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Sabato 19 ottobre il Teatro Comunale di Treviso ospiterà un grande evento in occasione dei 70 anni del “Coro Stella Alpina” (in foto, il “Coro Stella Alpina” nel 1971 al Teatro Comunale con il Maestro Piero Pagnin)

 

70 anni! È un compleanno speciale quello del “Coro Stella Alpina” di Treviso, nato nel 1949 nel cuore della Marca Trevigiana per la voglia e il piacere di cantare che proveniva da un gruppo di giovani amici appassionati della montagna.

 

“Coro Stella Alpina” del 1950

 

E la loro bravura, caratterizzata anche da una grande passione, li ha portati a diventare uno dei cori più amati e richiesti a livello nazionale. Li ha portati nelle TV Nazionali partecipando, portando il buon canto della Marca Trevigiana anche in trasmissioni come “Ci vediamo in TV” e “Alle Due” su Rai Uno.
Festeggeranno in grande stile l’importante anniversario sabato 19 ottobre alle 20.45 nel corso di un evento eccezionale che si svolgerà al Teatro “Mario Del Monaco” di Treviso.

 

“Coro Stella Alpina” oggi con il Maestro Diego Basso

 

Una storia lunga quella del “Coro Stella Alpina”.
Agli inizi fu il giovane Giuseppe Tomaselli a riunire gli amici ascoltando i primi dischi della SAT.

 

“Coro Stella Alpina” foto storica

 

Cominciano a cantare, trovano anche un giovane maestro, il maestro Andreose.
Nel 1950 il primo concerto a Treviso; l’anno successivo il coro viene chiamato a cantare a Vienna in quel meraviglioso teatro che noi tutti possiamo ammirare il giorno di capodanno.
Da allora il coro è passato da un concerto all’altro in un crescendo di simpatia e di stima. Diversi maestri si sono succeduti.
Il Maestro Piero Pagnin che ha dato al coro più di 30 anni della sua vita.
Con lui il Coro ha cantato un po’ in tutta Italia e all’estero.

 

Negli anni sessanta e settanta il “Coro Stella Alpina” ha rappresentato più volte la città di Treviso alle manifestazioni in onore di Santa Giovanna d’Arco, sfilando per le vie di Orléans come ambasciatore della città della marca gioiosa.
Dopo il Maestro Pagnin, che per problemi di salute ha dovuto lasciare il Coro pur seguendolo fino alla sua morte, il Coro cercava un nuovo maestro e lo trovò in un giovane con una passione per il canto corale e per la musica stessa, il Maestro Diego Basso.

 

Dopo qualche anno sotto la direzione del maestro Basso, il Coro inizia un nuovo percorso canoro, aprendosi a nuovi canti.
Poi l’incontro con il grande Adriano Celentano che presentò il maestro al grande storico della musica Paolo Limiti e il Coro per 4 anni si trovò a cantare nelle trasmissioni “Ci vediamo in TV” e “Alle 2” su Rai 1.

 

Nonostante il successo né il coro né il Maestro sono venuti meno allo spirito del canto popolare in tutte le sue forme. Interpretate con maestria ed entusiasmo da tutti i coristi. Tra loro anche il sindaco di Treviso Mario Conte grande appassionato e membro del coro fin da giovanissimo.

 

Sotto la direzione del Maestro Diego Basso il coro ha vinto sette primi premi e vari concorsi nazionali

Oggi, visti gli impegni nazionali e internazionali del Maestro Basso, il “Coro Stella Alpina” continua la sua strada grazie alla buona volontà e all’impegno del Maestro Basso che, quando libero, viene in sede per le prove.
Ma se il coro può garantire prove certe e concerti bisogna ringraziare il Maestro Davide Furlan che tra impegni di lavoro e famiglia garantisce una continuità.
Nella sua lunga storia il coro ha inciso ben 14 CD.

 

Nel 2018 il “Coro Stella Alpina” ha festeggiato 50 anni di concerti natalizi nel tempio di San Francesco a Treviso. Sabato 19 ottobre al Teatro “Mario Del Monaco” di Treviso il Coro festeggia i suoi primi 70 anni di vita con due fondatori ancora presenti. Tra di loro quello che il Coro considera il PADRE fondatore: Beppe Tomaselli colui che nel lontano 1949 infuse la passione per il conto ad un gruppo di giovanotti e che poi riuscì a tramandare di generazione in generazione.

La giuria ha votato la rosa dei tre giovani che si sono distinti per il loro talento. Sul podio Francesco Brutto, chef del ristorante veneziano Venissa, Eleonora De Marchi, campionessa mondiale di scherma da Castelfranco Veneto e Andrea Mocellin, inventore del progetto Revolve originario di San Nazario, nel Vicentino. Venerdì 22 giugno la serata della premiazione ufficiale al ristorante di Gerry Menegon a Monfumo, nel Trevigiano

 

La giuria dello storico premio “Locanda da Gerry”, ideato da Gerry Menegon, titolare col fratello del ristorante omonimo di Monfumo, nel Trevigiano, ha proclamato i vincitori assoluti che si sono distinti per il loro talento. Ecco chi sono i tre giovani under 35 saliti sul podio delle eccellenze: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

 

Francesco Brutto, trevigiano di Campocroce, classe 1988, è uno chef prodigio che vanta prestigiosi premi, tra i quali una stella Michelin per entrambi i ristoranti che gestisce, il Venissa di Mazzorbo a Venezia e Undicesimo Vineria a Treviso, Tre Cappelli alla Guida dell’Espresso di quest’anno, la stessa che già nel 2017 l’aveva nominato “Giovane dell’anno”.

 

 

 

Il secondo talento viene da Castelfranco Veneto, sempre nel Trevigiano, ed è la campionessa di scherma Eleonora De Marchi, appena ventenne e già pluripremiata. Componente della Nazionale italiana assoluta di spada femminile, ha collezionato molteplici Coppe Oro del Mondo, tra le quali Under20 a Burgos, in Spagna e a Helsinki in Russia, e le recenti sia in squadra che individuale a Laupheim, in Germania.

 

 

 

 

 

 

Infine, il terzo giovane che si è aggiudicato il premio arriva dalla provincia di Vicenza, a San Nazario in Valbrenta, ed è Andrea Mocellin, innovativo designer trentatreenne. Laureato in un Master in progettazione di veicoli al Royal College of Art di Londra, il suo curriculum riporta esperienze professionali notevoli con i più famosi marchi d’auto come Fiat, Audi e Ferrari. Mocellin si è distinto in particolare per aver inventato Revolve, la prima ruota modulare che si può piegare e infilare anche in zaino: il sogno dei viaggiatori e dei pendolari.

 

 

Lo storico premio “Locanda da Gerry” è nato nel 2008 e, dopo una pausa creativa, è tornato con una forte motivazione, “Sfatare il mito che l’Italia è un paese per vecchi, che non dà spazio quindi alle giovani leve”, spiega Gerry. “Il Premio vuole infatti dare visibilità a quei talenti under 35 che appartengono alla fascia territoriale compresa tra il Brenta e il Piave. Ma oltre a mettere in luce le grandi risorse umane del nostro territorio, abbiamo anche uno scopo sociale: una parte del ricavato viene devoluta a un’associazione di solidarietà  indicata di volta in volta, come sarà anche quest’anno”.

 

Appuntamento dunque a venerdì 22 giugno presso il ristorante di Menegon a Monfumo, in via Chiesa 6, con una cena con ospiti vip per le premiazioni.

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