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Riaprono le prenotazioni per il “Festival delle idee – ’900 il grande secolo delle innovazioni”,  in programma dal 24 al 27 ottobre 2019 all’M9 – Museo del ’900 di Mestre. Sono infatti disponibili ulteriori posti per tutti gli eventi in calendario, consultabili su www.festivalidee.it.

 

Un festival ideato per Mestre e il suo territorio, in cui ospiti del mondo della cultura, della scienza, dello sport, dell’imprenditoria, raccontano attraverso la loro voce le “visioni” e le grandi idee del Novecento che hanno determinato le ispirazioni e le contaminazioni del presente.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Pupi Avati ripercorre le tappe della sua carriera e le trasformazioni della Settima Arte. Alessio Boni Marcello Prayer dedicano uno spettacolo alla poetica e all’intensità emotiva di Alda Merini. Mogol si fa Cicerone lungo la storia della musica leggera italiana, che così fortemente ha contribuito a creare. Piergiorgio Odifreddi coglie l’anima algebrica e razionale del XX secolo, spiegando le idee, i risultati, i problemi ancora irrisolti della matematica del ’900. Gioele Dix si confronta con il Teatro del secolo scorso tra letteratura e umorismo, da Pirandello a Groucho Marx alla produzione letteraria americana. Carlo Freccero approfondisce l’evoluzione della storia della televisione e come si è evoluto nel tempo il rapporto tra comunicazione, cultura e società. Aldo Grasso racconta settant’anni di televisione, la sua trasformazione da mezzo informativo a mezzo di comunicazione, intrattenimento, con la creazione di gusti e modi di pensare. La scrittrice Premio Strega Melania Gaia Mazzucco introduce i grandi capolavori dell’arte del ’900. Francesca Cavallin con il critico d’arte Massimiliano Sabbion, la simbiosi fra Arte e Fotografia, quando le Immagini diventano Movimento. Philippe Daverio si fa invece narratore della bellezza raccontando le avanguardie del ’900 tra arte e costume. Due appuntamenti con Morgan: assieme al critico d’arte Carlo Vanoni, dedica una lecti ospeciale alla Pop Art che si fa materia sulle copertine di album musicali divenute capolavori; da solo, invece, racconta in musica, con il genio e la competenza che lo contraddistinguono, grandi cantautori e band, da Tenco, a Gaber, dai Beatles a De Andrè.

 

Mauro Corona parla del “suo” Vajont, la montagna che si fa racconto e letteratura, la Natura che si ribella, portando gli spettatori a contatto con un mondo quasi del tutto scomparso. Modera l’incontro il romanziere e sceneggiatore Matteo Strukul.

 

Lo sbarco sulla Luna e uno Spazio che appare sempre più vicino a noi, le nuove tecnologie e la bellezza della Terra “vista da lassù”: a parlarcene, l’astronauta Paolo Nespoli. Nulla è più rivoluzionario della felicità, nulla è più tenace della paura di conquistarla. Con questa paura, che fu dei grandi romanzieri, si confronta a viso aperto Igor Sibaldi, filologo e filosofo, studioso di teologia, mentre letteratura e ambiente, Est e Ovest, unione e contrasto sono il fulcro dell’intervento dello scrittore russo Nicolai Lilin.

 

Con uno sguardo a metà tra passato e presente, Alan Friedman ci porta dentro le storie segrete e le verità shock che infiammano il dibattito politico nazionale e mondiale.

 

Il ’900 è stato anche il secolo delle grandi imprese sportive: Francesco Moser e Sara Simeoni raccontano i loro record e le vittorie più coinvolgenti, i valori fondanti dello sport, il sudore e i sacrifici, e come un intero movimento sta cambiando.

 

Mauro Ferrucci ripercorre invece la storia della musica dance, lui che di questo genere è uno dei più grandi interpreti e produttori internazionali da oltre 30 anni. A conclusione proporrà un dj set con le sue musiche.

 

Il secolo scorso ci ha lasciato su un bordo, fra tradizione e innovazione, il mito del Progresso e quello della Rovina, l’Utopia e la Realtà. Su questi temi si interroga con un reading il giornalista RAI Guido BarlozzettiCarosello: oggi un cult, in passato una piccola opera d’arte quotidiana, in grado di raccontare l’Italia del dopoguerra e prima delle contestazioni: amarcord in compagnia di Marco Melegaro di Sky TG24. Rock ’900 – Conversazioni sulla musica sarà invece l’appuntamento con Giò Alajmo.

 

Due gli appuntamenti per gli amanti del cinema documentario: il regista Fabio Massimo Iaquone presenta Infinito Hack, opera cinematografica sperimentale dedicata a Margherita Hack, mentre A cup of coffee with Marilyn – in anteprima al Festival – è il ritratto di una giovane Oriana Fallaci (impersonata da Miriam Leone) fatto dalla regista Alessandra Gonnella.

 

Il Festival dedica un incontro al food & health e a come sono cambiati dal ‘900 a oggi nutrizione e stili di vita: ne parla Ivan Zangirolami assieme a Ivan Origone, primatista mondiale di velocità sugli sci. Sempre in tema di food, Chef Idea Tino Vettorello: un’attenta analisi sul food e focus sui prodotti e l’arte culinaria del territorio veneto.

 

La nascita delle grandi aziende, l’affermarsi dell’imprenditoria e dei grandi marchi, simbolo di una delle più incisive rivoluzioni della storia: un progresso rapido dei cui momenti significativi ci rendono partecipi gli imprenditori Enrico Zoppas (presidente di Acqua Minerale San Benedetto) e Liviano Tomasi (fondatore di Inglesina Baby), esempi di case history di successo.

“Festival delle idee – ’900 il grande secolo delle innovazioni” è ideato da Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee, fondato da Tommaso Santini, realizzato con il sostegno della Regione del Veneto, la collaborazione di Fondazione di Venezia, la co-organizzazione di M9 e il patrocinio del Comune di Venezia.

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

Sul sito  è possibile prenotare i singoli eventi del Festival fino a esaurimento posti disponibili.

I possessori delle prenotazioni potranno accedere all’esposizione permanente e alle mostre temporanee di M9 – Museo del ’900 a tariffa ridotta fino al 31 dicembre 2019.

 

CALENDARIO EVENTI

GIOVEDÌ 24 OTTOBRE

Ore 17.00 – Auditorium M9 Inaugurazione del Festival

Presentazione libro “Quattro Venezie per un Nordest” del prof. Paolo Costa

Ore 18.30 – Chiostro M9 – Piergiorgio Odifreddi

Ore 18.30 – Caffè Diemme – Enrico Zoppas

Ore 19.30 – Terzo Piano M9 – Francesca Cavallin con Massimiliano Sabbion

Ore 20.00 – Auditorium M9 – Gioele Dix

Ore 21.30 – Chiostro M9 – Pupi Avati

 

VENERDÌ 25 OTTOBRE

Ore 16.00 – Auditorium M9 – Mogol

Ore 17.00 – Caffè Diemme – Tino Vettorello

Ore 17.30 – Auditorium M9 – Melania Gaia Mazzucco

Ore 18.30 – Terzo Piano M9 – Igor Sibaldi

Ore 18.30 – Chiostro M9 – Alan Friedman

Ore 20.00 – Chiostro M9 – Morgan con Carlo Vanoni

Ore 21.30 – Chiostro M9 – Philippe Daverio

 

SABATO 26 OTTOBRE

Ore 17.30 – Auditorium M9 – Guido Barlozzetti

Ore 18.00 – Terzo Piano M9 – Marco Melegaro

Ore 18.30 – Auditorium M9 – Carlo Freccero

Ore 19.00 – Terzo Piano M9 – Aldo Grasso

Ore 19.00 – Caffè Diemme – Liviano Tomasi

Ore 20.00 – Chiostro M9 – Alessio Boni con Marcello Prayer

Ore 21.30 – Chiostro M9 – Morgan

Ore 23.00 – Chiostro M9 – Mauro Ferrucci

 

DOMENICA 27 OTTOBRE

Ore 17.00 – Caffè Diemme – Tino Vettorello

Ore 17.00 – Terzo Piano M9 – Giò Alajmo

Ore 18.00 – Auditorium M9 – film A cup of coffee with Marilyn

Ore 19.00 – Auditorium M9 – Francesco Moser con Sara Simeoni

Ore 19.30 – Terzo Piano M9 – Nicolai Lilin

Ore 20.30 – Chiostro M9 – Mauro Corona

Ore 20.30 – Auditorium M9 – film Infinito Hack

Ore 21.30 – Chiostro M9 – Paolo Nespoli

Ore 21.30 – Auditorium M9 – Ivan Zangirolami con Ivan Origone

Torna la collaborazione con il Gran Teatro La Fenice e la promozione di quattro spettacoli del cartellone in programma: da mercoledì 8 maggio inizierà la distribuzione dei coupon per i residenti del Comune di Venezia. La promozione, valida fino ad esaurimento dei posti messi a disposizione dal teatro, propone 4 titoli da giugno a settembre, tre al Teatro La Fenice e uno al Teatro Malibran:

 

DON GIOVANNI di W.A. Mozart – Teatro La Fenice
mercoledì 19 giugno 2019 ore 19
giovedì 27 giugno 2019 ore 19

MADAMA BUTTERFLY di G. Puccini – Teatro La Fenice
sabato 31 agosto ore 19
mercoledì 4 settembre 2019 ore 19
martedì 10 settembre 2019 ore 19

LA SCALA DI SETA di G. Rossini – Teatro La Fenice
venerdì 20 settembre 2019 ore 19
giovedì 26 settembre 2019 ore 19

LUCI MIE TRADITRICI di S. Sciarrino – Teatro Malibran
venerdì 13 settembre 2019 ore 19
mercoledì 18 settembre 2019 ore 19

 

Costo del biglietto (posto unico numerato): € 20,00 per tutti gli spettacoli

 

Ritiro coupon promozionali (massimo 2 a persona):
– dovrà essere scelto un solo spettacolo; presentarsi muniti dei documenti di identità validi (originali o fotocopia, un documento per ogni tagliando); saranno consegnati massimo due tagliandi nominativi a persona;
– la distribuzione dei tagliandi inizierà mercoledì 8 maggio c/o le sedi dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Mestre e Venezia.
Per il ritiro rivolgersi nella sede dell’Ufficio relazioni con il Pubblico di residenza nei seguenti orari:
– Venezia Ca’ Farsetti – da lunedì a venerdi 9-13 e giovedì anche 15-17
– Mestre, Via Spalti 28 – da lunedì a venerdi 9-13 e martedì anche 15-17

Acquisto biglietti:
Da lunedì 13 maggio a venerdì 31 maggio 2019 si potranno convertire i tagliandi di sconto e acquistare i biglietti presso le biglietterie “Vela” (Ve-P.le Roma, Ve-Tronchetto, Mestre-via Lazzari 32) o a quella del Teatro La Fenice, secondo gli orari qui sotto riportati.
Potranno essere ritirati fino ad un massimo di 4 biglietti a persona. Nel caso di posti di palco, verranno assegnati un posto di parapetto e uno dietro.

 

 

Orari biglietterie per acquisto biglietto:

– Teatro La Fenice: tutti i giorni dalle 10 alle 17 (un’ora prima dello spettacolo solo vendita e ritiro dei biglietti dello spettacolo in programma)
– Vela-P.le Roma: tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30
– Vela-Tronchetto: tutti i giorni dalle 8.30 alle 18
– Vela-Mestre (Via Lazzari 32): tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30

Lunedì 13 maggio, primo giorno di acquisto biglietti, le biglietterie convertiranno i coupon, tutte contemporaneamente, a partire dalle ore 10.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 19 gennaio.

 

VENEZIA MURANO BURANO
– Il Giorno della Memoria: “Pulizia di alcuni monumenti dedicati alla Memoria” ai Giardini di Castello

LIDO PELLESTRINA
– Il Giorno della Memoria: collettiva d’arte “Mostra di quadri e sculture a tema di nostri artisti” al Lido, via Sandro Gallo, 49

MESTRE CARPENEDO
– Benvenuti in paradiso. Viaggio tragicomico tra variegate dipendenza… in via Rio Cimetto 32, Aula Magna Centro Civico D. Manin
– “Architettura dell’inconscio. Dalla natura al mito”: mostra di Pittura di Edoardo Pilutti alla Provveditoria di Mestre.

Gli Amici della Musica “Toti dal Monte” danno comunicazione delle loro attività fino alla fine dell’anno.

 

Venerdì 7 dicembre, ore 21.00, auditorium del centro sociale in Piazza Donatori del Sangue
Montezuma Winter – musica sudamericana e caraibica d’autore
Ventado, quartetto di flauti, in Un poco rubato, con:
Mariangela Cavallaro al flauto
Elena Favaron al flauto e ottavino
Giorgio Lo Cirio al flauto, ottavino e flauto basso
Linda Vinciullo al flauto e flauto in sol

Un primo viaggio ideale dal Messico alla ricerca dell’Eldorado, e un secondo viaggio dove Aria e Acqua, sono legate indissolubilmente al destino dell’Amazzonia.
Musiche di Heitor Villa-Lobos, Ernesto Nazareth, José Ángel Montero, Reynaldo Hahn, e altri.
Prenotazioni con mail o in sede
Ingresso posto unico a euro 10

 

 

Sabato 8 dicembre, ore 21.00, auditorium del centro sociale in Piazza Donatori del Sangue
Montezuma Winter – musica sudamericana e caraibica d’autore
Tres palabras con:
Marc Abrams al contrabbasso
Paolo Vianello al pianoforte
Carlo “Charly” Bertolotto alla chitarra
Luisa Longo alla voce

Una esplorazione cameristica su alcuni brani scelti da autori del ‘900, dell’ambiente colto e popolare dell’area caraibica e sudamericana.
Musiche di Astor Piazzolla, Ermeto Pascoal, João Donato, Ariel Ramirez, Osvaldo Farrés ed altri.
Prenotazioni con mail o in sede
Ingresso posto unico a euro 10

 

 

Domenica 16 dicembre, alle ore 16.00, nel Duomo di S. Maria Assunta
Concerto organistico con Donato Cuzzato (organo Tamburini del Duomo di Mogliano Veneto)
In programma musiche di Bach, Vivaldi, Bossi, Moretti

INGRESSO LIBERO

 

Domenica 25 novembre, ore 16.00, nel Duomo S. Maria Assunta
Concerto dei Cori
“Noincanto” Pio X di Portogruaro, diretto da Renzo Fantuzzo – alla tastiera Katya Zanotel
e “Manos Blancas” del Friuli, diretto da Paola Garofalo
Ingresso libero

 

Mercoledì 26 dicembre, alle ore 16.30, nel Duomo di S. Maria Assunta
È ancora… Natale
Concerto dell’ensemble Pausa in Sol Maggiore
In programma musiche antiche, tradizionali, di Corelli, Schubert
Ingresso libero

“Candiani Groove torna a entusiasmare il pubblico non solo mestrino, ma dell’intera Città Metropolitana e del Veneto – ha esordito l’assessore Venturini – proponendo, come di consueto, artisti ricercati e concerti inediti con una lunga serie di appuntamenti nel segno del jazz, della world music, della contaminazione dei linguaggi e con progetti davvero originali. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, ancora una volta, è quello di consolidare proposte e luoghi già apprezzati dal pubblico e, allo stesso tempo, proporre nuovi spazi di fruizione e nuove idee, per arricchire sempre più il panorama dell’offerta culturale. Crediamo infatti che la cultura, a tutte le età, sia un importante canale di comunicazione. Non da ultimo vogliamo rivolgerci anche ai numerosi turisti, proponendo il pieghevole con il programma anche in lingua inglese”.

 

La novità dell’edizione 2018/19 del Candiani Groove, come hanno spiegato Casarin e Da Lio, è la collaborazione con il Teatro Toniolo che, giovedì 11 ottobre alle ore 21, ospiterà sul palco James Senese, voce, sax tenore e soprano che porta a Mestre, con i Napoli Centrale, il disco che lo ha consacrato come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. Venerdì 19 ottobre (sempre ore 21) apre il cartellone dell’auditorium del Candiani il concerto della band mediorientale 47 Soul Balfron Promise, che presenta il proprio e unico genere musicale chiamato “Sham-step”, un mix di musica da strada tradizionale combinato con ritmi elettronici e influenze funk, hip-hop e rock. Chiude il mese di ottobre, domenica 28 alle ore 18, Note in quinta con “Le note delle nuvole (una vita in altalena)” di Guido Festinese, una raffinata proposta di prosa e jazz.

 

Il mese di novembre apre con un concerto ad alto contenuto sociale: sabato 3, alle ore 21, va in scena “Faraway so Close” dei New Landscapes, un concerto che vede l’ensemble cameristico collaborare con il giovane musicista curdo- iracheno, virtuoso di qanon, Niwar Ismat Issa. Venerdì 9 (ore 21), in auditorium arriva la forza travolgente della cantante, danzatrice e percussionista della Costa d’Avorio Dobet Gnahorè, per la prima volta in veste di compositrice e con una connotazione marcatamente elettronica. Domenica 18 (ore 18) si prosegue con il doppio concerto “The Art of Duo” di Di Bonaventura/Pysz e Di Toro/Goloubev, ovvero un doppio duo legato da un significativo filo artistico. Sabato 24 novembre alle ore 21 la protagonista è Rosa Emilia Dias, per la prima assoluta del nuovo disco “Madrigal”: la parola “madrigal” spiega bene il concerto perché il suo significato è “piccola composizione poetica che sintetizza un pensiero delicato”. Infine il mese termina con l’appuntamento di venerdì 30 alle ore 21 con “Sonoristan,” il progetto di Riccardo Onori (chitarrista di Jovannotti e di altri grandi artisti), che ha voluto “tradurre in musica la meravigliosa esperienza di conoscere persone straordinarie di varie nazionalità”.

 

Dicembre si apre con un evento speciale: mercoledì 5 (ore 21) va in scena la sensualità del tango con i ballerini della compagnia Naturalis Labor e lo spettacolo “Alma de Tango”, mentre venerdì 7, stessa ora, è la volta di Mirkoeilcane, artista selezionato alla 68. edizione del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte e arrivato secondo con il brano “Stiamo tutti bene”, ma che ha vinto anche il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo, il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Enzo Iannacci di NuovoImaie e la Targa PMi. Venerdì 14 dicembre, alle 21, gran finale con Cristina Donà e il suo “Sea Songs”, un concerto in cui propone alcuni dei suoi brani più celebri ma anche composizioni di altri autori.

 

Tutte le informazioni sugli spettacoli e sui biglietti si possono consultare sul sito www.culturavenezia.it/candiani e su facebook.com/Centro.Culturale.Candiani

Il nome è già una meraviglia: “Bibione is surprising run”. Bibione, rinomata località turistica sulla costa veneziana, l’8 settembre ospiterà la quinta edizione di una gara sulla distanza delle 10 miglia (16,094 km) che promette spettacolo.

 

Anche in questa edizione si correrà il sabato pomeriggio (con partenza prevista alle 17), e non più la domenica mattina. La gara partirà e arriverà nella scenografica Piazza Fontana, dove sarà collocata anche un’ampia area espositiva, dedicata alla promozione di prodotti tipici e materiali tecnici per il running.
Il percorso di “Bibione is surprising run” toccherà gli angoli più suggestivi di quest’angolo di Adriatico che ogni anno attira milioni di turisti e rappresenta una meta abituale anche per gli appassionati delle più diverse discipline sportive.

 

In particolare, un lungo tratto di gara sfrutterà l’ampia rete di piste ciclopedonali, a ridosso della spiaggia, che caratterizza questa parte del litorale veneziano. Tra cielo e mare, pineta e laguna, Bibione prepara una corsa davvero sorprendente.

 

Programma e orario della Bibione is surprising run 2018:
La corsa a Bibione si svolgerà in data 8 settembre 2018 con ritrovo alle ore 14.00. La partenza avverrà alle 17.00 da Piazza Fontana.
La corsa potrà essere completata al massimo 135 minuti.
L’edizione 2018 propone tre diverse prove:

– Bibione Run 10 miglia non competitiva

– Bibione Run 10 miglia competitiva FIDAL

– Bibione Run 20 miles competitiva internazionale

Il modulo d’iscrizione alla Bibione Run 2018, valido per tutte e tre le corse, è scaricabile qui.

Per saperne di più: www.bibionerun.com.

Dal 15 al 23 giugno Roncade torna il Festival dei Luoghi e delle Emozioni che si anima con eventi eccezionali, conferenze, laboratori e Notte Bianca

 

Sta per avere inizio il Fle, Festival dei Luoghi e delle Emozioni 2018 e gli assessorati alla Cultura e alle Manifestazioni, insieme alla Pro Loco e alle associazioni del territorio invitano tutti alla grande festa che sta per iniziare.

 

Gli ultimi ritocchi al centro dopo il restyling e Roncade potrà indossare l’abito buono per ospitare il festival che contraddistingue la cittadina da 7 anni a questa parte.

 

Il calendario degli appuntamenti si aprirà il 15 giugno con alcune iniziative per i giovani, si accenderà con l’incredibile “Cena inversa” (N.B. prenotazioni entro il 10 giugno), continuerà con laboratori, tour, conferenze in tutto il comune e culminerà il 23 con una straordinaria Notte Bianca.

 

Naturalmente inedito il tema dell’edizione 2018, “Il design disegna il mondo”. Le suggestioni di una cittadina rinascimentale e del suo territorio si affiancano per quasi dieci giorni all’innovazione, alla ricerca, all’estetica creata per la funzionalità, sviluppando tre macro sezioni assolutamente non esaustive, poiché il design è “pluriverso” e abbraccia ormai qualsiasi ambito, ma puntellate in un forte vincolo territoriale. Design e industria, design e moda, design e cibo.

 

“Una grande serie di iniziative originali – spiegano gli assessori Viviane Moro e Loredana Crosato – che coinvolge in maniera sempre più massiccia le realtà sociali e produttive del Comune, insieme ai cittadini della nostra bella comunità. Il Festival roncadese si sta sviluppando, forte dei picchi da 12.000 persone che hanno caratterizzato la Notte Bianca 2017 e delle migliaia di presenze alle manifestazioni dello scorso anno. Il successo delle scorse edizioni ci ha spronato a creare un cartellone ricchissimo di eventi per ogni target e interesse.”

“Il Fle rimane una festa popolare – precisano – ma ha come fine primo la trasmissione di valori culturali e la stimolazione agli approfondimenti.”

 

 

Programma sommario Fle 2018

E se il Fle 2018 venisse inaugurato dai giovani? Voilà. La prima dedica del Festival dei Luoghi e delle Emozioni è proprio per loro, per quella fresca voglia di ottimizzare divertimento e apprendimento, socialità e crescita individuale, tradizione e innovazione.

Alle 19:30, al parco dell’Isola sul Musestre, la Riverside Music Experience (concerto delle giovani band del territorio). Seguirà, alle 21.00 The Color Party, dj set e performance di scoppi colorati, mentre in biblioteca, in contemporanea, avrà luogo un’iniziativa con sacco a pelo e spazzolino che galvanizza i più piccoli e dura tutta la notte con protagonisti i più famosi designer illustratori. La partecipazione è gratuita su prenotazione.

 

Meno gratuito ma assolutamente straordinario si annuncia invece il gran gala di lunedì 18, per il quale è richiesta la prenotazione tassativa entro domenica 10 allo 0422 840593 oppure al 328 5997702.

 

Dalle 20.30 si terrà la “Cena inversa sotto le stelle”.

L’evento, esclusivo ed elegantemente conviviale, avrà una location d’eccezione, la via centrale roncadese che per la prima volta nella sua storia ultra centenaria diverrà un ristorante d’elite, con tavoli rotondi da dieci e lunghe tovaglie, come lungo sarà l’abito richiesto alle signore (in caso di pioggia il piano B prevede il dinner sotto i portici).

 

La serata darà risalto al macro tema incentrato sul Food design, ovvero sul design del cibo e sarà tutta da scoprire, poiché le portate (che si annunciano sbalorditive) costituiranno solo uno dei particolari del programma.

 

Ma sabato 16 e domenica 17 giugno il programma è altrettanto denso, tra laboratori di cake design e packagin creativo, design storytelling e scratch, ciclotour in aziende innovative.

Tra quelle partecipanti ricordiamo Texa, Gela, Molini Rachello, Idea Stampa, Veneta Cucine e G. & D., fiori all’occhiello dell’imprenditoria roncadese.

 

Martedì viene approntato un laboratorio a tema nella Grande Casa Rosa di Ca’ Tron e poi, dalle vigne della frazione, si celebra una sorta di Festa della Trebbiatura con un percorso didattico su come è cambiata la tecnologia e come son progettate le macchine per la lavorazione dell’uva e del pane a chilometro zero.

Alla sera, cinema all’aperto nel giardino davanti alla chiesa di Ca’ Tron.

 

Mercoledì in castello (o in chiesa antica a San Cipriano) ci si concentra sul design moda e industria, con approfondimento sul mondo di Instagram con la mega blogger Lady Violante e con la roncadese Elisabetta Armellin, fondatrice del notissimo marchio di borse V°73.

 

L’argomento moda viene ulteriormente affrontato giovedì ai laghetti della tenuta catronese di Cattolica con una sfilata di moda in abbinata a uno dei concerti jazz di Sile jazz festival.

 

Poi ancora in castello, a Roncade, per parlare del cibo nel marketing con Cinzia Scaffidi (vice presidente di Slow Food Italia), con un esperto di design del cibo e con uno chef d’eccezione.

 

Infine l’immancabile e irrinunciabile notte bianca, che sabato 23 riassumerà i contenuti della settimana e li distribuirà lungo via Roma in un contesto scenografico a tema con un intrattenimento dei più audaci.

 

Durante tutta la settimana, il tema del festival e il suo programma verranno diffusi sui social grazie ai ragazzi di Suonica, agenzia di web marketing e produzione eventi di Treviso.

 

A questo link il programma completo.

Il 2 giugno, 72° anniversario della Proclamazione della Repubblica, sarà celebrato anche quest’anno, sul territorio comunale, con una serie di significativi appuntamenti.

 

A Venezia, in piazza san Marco, la cerimonia prenderà il via alle 9.10, con l’ingresso dei labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma, cui seguirà la lettura del messaggio del presidente della Repubblica; alle 9.30 si procederà all’alzabandiera.

 

A Mestre, in piazza Ferretto, le celebrazioni inizieranno alle 10.25, anche in questo caso, con l’ingresso dei labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma  e con la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, mentre alle 10.45 è prevista la cerimonia dell’alzabandiera.

 

A Favaro, alle 11.15, si terrà invece l’incontro con l’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, che prevede la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana e, a seguire, un concerto della banda musicale di Tessera.

 

Nel pomeriggio, alle ore 17, al teatro La Fenice, si terrà un concerto straordinario, offerto alla cittadinanza, con la partecipazione del pianista Francesco Granata, in cui saranno eseguite musiche di Scarlatti, Mozart e Debussy.

 

La giornata si chiuderà idealmente alle ore 19, sia in piazza san Marco che in piazza Ferretto, con la cerimonia dell’ammainabandiera.

Sette concerti, da ieri, 26 maggio, al 28 giugno 2018, nelle Chiese di Favorita, Marghera, Carpenedo, Chirignago, Malcontenta, Lido e Murano, con programmi musicali che spaziano da Pachelbel a Morricone, da Vivaldi a Stiegler: è in estrema sintesi il programma del nuovo ciclo di concerti delle Città in festa, la rassegna promossa dal Comune di Venezia e dalla Fondazione Teatro La Fenice, vedrà anche quest’anno i professori d’orchestra della Fenice esibirsi in ‘trasferta’ in alcuni luoghi significativi dell’arcipelago e della terraferma.

 

 

“Grazie alla brillante idea del sindaco Luigi Brugnaro di portare la musica d’eccellenza in tutto il territorio metropolitano e sull’onda del successo dei concerti dello scorso inverno, – commenta l’assessore Paola Mar – abbiamo chiesto alla Fenice di riproporre un programma di eventi che saranno ospitati nelle chiese o nelle sale dei patronati. Richiesta che il sovrintendente Ortombina ha prontamente accolto condividendone la valenza sia dal punto di vista culturale sia sociale: facendo uscire la musica dal Teatro La Fenice per portarla nelle scuole e diffonderla sul territorio abbiamo lanciato una sfida. La partecipazione alla prima stagione ha dimostrato la bontà del progetto, con questo ulteriore cartellone estivo vogliamo suggellare un impegno duraturo con i nostri cittadini per fare in modo che la musica e le eccellenze della nostra Città siano veramente alla portata di tutti”.

 

 

Ecco il calendario completo: sabato 26 maggio 2018 alle ore 21 nella Chiesa Santa Maria del Carmelo di Favorita, ma in replica il sabato successivo, il 2 giugno alle ore 17, nella Sala Teatro Patronato San Pio X di Marghera, l’ensemble di fiati della Fenice eseguirà il Divertimento di Franz Joseph Haydn, le Antiche danze ungheresi di Ferenc Farkas, il Canonedi Johann Pachelbel, Trois pieces breves di Jacques Ibert e l’ouverture dal Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini.

 

 

Sabato 2 giugno alle ore 20.45 nella Chiesa di San Gervasio e Protasio di Carpenedo, e in replica domenica 24 giugno alle ore 20.30 nell’Aula Magna del Patronato San Pio X del Lido di Venezia, i Solisti della Fenice interpreteranno il Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 di Ludwig van Beethoven e l’ouverture dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

 

 

Domenica 3 giugno alle ore 21 nella Chiesa di San Giorgio Martire di Chirignago, e in replica venerdì 8 giugno alle ore 21 nella Chiesa di Sant’Ilario Vescovo di Malcontenta, il quartetto d’archi composto dagli strumentisti del Teatro La Fenice eseguirà il Canone di Pachelbel, L’arrivo della regina di Saba dall’oratorio Solomon di Georg Friedrich Händel, il Concerto in sol maggiore rv 151 alla rustica di Antonio Vivaldi, il Divertimento per archi n. 1 in re maggiore kv 136 e il Quartetto per archi n. 1 in sol maggiore kv 80 di Wolfgang Amadeus Mozart, e infine un medley di colonne sonore di Ennio Morricone.

 

 

La rassegna si concluderà con il concerto nel Duomo di San Donato di Murano, giovedì 28 giugno alle ore 20.45, con l’ensemble di corni del Teatro La Fenice che interpreterà la Grande Messa di Sant’Uberto di Karl Stiegler e la Suite Gebet des Jägers di Heinrich Wottawa.

Continua con grande intensità il programma di rigenerazione urbana Oculus Plus, versione aggiornata del programma Oculus. Entrambi i programmi prevedono pressanti azioni di sgombero per la sicurezza urbana, effettuate da Polizia locale e Veritas, di accampamenti e persone problematiche insediati presso aree e edifici abbandonati.

 

Le operazioni sono sempre accompagnate da interventi antintrusione delle aree e degli edifici interessati, con l’utilizzo di mattoni e barriere elettrosaldate.

Il programma Oculus Plus, attivo dal 15 maggio – fa sapere la Polizia locale – prevede fino a tre interventi di sgombero a settimana, con l’obiettivo di scoraggiare definitivamente gli sbandati a trovare ricoveri di fortuna in città; sbandati che, sinora hanno sempre rifiutato ogni approccio da parte dei servizi sociali del Comune.

 

La prima operazione Oculus plus, effettuata in data 15 maggio presso le quattro aree sottostanti ai cavalcavia di Mestre e Marghera, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di oltre venti giacigli e materiale vario da bivacco, quali pallet in legno utilizzati sia come mobilio di fortuna che come legna da ardere e un numero considerevole di sacchetti marcescenti con effetti personali in condizioni igieniche precarie.

 

I successivi interventi, effettuati il 17, 18 e 22 maggio, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di circa 3 o 4 giacigli per volta, a testimonianza dell’efficacia del programma.

 

Oggi è stato effettuato l’ultimo intervento “massivo”, con lo smantellamento dell’ultimo accampamento sorto sotto la punta estrema sottoviaria della Rampa Rizzardi.

Sono state rimosse le ultime sette “baracche” abusive e sono stati eliminati 10 giacigli, per un totale di circa 18 metri cubi di materiale.

 

       

 

La presenza dei cosiddetti “barbanera” di nazionalità romena sotto i cavalcavia – rende noto la Polizia locale – è in netta e costante contrazione; i servizi proseguiranno sino allo smantellamento completo e duraturo degli accampamenti.

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