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Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 24 marzo:

 


VENEZIA MURANO BURANO

– Gusto in Scena XI edizione 2019, Scuola San Giovanni Evangelista
– Cerimonia di commemorazione del bombardamento a Santa Marta (21 marzo 1945), Campo Secchi- Dorsoduro
–  Rassegna Teatrale – Tracce sul palco i maneggi per maritare una figlia Teatro ai Frari
– Musica barocca stravagante Tanti Auguri Bach! Chiesa Anglicana di San Giorgio, campo San Vio

 

MESTRE CARPENEDO
– Voga in Rosa: in collaborazione con il Gruppo Sportivo Voga Veneta, una manifestazione dedicata alla voga femminile, Forte Marghera
– Marzo donna: il Cammino (11° edizione) “da San Marco a San Marco” Mestre, via Cappuccina. Evento a cura dell’associazione Viva Piraghetto, Parco Piraghetto

 

MARGHERA
– “Marghera intrattenimento”, mercatino 4 domenica del mese, Piazza Mercato

 

FAVARO
– Marzo Donna: spettacolo “E se comandassero le donne?” – Auditorium L. Sbrogiò, via Gobbi 19A

 

CHIRIGNAGO ZELARINO
– Marzo Donna: mostra della pittrice Daniela Doni Chirignago, Galleria La Piccola al Campanile, Piazza San Giorgio.

 

 

Foto credit: vogainrosa.it

Spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Con questa accusa, C.V. di 28 anni e A.S. di 30 anni, coppia di giovani coniugi di Marghera, sono stati arrestati giovedì pomeriggio.

 

Da qualche giorno alcuni cittadini residenti in zona avevano segnalato al Commissariato di Polizia di Marghera delle presunte attività di spaccio.

 

Gli agenti hanno quindi organizzato una specifica attività di controllo. Dopo un paio d’ore di appostamento, hanno notato una giovane donna uscire da un palazzo dirigendosi verso un ragazzo di circa 20 anni che la stava aspettando in sella alla sua bicicletta. I due hanno effettuati lo scambio, la donna ha consegnato un involucro ricevendo del denaro e poi è rientrata in casa.

 

A questo punto, alcuni poliziotti in borghese hanno fermato il ragazzo in bicicletta, il quale ha spontaneamente consegnato la sostanza, dicendo di averla acquistata per 40€ da una ragazza a poche decine di metri di distanza.

 

Gli agenti, assieme a una squadra in divisa del Commissariato di Marghera, con la collaborazione della Polizia municipale e del loro cane antidroga Kuma, sono entrati in casa della donna per effettuare una perquisizione.

 

Nel comodino della camera da letto sono stati trovato 200 grammi di eroina, un bilancino di precisione, 680€ in contanti e due telefoni cellulari. La donna aveva con sé ancora 2.5 grammi di eroina.

 

In casa c’era anche il marito, agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti a seguito di arresto avvento il 7 gennaio di quest’anno.

 

La donna è stata quindi posta agli arresti domiciliari, mentre il marito è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 16 marzo:


VENEZIA MURANO BURANO

– Marzo Donna, Prove di voga veneta per i cittadini veneziani sede della Giudecca, fondamenta della Giudecca 259/b e la sede dei Canottieri RCS Bucintoro alle Zattere Saloni 263
– Marzo Donna, “Dire Dio nella lingua materna”. Dialogo con l’autrice Luisa Muraro. Sala conferenze dei Frati Carmelitani Scalzi, Cannaregio 54
– Marzo Donna – I “nizioleti” raccontano le donne a Venezia. Itinerario a Venezia dedicato alla storia e alla presenza delle donne in città. Campo Santa Margherita
– Trofeo AVIS “Father&Son, Regata di Vela a cura dell’associazione Meteorshring AVIS Venezia Porticciolo di S. Elena
– Gli spazi dell’arte. La disattivazione nucleare: la scienza al servizio delle generazioni future Magazzini del Sale, sede RSC Bucintoro asd.
– 13^ ed. Premio Internazionale Arte Laguna. Mostra collettiva finalisti Nappe Arsenale Nord
– Il cuore di Murano – presentazione del libro Gli Occhiali di Hemingway, Elisabetta Baldisserotto – romanzo giallo ambientato a Venezia, Murano Palazzo da Mula

MESTRE CARPENEDO
– “Arte in mostra a Mestre: Colori in città“. Mostra delle opere dei soci dell’associazione “La Torre” – via Palazzo
–  Festa dei Fiori a cura della Società Tutti in Piazza di Angelo Pegoraro Piazzetta Coin e via Lazzari
– Visita guidata M9 a cura del centro Studi Storici di Mestre
– Saggio di metà anno degli allievi di danza ASD Palextra Palsport Tagliercio

MARGHERA
– “Fiera Nautica Laguna Nord Venezia” Ca’ Noghera presso il Cantiere Nautico Beraldo

 

Il Consiglio comunale, riunito il 14 marzo in Municipio a Mestre, con 21 voti favorevoli e 8 contrari, ha dato mandato al sindaco Luigi Brugnaro di sottoscrivere l’Accordo di programma con il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Spa, con Fs Sistemi Urbani Srl e con Rete Ferroviaria Italiana Spa per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente la stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera”.

 

L’obiettivo del progetto è di potenziare i sistemi di interscambio modale nell’area dello scalo ferroviario mestrino, promuovendo l’interconnessione fra tutte le tipologie di trasporto (gomma e ferro) e di ricucire i quartieri urbani di Mestre e Marghera, così come previsto dal “Piano degli Interventi”. In questo senso è stata prevista la realizzazione di nuovi collegamenti pedonali e ciclopedonali, oltre che di una struttura sopraelevata di proprietà di Rfi.

 

Nell’Accordo sono state definite tre macro aree di intervento:

• Area 1: Ex Scalo ferroviario

• Area 2: Stazione ferroviaria

• Area 3: Area verde di via Piave

 

L’area 1

Lungo via Trento viene confermata per l’area ex scalo merci l’edificabilità prevista dal vigente Piano degli Interventi, pari a 21.500 metri quadri. Si prevede un nuovo volume edilizio pari a 6mila metri quadri a destinazione residenziale riservato al Comune per le proprie politiche di edilizia abitativa. Per quanto riguarda invece l’area verde situata dalla parte opposta dell’ex – Scalo merci, quest’ultima sarà immediatamente ceduta al Comune per l’ampliamento del parco del Piraghetto con il riuso degli edifici esistenti. “Questa operazione – si legge nell’Accordo di programma – potrà acquistare nuovo valore per la città attraverso politiche urbane in grado di intercettare reti di relazioni attive e trasformare gli edifici in contenitori di progettualità che la società civile è in grado di esprimere attraverso azioni organizzate e stabili”. Eventuali demolizioni o bonifiche ritenute necessarie saranno realizzate a cura e a spese del Comune.

 

L’area 2

La stazione ferroviaria è stata suddivisa in 8 progetti unitari (P.U.). Si interverrà solo in merito ai primi 4, considerando che gli altri riguardano un bici park e un multipark già realizzati dal gruppo Fs Italiane e altri due spazi già utilizzati per beni strumentali da Rfi. Per tutti i progetti andrà garantita l’invarianza idraulica. Andrà inoltre prevista l’impossibilità di aumento di volume rispetto alle indicazioni dell’Accordo, attraverso il Piano Casa.

 

Nei dettagli:

  • per l’ambito n. 1 (P.U. n° 1) si intende lo spazio relativo all’attuale fermata degli autobus, che sarà completamente riqualificato e sarà trasferito come proprietà al Comune. Qui si procederà alla realizzazione di un collegamento alla stazione del tram tramite percorsi interrati. Inoltre si demoliranno e ricostruiranno la biglietteria Actv-Vela e il bar a servizio del piazzale per una superficie totale di 115 metri quadrati;
  • per l’ambito n. 2 e n. 3 (P.U. n° 2 e P.U. n° 3) l’accordo prevede la demolizione dell’edificio delle ex Poste e degli edifici annessi non più utilizzati. Al posto dei due immobili sorgeranno due torri a destinazione ricettiva che prevederanno, per i rispettivi primi due piani, una destinazione commerciale. Nell’interrato proseguiranno gli spazi commerciali in un percorso sotterraneo che consentirà l’accesso alla stazione dalla fermata del tram. Il P.U. n° 2 prevede una superficie fondiaria di 1.740 metri quadri contro i 2.320 metri quadri del P.U. n° 3. In ciascuno la capacità edificatoria sarà di 14mila metri quadrati con la realizzazione di due torri, appoggiate su altrettanti basamenti, per un’altezza massima di 100 metri. La sottoscrizione della convenzione relativa al P.U. 2 dovrà essere effettuata entro un tempo massimo da prevedere, pena la decadenza della previsione dell’Accordo di programma.
  • per l’ambito n. 4 (P.U. n° 4) si avvia il processo per la costruzione di una struttura di collegamento sopraelevata che collegherà la stazione di Mestre a Marghera anche con la presenza di unità commerciali, che dovrà approdare nell’ambito dell’intervento urbanistico di via Ulloa. Spetterà a Rfi predisporre lo studio di fattibilità tecnico-economica della struttura e individuare le relative fonti di finanziamento entro un anno dall’entrata in vigore dell’Accordo. Nel caso in cui i risultati dello studio di fattibilità si rivelino sfavorevoli alla costruzione della struttura con risorse proprie di Rfi, o non vengano individuate fonti di finanziamento adeguate, le parti nel documento “convengono sulla possibilità di avvalersi di una partnership pubblico-privato”.

 

L’area 3

Per quanto riguarda l’Area 3 (ossia i giardini di via Piave), infine, quest’ultimi saranno ceduti al Comune per una successiva riqualificazione. Manterranno la destinazione a verde pubblico.

La delibera prevede inoltre che entro 60 giorni dalla firma dell’Accordo venga istituito un gruppo di lavoro tra Rfi, Comune di Venezia, FS Sistemi Urbani che dovrà valutare le potenzialità della stazione di Mestre come hub intermodale e polo dei servizi, così che la stazione, in coerenza con la logica tod (Transit oriented development – Sviluppo urbano orientato) assuma un ruolo centrale per la rigenerazione e ricucitura dei tessuti urbani. Le società del gruppo FS dovranno inoltre fornire all’Amministrazione comunale i dati aggiornati circa il numero di passeggeri in transito nella stazione di Mestre, per una più compiuta analisi della mobilità nell’area.
Gli impegni del gruppo FS per la riqualificazione della stazione, sottopassi compresi, il restyling degli spazi esterni, degli spazi pubblici per le aree pedonali e di quelli per i mezzi di servizio andranno allegati all’Accordo di programma. Tra le azioni previste anche l’aumento degli spazi pubblici all’aperto, in particolare quelli pedonali, la quantificazione del beneficio pubblico dovuto da Sistemi Urbani al netto dello scambio patrimoniale delle aree e l’impegno di Rfi per una più ampia riqualificazione degli spazi accessori della stazione.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 3 marzo:

 

VENEZIA MURANO BURANO
– Carnevale: DO.VE c’è Carnevale – animazione e spettacoli vari Campo San Barnaba
– Carnevale: DO.VE c’è Carnevale – spettacoli e animazione Campazzo San Sebastiano
– Carnevale: DO.VE c’è Carnevale – animazione e spettacoli vari Campiello degli Squelini
– Carnevale: Regata Sprint per il Carnevale di Venezia Canal Grande
– Musica barocca stravagante-concerto di inaugurazione – Canzoni da Battello Chiesa Anglicana di San Giorgio, campo San Vio

 

MESTRE CARPENEDO
– Carnevale: Corri in Maschera
– Carnevale: il volo dell’Asino Piazza Ferretto

 

FAVARO
Carnevale: tradizionale sfilata di carri allegorici Campalto, via Bagaron.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 2 marzo:


VENEZIA MURANO BURANO

– Festival Internazionale di Venezia Chiesa san Ziulian
– Carnevale: DO.VE c’è Carnevale – animazione e spettacoli vari in Campo San Barnaba

MESTRE CARPENEDO
– “Arte in mostra a Mestre: COLORI IN CITTA’ ” Mostra delle opere dei soci dell’associazione “La Torre” via Mestrina
Carnevale: Festa di Carnevale Quartiere Pertini Auditorium Corpus Domini
MARGHERA
– Carnevale: “Sfilata dei Carri a Marghera” Piazza Mercato.

Non c’è festa di Carnevale senza la tradizionale sfilata dei carri allegorici e il Carnevale di Venezia 2019 ne proporrà ben 5 quest’anno.

 

Si inizia oggi, venerdì 1° marzo, al Lido di Venezia alle 16.15. Il ritrovo è in piazzale Bucitoro. Alla manifestazione prenderanno parte 6 carri di grandi dimensioni e 300 figuranti che percorreranno tutto il Gran viale per arrivare intorno alle 17 nel palco allestito nella piazzetta di via Lepanto per le premiazioni. L’iniziativa, promossa da Vela, con la collaborazione dell’associazione Catene 2000, la Proloco Lido e Pellestrina e le associazioni del Lido, vedrà momenti musicali e d’intrattenimento con il gruppo Astrocicli, le majorettes e la banda di Pellestrina.

 

Prenderà invece il via alle ore 15 di domani, sabato 2 marzo, la sfilata dei carri di Marghera, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale in Terraferma.

La manifestazione, promossa da Vela in collaborazione con l’associazione Marghera 2000, vedrà la partecipazione di 7 gruppi di figuranti e 18 carri mascherati con una media di 50 figuranti ciascuno.

 

Il ritrovo è in via Fratelli Bandiera bassa: il percorso prevede poi l’attraversamento di via Bartolomeo Benvenuto, piazzale Gar, via Avesani, piazzale della Concordia, piazza Mercato, via Cesare Rossarol, via Angelo Toffoli, piazzale Giovannacci, via Giorgio Rizzardi, piazza San’Antonio, piazza Mercato. Premiazioni per tutti i gruppi dalle 17 alle 18.

 

Per informare i residenti delle vie interessate, gli organizzatori hanno distribuito nei giorni scorsi un’informativa, scusandosi per l’eventuale disagio arrecato.

 

A Campalto i festeggiamenti inizieranno alle 13.34 in piazzale San Benedetto con il concerto della scuola Gramsci e il coro Serenissima. Dalle 14.30 inizierà poi la parata. Le prime a sfilare saranno una quarantina di Harley Davidson “mascherate”,  cui seguiranno 15 auto storiche. Sarà poi il momento dei carri, che dopo 18 anni torneranno a rallegrare le vie di Campalto. Musica, majorette, clown, giocolieri per un totale di 24 attrazioni. La festa continuerà in piazzale San Benedetto con un concerto rock and roll anni ‘60 per poi proseguire con lo spettacolo di 5 mangiafuoco e dj set.

 

I carri allegorici a Burano saranno il 5 marzo, martedì grasso. Lo stesso giorno a Zelarino alle 14.45, all’altezza del centro commerciale si svolgerà la 52. edizione del Carnevale dei ragazzi, con animazione e i dolci della tradizione. I 10 carri allegorici con oltre 800 figuranti si muoveranno lungo via Castellana per arrivare infine in corrispondenza del palco allestito di fronte alla chiesa di Zelarino.

Ieri notte Gianfranco Duini ha ucciso a coltellate la compagna Claudia Bortolozzo. Stande alle prime dichiarazioni rilasciate alla Polizia, lo avrebbe fatto in preda a un raptus.

 

Dopo il fatto, l’uomo ha chiamato in centrale, denunciando quanto avvenuto. In seguito si è lasciato arrestare, senza opporre resistenza.
La coppia abitava in Piazza Mercato ed era conosciuta come molto affiatata.

Ennesimo arresto al termine di un’attività antidroga da parte della Polizia locale di Venezia: in manette uno spacciatore di nazionalità tunisina di 19 anni, irregolare sul territorio nazionale, bloccato da una pattuglia del Corpo a Marghera sabato scorso. L’operazione del Nucleo operativo del Servizio di sicurezza urbana è scattata durante alcuni sopralluoghi nelle vicinanze di locali pubblici frequentati, più o meno assiduamente, da persone dedite allo spaccio.

 

 

 

Verso le 16.50 gli agenti dell’unità cinofila, procedendo in auto a bassa velocità, hanno concentrato l’attenzione su 3 individui seduti nel plateatico di un locale di via Trieste. In particolare 2 di questi, tra cui il 19enne Y.A., si sono scambiati una possibile dose di droga. A quel punto i protagonisti della vicenda si sono accorti della presenza della pattuglia e si sono allontanati di corsa in direzioni opposte.

 

 

 

Gli operatori si sono subito lanciati all’inseguimento di uno dei 3 fuggitivi, riuscendo a raggiungerlo: il 19enne con sé aveva 10 involucri di cellophane termosaldati con all’interno cocaina. Lo spacciatore è stato quindi dichiarato in arresto e, dopo avere trascorso sabato e domenica nella camera di sicurezza del Comando della Polizia locale, è comparso lunedì davanti al giudice per la convalida e per il procedimento per direttissima. Al termine dell’udienza è stato condannato a 1 anno di reclusione e 800 euro di multa.

La Giunta comunale ha dato il via libera, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, al progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento del valore di 7 milioni di euro, finanziato con fondi del Mibac, che prevede, all’interno del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” il recupero, a Forte Marghera, delle due casermette di età napoleonica (edificio n. 8 e n. 9) per il valore storico e monumentale delle singole architetture e per il valore paesaggistico correlato al sistema costituito dagli stessi edifici e dal porticciolo, e dell’edificio n. 29, fabbricato a capannone del primo Novecento a oggi privo di copertura.

 

 

“Secondo gli accordi con il ministero per i Beni e le Attività culturali – spiega l’assessore Zaccariotto – l’obiettivo è di recuperare gli edifici per i quali si privilegia un utilizzo a fini espositivi e museali. Tutti i lavori saranno eseguiti da Insula S.p.A. e si andranno ad aggiungere ad ulteriori importanti interventi, in corso di realizzazione o già eseguiti, all’interno dello stesso complesso. Nello specifico 5 milioni sono stati destinati per interventi in corso per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria del sito come l’illuminazione pubblica, gli scarichi fognari e di acque meteorologiche, la realizzazione di una rete di cavidotti per la telefonia e l’energia elettrica e la manutenzione straordinaria dei ponti d’accesso al Forte e di collegamento della Cinta esterna con il Ridotto. A questi si aggiungono altri 1.340.000 euro per la ristrutturazione, già eseguita, dell’edificio 53 situato nei pressi del portone d’ingresso del Forte e altri 670mila euro per l’edificio n. 1, quello dal maggior pregio dal punto di vista storico-testimoniale visto che, nella sua struttura, è integrato, come parte basamentale, il ponte cinquecentesco, unica testimonianza storica ancora esistente dell’antico borgo medioevale di Marghera, sotto il quale scorreva un ramo del Marzenego prima di confluire nel canale Osellino verso Campalto. A questi poi abbiamo aggiunto un altro milione di euro che abbiamo investito per la realizzazione di un nuovo ponte a cavallo del Canal Salso e del percorso ciclopedonale che unirà via Torino e il Parco di San Giuliano passando proprio per la zona di Forte Marghera, la cui messa in opera inizierà entro il prossimo maggio. Questi lavori testimoniano quanta attenzione il sindaco Luigi Brugnaro e la Giunta stiano mettendo per la valorizzazione e il recupero di Forte Marghera, anche attraverso l’impulso dato con la creazione della nuova Fondazione. Un luogo che, passo dopo passo, e grazie all’impegno di tanti, tra i quali Muve e la Biennale, sta tornando a vivere e si sta arricchendo di iniziative e mostre”.

 

Le casermette 8 e 9. sono le caserme difensive – progettate e realizzate dai francesi (in parte completate dagli austriaci) – fabbricate “a prova di bomba”, poste nel lato più protetto a sud e disposte simmetricamente rispetto all’asse principale del Forte. Sono i due edifici gemelli più emblematici del patrimonio monumentale ottocentesco del forte militare. Si tratta di fabbricati a pianta rettangolare di circa 83 metri per 15. La struttura portante è in muratura in laterizio con parti significative in pietra d’Istria. Sono presenti evidenti segni di dissesto sulla caserma 8 e di degrado generale delle strutture. La caserma 9, pur mantenendo l’impianto originario, presenta due superfetazioni di inizio Novecento, quali corpi addossati sul fronte sud, uno dei quali risulta parzialmente crollato. Il degrado di strutture e sovrastrutture è evidente.

 

 

“Il tipo di intervento – spiega Nicola Picco, presidente di Insula S.p.A. – sarà di tipo conservativo e, considerato il vincolo monumentale, si prevede di agire con una manutenzione degli edifici inserendo dotazioni impiantistiche ed, eventualmente, rimuovendo parti ritenute incongrue. Quindi, è previsto il consolidamento sia delle strutture attraverso un miglioramento sismico, che delle sovrastrutture. Inoltre si procederà alla realizzazione di servizi igienici, di un impianto elettrico e di illuminazione interna, di impianti termici a valenza “produttiva” o di esposizione generica temporanea. Le casermette saranno anche riportate alla configurazione originale, con la copertura centrale piana realizzata a terrazza con i terrapieni perimetrali a protezione della artiglieria posta in quota. Per quanto riguarda la casermetta 9, – aggiunge Picco – verrà demolito il volume addossato alla parete nord, che risulta essere un’aggiunta successiva e che non permette la fruibilità degli spazi”.

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