Al via il ciclo di workshop a cura della danzatrice veneziana Laura Gagliardi: la prima ospite sarà la coreografa di fama internazionale Liz King
Venezia Mestre. Un percorso di introspezione e di dialogo tra il sé e il mondo esterno a partire dagli stimoli provenienti dai linguaggi dell’arte. Giovedì prossimo 14 novembre in M9 – Museo del ’900 prende il via Interaction. Pratiche di percezione e movimento, un ciclo di tre workshop pomeridiani, curati e condotti dalla giovane coreografa e danzatrice veneziana Laura Gagliardi.
All’interno degli spazi espositivi al terzo piano, dove è allestita la mostra temporanea BURTYNSKY: Extraction/Abstraction, Laura Gagliardi proporrà un percorso di introspezione, attivazione della percezione e della consapevolezza del proprio corpo nello spazio, di ascolto del rapporto tra l’io e l’ambiente a partire dalle fotografie dell’artista canadese, ritratti conturbanti delle conseguenze della relazione tra uomo e natura.
I tre appuntamenti, indipendenti l’uno dall’altro, offriranno ai partecipanti spunti e stimoli distinti, anche grazie alla presenza di artisti diversi, invitati dalla coreografa curatrice. Per il primo workshop di giovedì, che si terrà dalle 14 alle 17, l’ospite sarà la danzatrice austriaca Liz King, figura di riferimento per le arti performative in Europa, impegnata da quasi vent’anni nella promozione di artisti che sviluppano il loro lavoro attraverso pratiche di comunità, in particolare con comunità locali o di rifugiati.
“L’ambiente circostante lascia un’impronta sul corpo, così come quest’ultimo lascia una traccia sullo spazio che occupa. Quando interagiamo con un oggetto esterno al nostro corpo percepiamo cambiamenti di qualità, umore, atteggiamento, colori, suoni, salute, significato”, commenta Laura Gagliardi. “L’interazione è un processo osmotico in cui stimoli esterni ed informazioni corporee si scambiano continuamente materiale, stabilendo equilibri plastici e dinamici in continua co-evoluzione. Insieme, corpo e ambiente si sintonizzano in quanto ecologie metaboliche soggette alle stesse leggi fisiche. Tra essi si verifica una confluenza senza soluzione di continuità tale, che diventano una sola realtà.”
Sabato 14 dicembre, l’esperienza del workshop verterà sul rapporto tra movimento e suono, grazie alla partecipazione di Svetloslav Stoychev (chitarra), Antonia Ortner (voce) e Kaja Zytynska (viola).
Lunedì 6 gennaio, infine, in occasione dell’Epifania, la pratica sarà guidata da Laura Gagliardi, Lucia Mauri e Alejandra Benet, danzatrici, ricercatrici e insegnanti, che indagano le interrelazioni tra le diverse arti performative.
Ogni workshop è aperto a tutta la cittadinanza (massimo 15 partecipanti).
La partecipazione è compresa nel costo del biglietto intero per la mostra BURTYNSKY: Extraction/Abstraction (10 euro).
LAURA GAGLIARDI
Laura Gagliardi si contraddistingue per un’arte interdisciplinare, derivata dalla sua duplice formazione accademica in Scienze Biologiche all’Università di Ferrara (BSc) e Danza Contemporanea al Trinity Laban Conservatoire di Londra (BA) e alla Anton Bruckner University di Linz (MA).
Dal 2013 è interprete solista nella compagnia di danza INDACO di Laura Boato. Dal 2020 è artista associata di D.ID Dance Identity, uno dei principali centri coreografici austriaci, fondato e diretto da Liz King. Dal 2021 prende parte al progetto Inner Suspension, diretto dalla coreografa Susanne Linke. Ha presentato diversi lavori in festival internazionali tra cui Varallo Festival, Hörsturm Festival a Ried im Innkreis, D.iD Festival a Eisenstadt, Ars Electronica Festival a Linz. È insegnante e formatrice del metodo GYROTONIC® e GYROKINESIS® da più di dieci anni.
Forte della conoscenza teorica, unita all’esperienza artistica e d’insegnamento, la sua pratica stimola la percezione attraverso il tatto, l’udito, la vista, l’olfatto e tutti i sensi che fanno muovere, ed in ultima analisi danzare, il corpo.
LIZ KING
Liz King porta avanti il suo lavoro e la sua ricerca come danzatrice e coreografa dal 1967. Nel 1982 ha cofondato il TTW – Tanztheater Wien, prima compagnia austriaca indipendente di teatro-danza contemporanea. Con il TTW ha realizzato numerose tournée in tutta Europa, esibendosi in rinomati festival di arti performative al Centre Pompidou di Parigi, ad Europalia di Bruxelles, all’Hebbel Theater di Berlino e come unica performer ospite alla Staatsoper di Vienna nel 1986, solo per citare alcune esperienze.
Dal 1989 è direttrice e coreografa dello Stadttheater Heidelberg, dove ha guidato una compagnia di 14 danzatori per 7 anni, creando 11 opere complete. Nel 1996 torna a Vienna per riavviare il TTW 2, portando con sé una giovane squadra di danzatori. Nel 1999 la compagnia si trasferisce alla Volksoper di Vienna, creando un ambiente innovativo che porta la danza contemporanea al grande pubblico.
Nel 2005 Liz King fonda D.ID Dance Identity, che oggi dirige insieme al regista Max Biskup. D.ID ha creato il Choreografisches Zentrum Burgenland, ora situato nel Kultur Kongress Zentrum Eisenstadt. D.ID ospita artisti di danza e coreografi emergenti provenienti dall’Austria e da tutto il mondo, collabora con organizzazioni di danza europee in progetti di Europa Creativa e presenta ogni anno un festival internazionale al KUZ Eisenstadt.
Dal 2007 Liz è impegnata nella promozione di artisti che sviluppano il loro lavoro attraverso pratiche basate sulle comunità, in particolare con comunità locali o di rifugiati, ed è una delle figure di riferimento in Austria per queste pratiche.
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