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Nonostante il meteo avverso, la XIV edizione di Fiera4passi ha registrato un’ottima partecipazione di visitatori e di persone che hanno gremito gli incontri organizzati in Auditorium e nello spazio “Un’ora con…”
Emozionante il concerto tenuto dall’”Orchestra Terza Eccedente Coletti”, trenta ragazzi e ragazze tra i 14 e 18 anni, pianoforte, violini, violoncelli, chitarre classiche e flauti traversi, esibizione che ha inneggiato alla libertà e alla gioventù.

 

Durante tutta la giornata di domenica, di scena “l’orgoglio equo”, l’equo-pride che ha visto, tra gli altri protagonisti, Ken Webster, ricercatore alla University of Exeter Centre for Circular Economy di Londra, che ha affrontato in profondità il tema dell’economia circolare, partendo dalla filosofia del design “dalla culla alla culla”, come strumento di innovazione che tiene conto perfettamente dell’ambiente, dell’aspetto economico e del risparmio, migliorando il mondo per le generazioni future.

 

In chiusura, al microfono di Maria Pia Zorzi, giornalista Rai, Paolo Rumiz ha presentato il suo ultimo libro “Il filo infinito” viaggio nelle abbazie benedettine dall’Atlantico alle sponde del Danubio, per riflettere su un’Europa che non è dono gratuito ma conquista, un intreccio di fili e relazioni.

 

Ringraziamo i 120 espositori che hanno dimostrato grande spirito di adattamento e comprensione per i disagi causati dal maltempo – dichiara Mirko Della Libera, Presidente della cooperativa Pace e Sviluppo – Preziosi come sempre gli oltre 300 volontari e i 30 studenti dell’alternanza scuola-lavoro che hanno prestato servizio nei tre giorni di Fiera. Il tema scelto in questa XIV edizione ha confermato essere di grande interesse e attualità, a dimostrazione che i nostri “quattro passi” verso un mondo migliore stanno andando nella giusta direzione.”

Con i conti in ordine e con i bilanci in utile si sono concluse, nei giorni scorsi, tutte le assemblee dei soci delle società partecipate del Comune di Venezia. Queste le parole dell’assessore alle Società Partecipate Michele Zuin.

 

La situazione iniziale

“Quando, nel 2015, ci siamo insediati sembrava quasi un miraggio riuscire a fare in modo chele società Casinò di Venezia Gioco S.p. A, Venis S.p.A., Insula S.p.A., Venezia Spiagge S.p.A., Actv S.p.A. e Vela S.p.A. potessero chiudere tutte i propri bilanci in utile. Per qualcuna abbiamo addirittura temuto il peggio”. Commenta l’assessore alle Società partecipate.

Il lavoro svolto

“Essere qui oggi a commentare dati così positivi è per tutta l’Amministrazione e soprattutto per il sindaco, motivo di grande soddisfazione. In questi quattro anni abbiamo lavorato sodo e non ci siamo mai arresi neppure davanti all’evidenza dei numeri. Il nostro coraggio e la nostra caparbietà sono state premiate. Tanto che, e cito un caso per tutti, per il secondo anno consecutivo siamo riusciti a riportare in equilibrio economico-finanziario il bilancio del Casinò chiuso con un utile di 2.207.415 euro; migliorando di oltre un milione l’utile certificato a chiusura del bilancio 2017 che si era attestato, esattamente, in 1.176.753 euro”.

 

“Si è quindi riusciti a invertire completamente la situazione che aveva visto fino al 2016 l’Amministrazione comunale costretta a finanziare la società di gestione della Casa da Gioco. Uno scenario che acquisisce ancor più valore se si considera il contesto nazionale che ha visto prima il fallimento del Casinò di Campione d’Italia con il licenziamento di tutti i dipendenti e poi l’attuale situazione di forte criticità economica del Casinò di Saint Vincent che oggi si trova in stato di concordato”.

 

Non solo il Casinò

“Non solo il Casinò in utile quindi, ma anche tutte le altre Partecipate come Venis S.p.A., società di gestione dell’ICT del Comune di Venezia che sta realizzando importanti interventi di adeguamento tecnologico finanziati con il PON Metro tra cui la nuova sede della Smart Control Room presso il Tronchetto, che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile netto di 144.393 euro confermando, così, la strutturale gestione in equilibrio della società”.

 

Insula

“Poi c’è Insula S.p.A. che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile netto di 136.412 euro evidenziando come siano state risolte le criticità economiche che si erano riscontrate all’inizio del mandato di questa Amministrazione salvaguardando comunque i posti di lavoro ed ottimizzando la struttura dei costi interni. Rimane pertanto confermato l’importate ruolo di Insula S.p.A. quale braccio operativo dell’Amministrazione comunale nella realizzazione ed esecuzione di lavori pubblici e nella gestione del patrimonio residenziale”.

 

Le altre Partecipate

“A queste – ha continuato l’assessore – si aggiungono Venezia Spiagge S.p.A. che ha chiuso il bilancio 2018 con utile di 357.265 mila e le due società del Gruppo AVM S.p.A.: Actv S.p.A., società che svolge il servizio operativo del TPL, che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile di 1.806.837 euro raggiungendo, anche in questo caso, l’obiettivo di stabilità economica e finanziaria e Vela S.p.A., società che, oltre a svolgere la bigliettazione del TPL, è affidataria per conto del Comune di Venezia della gestione del marketing territoriale e dell’organizzazione dei principali eventi cittadini, ha chiuso il bilancio 2018 con un utile di 11.980 euro. Un messaggio positivo non solo per l’Amministrazione, che ha confermato in questo modo i costanti risultati economici positivi delle sue società partecipate  ma per tutti i cittadini di Venezia che possono contare, in questo modo, su aziende solide e con i conti in ordine.

 

“Tutto questo è in linea con quanto fatto in Comune dove abbiamo garantito i servizi risanando il bilancio. Tre gli indicatori: disavanzo di amministrazione che nel 2014 era pari a 73 milioni, grazie all’azione della Giunta, si è ridotto di ben 44 milioni, attestandosi a 29 milioni; così da ridurne il peso sulle generazioni future ed ampliare le possibilità di migliorare i servizi”.

 

Il bilancio

“Anche la situazione di liquidità dell’ente evidenzia un significativo miglioramento. Per la prima volta da 20 anni, infatti, nel 2018 si è registrata una situazione positiva della cassa ed il Comune, dall’estate 2017, non ricorre più all’anticipazione onerosa di tesoreria. Si è passati infatti da una situazione, al 31.01.2016, di deficit di cassa pari a – 113 ml. ad un dato positivo al 31.12 2018 di + 54 ml. E il debito consolidato è passato da 799 a 740 milioni. Fatti e numeri, non parole”. Conclude l’assessore.

L’associazione di quartiere Ovest-Ghetto scrive al nostro giornale per informare i cittadini moglianesi chela prossima riunione del Consiglio di quartiere è stata convocata per martedì 14 maggio, alle 20.45.

 

Il presidente Andrea Foffano ricorda l’importanza delle riunioni periodiche del Consiglio dell’AdQ.

Chiunque fosse comunque impossibilitato a partecipare è pregato di comunicarlo al 393.0632004 o all’indirizzo e-mail [email protected].

 

 

L’ordine del giorno che sarà discusso presso la sede del Quartiere di via XXVIII Aprile 2/C è il seguente:

 

1. Approvazione verbale riunioni precedenti

 

2. Adesioni nuovi Volontari del Verde

 

3. Organizzazione evento Puliamo i nostri fossi e il nostro Quartiere 2019

 

4. Organizzazione eventi scolastici

 

5. Organizzazione Il Parco Sale in Palco 2019

 

6. Lieve modifica di bilancio preventivo 2019 (materiale scolastico per le scuole)

 

7. Varie ed eventuali

 

 

 

 

2018, un anno da ricordare per CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia che chiude con un utile di quasi 15 milioni di euro. Un obiettivo mai raggiunto prima nel corso della sua storia ultracentenaria; ciò conferma come CMB sia diventata punto di riferimento centrale per l’economia del territorio.

 

La decisa sterzata nel modo di condurre la Banca è arrivata grazie all’attenta programmazione messa a punto dalla Direzione Generale e dal Consiglio di Amministrazione; ciò è avvenuto dopo due importanti fusioni nell’arco di 3 anni portando il Credito Cooperativo di Via Selvatico ad amministrare masse totali per 3,3 miliardi di euro contando sulla fiducia di 8.566 Soci e 63.202 Clienti.

 

 

 

Le dichiarazioni

“Abbiamo migliorato la qualità del Credito e aumentato i risultati in termini di redditività ed efficienza. Oggi siamo la terza BCC del Veneto e rappresentiamo, con forza, una primaria Banca di Credito Cooperativo a livello nazionale. Una Banca solida patrimonialmente. A dicembre del 2018 il total capital ratio di CMB, il parametro utilizzato per valutare la solidità di una Banca e quindi il suo grado di affidabilità, è al 14,54%. La nostra forza è aumentata con l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea che unisce, con modalità innovative; 142 banche di Credito Cooperativo nel territorio italiano, rappresentando il quarto gruppo in Italia”, ha affermato il Direttore Generale Claudio Alessandrini.

 

“Rimane però ferma la nostra mission – ribadisce il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese – che è quella di essere vicini alle famiglie ed alle imprese del nostro territorio attraverso quell’ economica civile che ora viene presa in considerazione anche dalle banche tradizionali ma che noi incarniamo da sempre”.

 

“Raccogliamo e tuteliamo i risparmi del territorio per riversare i profitti che ne derivano al territorio stesso attraverso il sostentamento alle associazioni e agli enti solidaristici. Nel 2018 abbiamo aumentato del 77% gli aiuti al sociale e sempre lo scorso anno è partito il progetto di Crowfunding che ci vede coinvolti attivamente per la realizzazione di progetti importanti utili alla società” conclude Tiziano Cenedese.

 

 

+18,41% clienti nel 2018 UNDER 25

Dopo le due fusioni CMB si conferma il Credito Cooperativo “Metropolitano” che, a cavallo delle tre province di Treviso, Venezia e Padova, è presente con 35 filiali su 66 comuni. Una Banca giovane (età media dei 342 collaboratori pari a 43 anni) che guarda con estrema particolarità alle esigenze dei giovani. Nel corso del 2018 c’è stato un aumento straordinario dei clienti under 25 pari al 18,41%.

 

Alla base di un risultato, al di sopra delle previsioni, la lungimiranza di gestione e la tipologia di servizio offerto improntato sulla consulenza diretta alle famiglie e alle imprese. Anche questo sicuramente uno dei motivi che hanno spinto il consumatore a ritrovare la fiducia nelle banche, in particolare quelle di Credito Cooperativo, come CMB, che hanno sempre lavorato con trasparenza e tutelando i risparmiatori.

 

+ 43 milioni aumento comparto assicurativo

In crescita la nuova raccolta e le nuove sottoscrizioni dei clienti che fanno assestare la raccolta totale di CentroMarca Banca a oltre 2,1 miliardi di euro.

La clientela è sempre più consapevole che bisogna risparmiare guardando al proprio futuro, alla previdenza ed alla protezione della persona. Ne è la dimostrazione l’aumento, a due cifre, della percentuale dei risparmi investiti in forme diverse da quelle tradizionali: + 23,5 % in fondi pensione e + 16,5% in assicurativi.

 

+ 31% piccole medie imprese

CentroMarca Banca si dimostra una Banca del territorio in grado di supportare l’economia accompagnando le imprese negli investimenti di crescita. Sono proprio le piccole e medie imprese, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente, che hanno capito il tipo di servizio consulenziale offerto dal Credito Cooperativo di via Selvatico.

+ 10% credito erogato alle imprese

Per un’impresa investire in una Banca di Credito Cooperativo come CMB significa riporre fiducia; specie per come vengono gestiti i propri risparmi. Questo avviene anche per trovare un Istituto di Credito in grado di supportarla nella realizzazione di nuovi progetti.

Nel 2018 ben 955 imprese hanno usufruito di 87 milioni di euro; a questi si vanno ad aggiungere altri 34 milioni di euro in leasing e finanziamenti, in collaborazione con il Gruppo Iccrea.

 

Per quanto concerne le famiglie invece i mutui erogati sono stati 1.510 per un totale di 80 milioni di euro.

 

Tutto ciò evidenzia il successo del progetto economico e sociale di CMB verso le comunità locali attraverso il potenziamento dei controlli interni; oltre la valorizzazione del personale della Banca e il saper crescere non solo nei volumi ma anche sul territorio con l’apertura di nuove Filiali vicine alle realtà economiche. Come la nuovissima Filiale che aprirà nel cuore di Treviso, a pochi passi da piazza dei Signori, in via Santa Margherita.

 

Il bilancio del 2018 e il piano strategico per i prossimi mesi a venire di CMB verranno presentati venerdì 17 maggio all’Assemblea ordinaria dei Soci che si terrà presso il BHR di Quinto di Treviso. Sarà l’occasione per parlare dell’entrata nel Gruppo Bancario Iccrea e per evidenziare le molteplici iniziative rivolte al sostegno del territorio.

 

+77,15% contributi alle associazioni (255 mila euro)

Nel corso del 2018, a dimostrazione di quanto CMB sia fedele alla sua mission di Banca a valenza sociale sono stati erogati 255 mila euro con un aumento rispetto al 2017 del 77,15%. I settori che hanno ricevuto maggiormente supporto sono stati quello dello sport (i cui valori sono importantissimi per far crescere le nuove generazioni) con oltre 97 mila euro, e le attività ricreative rivolte sia agli adulti sia ai più piccoli con 83.480,00 euro.

 

 

 

Crowdfunding

E poi “CMB4PEOPLE” la piattaforma del Crowdfunding voluta da CentroMarca Banca per dare aiuto e visibilità; specie a chi, non avendo la disponibilità economica, cerca sostegno per realizzare progetti utili alla collettività.

 

Un luogo di incontro virtuale che è diventato un punto di unione essenziale; tra chi vuole realizzare qualcosa di utile per gli altri e chi invece vuole donare. Nell’arco di pochi mesi sono stati valutati e inseriti ben 10 progetti. Tra questi l’acquisto della carrozzina per l’atleta paraolimpico Giandomenico Sartor; sportivo dell’Atletica Due Torri di Noale (VE), per consentirgli di gareggiare alle olimpiadi di Tokyo del 2020 (raccolti 8.500 euro). Inoltre si è sponsorizzata la costruzione del centro diurno per disabili “La rosa dei Venti” di Mogliano Veneto (raccolti 10.500 euro).

Prossimamente, in distribuzione, una mappa completa delle reti ciclabili per la promozione della corretta circolazione stradale in bicicletta

 

Il sindaco, Carola Arena, ha aperto ufficialmente la cerimonia in Municipio in occasione della tradizionale festa di San Sebastiano, patrono dei Vigili, facendo il punto in occasione del bilancio annuale dell’attività della Polizia locale.

 

Presenti anche l’assessore alla Sicurezza, Filippo Catuzzato, e il Comandante della Polizia locale, Stefano Forte. È seguita una cerimonia religiosa nella Chiesa di Santa Maria Assunta.

 

“Come Amministrazione abbiamo particolarmente a cuore il temi della Sicurezza e dell’Educazione stradale, della Sicurezza del territorio e videosorveglianza; lo abbiamo dimostrato, con i fatti, in questi anni. Nel 2018,  è continuato, con forza, il nostro impegno per la promozione dell’Educazione stradale nelle scuole. È fondamentale che i nostri ragazzi, cittadini del futuro, crescano con la consapevolezza e la convinzione dell’importanza del rispetto delle norme della strada.

 

In particolare, mi fa piacere ricordare che nel 2018, è stato promosso un progetto innovativo, sempre sulla Sicurezza stradale articolato in vari incontri tenuti dalla Polizia locale che ha coinvolto 5 aziende del territorio per un totale di 130 lavoratori. L’iniziativa ha suscitato molto interesse e, per questo, potrà anche essere potenziata in futuro.

 

Capire il valore della sicurezza stradale significa comprendere che anche le multe, oltre ad essere un elemento sanzionatorio, sono uno strumento per garantire e favorire il rispetto delle norme e per tutelare tutti gli utenti, rendendo la circolazione più sicura.

 

A queste azioni, prossimamente se ne accompagneranno altre. Voglio anticipare che stiamo preparando un mappa che raccoglierà la rete delle piste ciclabili per far conoscere ai cittadini i percorsi esistenti e quelli previsti, per promuovere l’uso della bicicletta, aiutandoli a conoscere e ad adottare un comportamento corretto nella circolazione stradale rispettando le specifiche norme del Codice della strada.

 

La Sicurezza del territorio si articola sotto due profili. Il lavoro della Polizia locale, che ringrazio per l’impegno costante, continua ad essere necessario e importante. Agendo di concerto con le altre forze dell’ordine attive in Città, garantisce un maggiore controllo del territorio e la presenza in loco fa da deterrente rispetto ai comportamenti di malintenzionati.

 

La grandissima collaborazione che il Comandante e tutta la sua squadra hanno sempre garantito con efficienza e costanza in questi anni hanno permesso il pieno raggiungimento di tanti traguardi.

 

Pertanto, a nome di tutta la cittadinanza, rinnovo il ringraziamento per la grande dedizione con cui svolgono quotidianamente il loro lavoro.

 

Inoltre, a supporto del controllo del territorio da parte della Polizia locale, in questi anni, dal 2014 ad oggi, abbiamo investito per l’implementazione del sistema di videosorveglianza”, ha dichiarato il sindaco, Carola Arena.

 

 

La prevenzione è stata realizzata con gli interventi di pattugliamento stradale, con un aumento delle violazioni alle norme accertate nonostante un numero minore di controlli specifici, con i pattugliamenti serali nel corso dei mesi estivi, con il controllo della prostituzione e dei reati legati alla tratta di esseri umani, con la presenza di pattuglie di vigili alla stazione, per controllare il sottopasso, la galleria Palme e le vie Matteotti e Roma, a tutti i mercati settimanali e del venerdì, a tutte le manifestazioni promosse dall’amministrazione.

 

C’è stato, inoltre, un maggiore impegno sulla formazione del personale delle aziende del territorio sulla sicurezza stradale. Nel 2018 il progetto ha coinvolto 130 dipendenti di cinque aziende presso la cui sede la Polizia locale ha svolto lezioni sul codice e sui comportamenti previsti. La Polizia locale ha anche continuato l’attività didattica nelle scuole, con 222 ore di lezione a 1.925 alunni di 80 classi.

Infine ha predisposto il progetto di ampliamento della videosorveglianza per poter accedere ai finanziamenti statali.

 

Per quanto riguarda i verbali per violazioni Codice della Strada, sono stati complessivamente 8.367 (+ 14 % sul 2017), con 16 patenti ritirate, 35 violazioni per mancata copertura assicurativa, 172 violazioni per mancata revisione del veicolo, 3.900 (+30%) violazioni circa per passaggio con semaforo rosso accertate da apposite apparecchiature di controllo, 6 violazioni per guida in stato di ebbrezza, 35 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo, 2 veicoli a fermo amministrativo, 70 violazioni rilevate con telelaser ed autovelox, 100 violazioni per transito vietato autocarri, 33 violazioni per utilizzo del cellulare durante la guida, 67 incidenti stradali rilevati con 10 denunce per lesioni personali a seguito di sinistro stradale.

 

Inoltre, a seguito delle altre attività, si sono registrate 33 informative all’Autorità Giudiziaria, 4 abusi edilizi, 113 violazioni ai regolamenti comunali, oltre 1.600 accertamenti per attività anagrafica, informativa e subordinata, oltre 350 autorizzazioni rilasciate (occupazione suolo pubblico, transito autocarri, pubblicità, passi carrai ecc.), identificazione di 112 esercenti attività di meretricio su strada, 222 ore di educazione stradale in scuole di ogni ordine e grado che hanno interessato 80 classi, 1.925 tra bambini e ragazzi.

 

La Polizia locale, che a Mogliano opera con 13 vigili in divisa, ha avuto quasi una segnalazione al giorno, nel 2018, da parte di cittadini. In 62 casi riguardanti i problemi ambientali, negli altri disturbo alla quiete, anomalie sulle strade, incidenti e soste vietate.

 

“La collaborazione con i cittadini è importantissima sia sul fronte della viabilità sia della sicurezza. Una segnalazione tempestiva può, infatti, consentire alla Polizia locale di intervenire immediatamente e spesso raccogliere gli elementi utili a chiarire la dinamica degli eventi e le persone coinvolte, o in alcuni casi a prevenirli, quindi tutti i moglianesi sono invitati a chiamare il comando, nel dubbio che qualcosa non stia andando per il verso giusto”, ha commentato l’assessore alla sicurezza, Filippo Catuzzato.

Mille euro devoluti all’IPAB Costante Gris e 800 euro alla comunità di Canale d’Agordo, colpita dalle recenti calamità

 

È momento di bilanci di fine anno. Il sindaco, Carola Arena, ha incontrato in questi giorni i rappresentanti dell’Associazione di Quartiere Mazzocco-Torni per un resoconto sulle attività dell’anno.

 

Presenti la presidente, Waly Zorzi, e il vicepresidente, Marco Michelan, i quali hanno presentato le attività svolte e illustrato le azioni a carattere benefico.

 

Oltre a promuovere le consuete iniziative finalizzate all’aggregazione sociale, alla crescita culturale e al mantenimento delle tradizioni locali, quali le feste in Villa Torni e la partecipazione al Palio dei Quartieri, nell’anno in corso il Quartiere Mazzocco-Torni si è impegnato, insieme ad altre associazioni, nel sostegno all’IPAB Istituto Costante Gris, devolvendo la somma di 1.000 euro, destinata all’acquisto di attrezzature.

 

È inoltre di 800 euro l’importo del ricavato dalla raccolta fondi del Quartiere a favore della comunità montana di Canale d’Agordo per dare un aiuto concreto ai residenti maggiormente colpiti dalle devastazioni abbattutesi recentemente sulle zone montane del bellunese.

 

“Il contributo che, in termini di tempo, energie profuse e azioni fattive, le nostre associazioni di Quartiere danno sono una risorsa preziosa per la comunità. Ma la generosità dei tanti volontari che vi si adoperano supera i confini del territorio e individua le situazioni di maggior bisogno. Siamo grati all’associazione di Quartiere Mazzocco-Torni per essere un punto di riferimento costante, sempre  attivo nelle proposte, nella partecipazione e nell’individuare i bisogni della comunità. Ancora più apprezzabile l’impegno di chi nell’Associazione si prodiga nell’agire verso le fasce più deboli, tenuto conto delle risorse sempre misurate a disposizione”, ha sottolineato il sindaco, Carola Arena.

 

Da lungo tempo l’associazione di Quartiere Mazzocco-Torni è attiva nel lavoro di aggregazione sociale, sensibile ai temi della migrazione, anche dei moglianesi nel mondo, e nella promozione di iniziative finalizzate alla crescita culturale, tra le finalità dello statuto dell’organismo. L’Associazione consta di 7 consiglieri.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali)

 

«Il Consiglio regionale del Veneto, approvando il mio ordine del giorno, ha impegnato la Giunta regionale a dare maggiori garanzie per la stabilità lavorativa dei lavoratori dei Centri per l’impiego transitati presso l’ente Veneto Lavoro e a trasferire quanto prima i dipendenti delle polizie provinciali all’interno dell’organico della Regione: un segnale importante per questi lavoratori che da mesi chiedono certezze per il loro futuro e quello delle loro famiglie. Dopo anni di tagli indiscriminati alla spesa pubblica, con le relative riduzioni degli organici, sarebbe ora di invertire la rotta e investire seriamente su questi servizi utili a tutti i cittadini del Veneto».

 

Il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) spiega così il contenuto dell’ordine del giorno presentato durante la discussione sul progetto di legge per l’armonizzazione dei fondi del personale regionale. «Il Consiglio ha anche approvato la proposta di Liberi e Uguali di inserire nel prossimo bilancio consolidato anche Veneto Sviluppo e Veneto Strade: una scelta – conclude Ruzzante – che ritengo in linea con i principi di trasparenza e partecipazione democratica».

La Regione Veneto ha messo in bilancio 2 milioni di euro per la bonifica del territorio occupato dall’azienda Nuova Esa.

 

L’azienda si trova ai confini tra i comuni di Marcon e Mogliano.

 

L’ingente importo sarà destinato alla verifica di 14mila metri cubi di materiale inquinante situato in diversi silos.

 

La Nuova Esa fu chiusa dal Giudice nel 2004 per gestione illegale rifiuti tossici. Questa situazione ha messo e mette tutt’ora in pericolo la salute dei residenti nei pressi dell’azienda e rischia di inquinare le acque del fiume Zero.

 

 

Fonte: OggiTreviso

Posti di blocco mobili in vari punti della terraferma veneziana a scopo preventivo e per garantire la sicurezza dei cittadini: otto radiomobili della Polizia locale, per un totale di 18 uomini, sono state impegnate dalle ore 20.30 di ieri giovedì 10 maggio e fino alle ore 02.00 di questa mattina in una una nuova modalità di controllo del territorio attivata con l’obiettivo di presidiare con posti di blocco attivati a sorpresa alcune tra le aree più sensibili della terraferma veneziana.

 

           

 

L’intera operazione è stata seguita sul campo dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dall’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Giorgio D’Este e dal comandante generale Marco Agostini.

“Ringrazio tutti gli uomini della polizia locale per l’aiuto e la collaborazione in questa operazione – è stato il commento del sindaco Luigi Brugnaro. Mestre e Marghera torneranno ad essere luoghi per le persone e per le famiglie.Non dobbiamo arrenderci, dobbiamo riprenderci la città. Grazie all’aumento del numero di agenti ripeteremo queste operazioni più spesso, sempre a sorpresa e in varie zone della terraferma veneziana. Grazie per l’aiuto che non solo la Polizia Locale ma anche i cittadini ci stanno dando per riqualificare questa città”.

 

 

Tra le forze operative scese in campo anche gli specialisti in controlli antidroga, compresa l’unità cinofila con il cane Kuma, gli agenti specializzati nell’individuazione di falsi documentali, la sezione di polizia stradale dotata di etilometro e alcuni istruttori certificati di tecniche operative. I posti di controllo sono stati attivati a Marghera in Piazzale Giovannacci, in Piazza Municipio, in Via Trieste e in via Fratelli Bandiera a Chirignago in Via Miranese ed a Mestre nella zona di via Circonvallazione, Torre Belfredo, Quattro Cantoni. Nonostante le finalità del servizio fossero a scopo soprattutto preventivo, quasi tutte le auto impiegate erano riconoscibili a distanza dai colori d’istituto e dai lampeggianti accesi e gli operatori hanno utilizzato uniformi ad alta visibilità. Importanti anche i risultati operativi.

 

 

Questo il bilancio complessivo dei posti di blocco e delle sei ore di controlli:

– sono state ritirate due patenti di guida in quanto i conducenti, entrambi italiani, sono stati trovati in possesso, durante la guida, di sostanze stupefacenti ed altrettante segnalazioni sono state inviate alla Prefettura;

– sono stati sequestrati due veicoli in quanto privi di copertura assicurativa;

– è stata ritirata una patente di guida in quanto il conducente veniva sorpreso alla conduzione dell’autovettura in stato di forte ebbrezza alcolica (1,44 a fronte del limite di 0,5);

– è stata ritirata una carta di circolazione per mancanza di revisione del veicolo;

– sono stati sottoposti a controllo di polizia stradale 50 veicoli circa e sono state elevate diverse contestazioni per violazioni relative alla segnaletica stradale, al mancato uso di cinture, alla guida senza patente al seguito.

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