Dal 5 ottobre al 10 novembre 2024, Villa Brandolini a Pieve di Soligo ospita la mostra “Saverio Barbaro – Gli esordi di un maestro” per celebrare i 100 anni dell’artista. L’esposizione presenta 70 opere giovanili, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua produzione pittorica dagli anni Quaranta agli anni Sessanta.
Pieve di Soligo (TV) – Dal 5 ottobre al 10 novembre 2024, la città di Pieve di Soligo celebra i 100 anni dell’artista Saverio Barbaro con la mostra personale “Saverio Barbaro – Gli esordi di un maestro”, a cura di Marco Dolfin, presso Villa Brandolini. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Saverio Barbaro in stretta collaborazione con il Comune di Pieve di Soligo ed è la quarta tappa delle celebrazioni che la Fondazione Barbaro ha voluto dedicare al poliedrico artista, tornando in un luogo significativo, il prestigioso contesto di Villa Brandolini, dove Barbaro aveva già tenuto due mostre personali nel 2010 e nel 2015.
Tema della mostra è la produzione pittorica giovanile di Saverio Barbaro, dalla fine degli anni Quaranta agli inizi degli anni Sessanta. L’esposizione proporrà 70 opere, per la maggior parte olii ma anche disegni su carta e acqueforti, che racconteranno gli esordi pittorici di Barbaro, quadri originali caratterizzati da un tratto significativo per colori e soggetti, meno conosciuti al pubblico rispetto alla ben più nota produzione successiva.
“Per celebrare i 100 anni del maestro abbiamo voluto organizzare delle mostre in dei luoghi significativi, e Villa Brandolini rappresenta un luogo importante per Saverio Barbaro” – sottolinea Roberto Bertuzzi, Presidente della Fondazione Saverio Barbaro. “La Fondazione quest’anno si è posta l’obiettivo di valorizzare e rendere visibile al grande pubblico un patrimonio di oltre 2.000 opere d’arte, tra dipinti, disegni, sculture, incisioni, ceramiche, che costituiscono gran parte dell’intera produzione artistica del maestro Barbaro, dagli anni giovanili fino alle ultime creazioni realizzate pochi giorni prima della morte nella sua casa di Montorio Veronese, opere che scandiscono un percorso ricco di sorprese, che restituisce una creatività in perenne movimento.”
“In questo anno di celebrazioni del centenario della nascita di Saverio Barbaro, abbiamo sentito la necessità di mettere in luce, dopo la prima mostra dedicata al filone orientalista della sua pittura, anche altri aspetti meno noti al grande pubblico della sua arte. Tra questi, la sua interessante e quasi inedita serie di manufatti in ceramica, presentati in un’apposita mostra veneziana, e ora, motivo di questa approfondita esposizione, la sua produzione pittorica giovanile dagli esordi,” spiega Marco Dolfin, curatore della mostra e Direttore artistico della Fondazione Saverio Barbaro. “È la prima volta che viene realizzata una mostra incentrata sul primo periodo pittorico di Barbaro, in quanto, quando il maestro era in vita, teneva a valorizzare quasi esclusivamente le sue più recenti creazioni.”
Saverio Barbaro alla fine degli anni Quaranta e nei primi anni Cinquanta sembra avere come riferimento la pittura di Gino Rossi e della Scuola di Burano. Nel corso degli anni Cinquanta abbandonerà questo stile e, grazie ai numerosi viaggi di formazione all’estero, appronterà un nuovo modo di dipingere dalla più spiccata impronta personale. La mostra di Villa Brandolini presenterà alcune delle opere più significative di Barbaro che hanno coinciso con viaggi di formazione per lui importanti: la Francia con la Bretagna e Parigi, l’Olanda con Amsterdam e Zaandam, la Spagna con Madrid. Più rara in questi anni di esordio è la produzione di ritratti, e totalmente inediti sono quelli che verranno presentati in questa occasione.
Le celebrazioni del centenario proseguiranno poi a Venezia, dal 29 novembre al 6 gennaio 2025, a Palazzetto Tito, sede della Fondazione Bevilacqua La Masa, dove si terrà una mostra antologica in un altro luogo particolarmente significativo per l’artista, la sede che vide il suo esordio nel 1948.
Informazioni sulla mostra
- Titolo: Saverio Barbaro – Gli esordi di un maestro
- Date: dal 5 ottobre al 10 novembre 2024
- Luogo: Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV)
- Orari: Sabato dalle 15:00 alle 19:00; Domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00
- Ingresso: gratuito
Per ulteriori informazioni, contattare la Fondazione Saverio Barbaro o visitare il sito ufficiale.
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