio culturale per promuovere il benessere psicofisico. L’obiettivo è riconoscere e incentivare il partenariato attivo tra enti culturali e soggetti operanti nel settore del welfare e della sanità. Possono presentare domanda un’ampia gamma di soggetti, tra cui titolari di musei, archivi e biblioteche riconosciuti, gestori di cinema e teatri, compagnie e associazioni di teatro, musica e danza, fondazioni culturali, Enti del Terzo Settore, nonché soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro specializzati in welfare culturale, sanità e servizi sociali.
Questo bando si propone di trasformare luoghi di cultura in veri e propri spazi di cura, dove l’arte diventa veicolo di inclusione e supporto terapeutico.Parallelamente, il Bando Premi e Concorsi, con un finanziamento di 59.000 euro, vede la sua dotazione finanziaria più che raddoppiata rispetto all’anno precedente, il 2025. Questa misura è dedicata al sostegno di premi e concorsi di rilevanza culturale a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale. Le aree tematiche coperte sono vaste e includono concorsi letterari, di architettura, artistici, storici, musicali e iniziative volte alla promozione della lettura e delle arti. La partecipazione è aperta a enti locali, altri soggetti pubblici (con l’esclusione delle Amministrazioni statali e delle Università), soggetti privati no profit, cooperative e imprese sociali.
L’incremento dei fondi per questo bando evidenzia la volontà della Regione di stimolare la vitalità intellettuale e creativa del territorio, riconoscendo il valore dei concorsi come trampolino di lancio per nuovi talenti e come strumento per mantenere viva la tradizione culturale veneta.L’assessore Mantovan ha ribadito l’importanza di queste iniziative, affermando: “Il welfare culturale non è una novità per il Veneto: è una pratica consolidata che stiamo riconoscendo e sostenendo con crescente convinzione.
Musei che collaborano con ospedali, teatri che lavorano con case di cura, biblioteche che diventano luoghi di inclusione: sono esperienze che cambiano la vita delle persone e che dimostrano come la cultura sia un diritto di tutti, anche di chi è più fragile. E i premi e i concorsi culturali — dai più storici ai più giovani — sono il termometro della vitalità intellettuale e creativa di un territorio. Invitiamo tutti i soggetti idonei a presentare la propria candidatura: ogni progetto ammesso è un investimento nella qualità della vita culturale del Veneto”.Le domande per accedere a questi importanti finanziamenti devono essere inviate entro il 4 agosto 2026, utilizzando l’apposita piattaforma informatica regionale. I dettagli completi dei bandi sono consultabili sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Questa iniziativa si configura come un passo significativo per rafforzare il legame tra cultura e benessere sociale, promuovendo un approccio olistico alla qualità della vita dei cittadini veneti.
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