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Lignano: 3 giorni d’emozioni con il Premio Hemingway

1 minuti di lettura

Si sono concluse ieri sera le giornate del Premio Hemingway con una dose incredibile di emozioni, suscitate dai protagonisti.

Sono stati premiati la scrittrice belga francofona Amélie Nothomb per la Letteratura, lo storico e saggista Carlo Ginzburg per l’Avventura del pensiero, nella sezione Testimoni del nostro tempo, l’avvocatessa e attivista iraniana Shirin Ebadi, già Premio Nobel per la Pace nel 2003, il foto-artista trevigiano Marco Zanta nella sezione Fotografia. “Premio speciale Lignano, 120 anni di futuro” è stato assegnato al campione paraolimpico Antonio Fantin, che il 3 agosto compirà 22 anni.

A Lignano, Fantin si allena per essere il miglior nuotatore paraolimpico al mondo. Specialista nello stile libero: ha vinto l’oro olimpico nei 100, sette titoli mondiali e otto europei; ha stabilito a Tokyo il record del mondo con 1’03”71 che poi ha ulteriormente migliorato portandolo a 1’03”65.

“Il profumo del cloro, l’acqua fredda, un bambino sul bordo della vasca: questo è l’inizio del mio viaggio, della mia seconda vita, della mia rinascita. In fondo dove c’è acqua c’è vita, e la vita è costituita da scelte, dalle nostre scelte: a volte bisogna sapersi tuffare, fidarsi e imparare crescendo” scrive Antonio Fantin nel suo libro “Punto. A capo – Dalla malattia all’oro paraolimpico” 2022, Edizioni Piemme.

Il Premio Hemingway è promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it.

“Marco Zanta rappresenta una delle voci più interessanti dei fermenti artistici e culturali del nostro territorio – ha voluto sottolineare il Presidente del Veneto Luca Zaia nell’apprendere la notizia del premio assegnato al trevigiano, docente IUAV Venezia – un artista veneto al quale viene assegnato un premio importante che celebra lo stile autentico e la profondità emotiva delle grandi personalità della creatività intellettuale, caratteristiche che hanno reso Ernest Hemingway uno dei più importanti maestri della letteratura mondiale. È noto che lo scrittore americano, premio Nobel nel 1954, era innamorato del Veneto e delle sue lagune, luoghi eccezionali felicemente vissuti, ritratti magistralmente nel romanzo ‘Di là dal fiume e tra gli alberi’. Senza contare l’ardore che Hemingway mise sul Piave come combattente nella Grande Guerra e l’aurea eterna di fascinazione e magia impressa in luoghi iconici di Venezia e di Torcello come il mitico Harry’s Bar e la locanda Cipriani, da lui assiduamente frequentati”.

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