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Il servizio Sicurezza Urbana della Polizia locale ha provveduto ad eseguire questa mattina alcune operazioni di sgombero nell’ambito del programma di rigenerazione urbana Oculus Plus.

 

 

Sono stati rimossi circa sei metri cubi di materiale da bivacco nelle seguenti vie:

 

  • Via Ca’ Rossa n.10 (Ex Uff. Protocollo);
  • Via Trento (accesso da Via Montepiana);
  • Parco Piraghetto, lato Bocciofila;
  • Parcheggio S.ta Maria dei Battuti;
  • Area retro ex Scuola De Amicis via Pio X

 

Questo grazie al fattivo contributo di operatori e mezzi Veritas; mentre tutte le attività, riguardanti gli insediamenti abusivi di soggetti problematici per la sicurezza urbana, sono state svolte in risposta ad esposti e segnalazioni pervenuti dalla cittadinanza.

 

Le attività di controllo del territorio proseguiranno sia nell’ambito del programma Oculus che del programma Oculus Plus.

Si intensificano le attività di sgombero nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana Oculus e Oculus Plus: nell’ultima settimana sono state effettuate numerose operazioni di sgombero e controllo in diverse zone della città di Mestre e Marghera:

l’area verde di via Forte Gazzera;
lo stabile ex Centrale Enel sito in viale San Marco;
l’area verde sita in via Borgo Pezzana;
la ex scuola Monteverdi in via Ulloa a Marghera;
i palazzi in costruzione in via Sansovino intersezione viale San Marco;
il bosco a margine del quartiere Pertini.

 

Nel dettaglio, nei locali dei palazzi in fase di costruzione in via Sansovino intersezione Viale San Marco, ora nella disponibilità di un curatore fallimentare, è stato sorpreso a bivaccare nel sottotetto un cittadino di nazionalità tunisina con precedenti di polizia, tra l’altro, per resistenza e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

L’uomo è stato denunciato sia per il reato di invasione di edificio che per il reato di inottemperanza a un ordine di espulsione emesso dal Questore di Torino.

 

Il soggetto, trovato in possesso di modiche quantità di hashish, è stato deferito anche alla Prefettura.
Alle operazioni ha partecipato anche l’unità cinofila antidroga del Corpo, che ha dimostrato segni di “attivazione” presso altri locali oltre a quello in cui è stato rinvenuto l’hashish. Le operazioni in loco saranno pertanto ripetute.

 

 

Nell’ex scuola Monteverdi di via Ulloa è stato eseguito un sopralluogo congiunto tra Polizia locale e Polizia di Stato che ha portato all’identificazione di quattro soggetti tossicodipendenti, di nazionalità italiana e tunisina e al loro deferimento all’A.G. per il reato di invasione di edificio.
In tale circostanza sono stati inoltre trovati e segnalati alla proprietà due punti di intrusione che saranno a breve ripristinati.

 

Nell’area verde di via Forte Gazzera, dove era stato segnalato uno strano andirivieni di soggetti dell’est Europa, è stata rinvenuta e sgomberata una tenda da campeggio e materiale vario da bivacco nell’area boschiva posta di fronte al campo da rugby.

 

 

Altro intervento, nell’ambito del programma Oculus Plus che prevede fino a tre sgomberi settimanali, è stato eseguito presso le rampe sotto cavalcaviarie di Mestre e Maghera, ove ormai la presenza di nomadi di nazionalità romena dediti all’accattonaggio si è ridotta sensibilmente: sono stati asportati solo quattro giacigli e materiale vario da bivacco.

 

 

Altri due sbandati sono stati sgomberati nella zona del quartiere Pertini, in area boschiva, dopo che avevano piantato le tende per trascorrervi la notte.

 

In via Borgo Pezzana è stato sgomberato un accampamento con due tende, quattro giacigli e diverso materiale da bivacco, riconducibile a soggetti romeni già deferiti all’A.G. per possesso di strumenti da scasso.

Le azioni di controllo del territorio con i programmi Oculus e Oculus Plus proseguiranno serrate per tutto il periodo estivo.

 

Proseguono le operazioni di sgombero di accampamenti abusivi in città da parte della Polizia locale di Venezia, nell’ambito dei programmi Oculus e Oculus Plus.

 

Nei giorni scorsi, il personale del Nucleo Pronto impiego Città di Terraferma, insieme a personale e mezzi messi a disposizione dalla società Veritas Spa, ha rimosso l’attendamento insediato da alcuni cittadini romeni in via delle Macchine a Marghera: in tutto 25 metri cubi di materiale tra tende, una decina, e altri oggetti utilizzati dagli abusivi per trascorrere la notte.

 

Altri interventi di mantenimento sono stati poi effettuati nelle aree sottostanti Rampa Cavalcavia, Troso e Rampa Rizzardi, con la rimozione di qualche giaciglio isolato.

 

Continua con grande intensità il programma di rigenerazione urbana Oculus Plus, versione aggiornata del programma Oculus. Entrambi i programmi prevedono pressanti azioni di sgombero per la sicurezza urbana, effettuate da Polizia locale e Veritas, di accampamenti e persone problematiche insediati presso aree e edifici abbandonati.

 

Le operazioni sono sempre accompagnate da interventi antintrusione delle aree e degli edifici interessati, con l’utilizzo di mattoni e barriere elettrosaldate.

Il programma Oculus Plus, attivo dal 15 maggio – fa sapere la Polizia locale – prevede fino a tre interventi di sgombero a settimana, con l’obiettivo di scoraggiare definitivamente gli sbandati a trovare ricoveri di fortuna in città; sbandati che, sinora hanno sempre rifiutato ogni approccio da parte dei servizi sociali del Comune.

 

La prima operazione Oculus plus, effettuata in data 15 maggio presso le quattro aree sottostanti ai cavalcavia di Mestre e Marghera, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di oltre venti giacigli e materiale vario da bivacco, quali pallet in legno utilizzati sia come mobilio di fortuna che come legna da ardere e un numero considerevole di sacchetti marcescenti con effetti personali in condizioni igieniche precarie.

 

I successivi interventi, effettuati il 17, 18 e 22 maggio, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di circa 3 o 4 giacigli per volta, a testimonianza dell’efficacia del programma.

 

Oggi è stato effettuato l’ultimo intervento “massivo”, con lo smantellamento dell’ultimo accampamento sorto sotto la punta estrema sottoviaria della Rampa Rizzardi.

Sono state rimosse le ultime sette “baracche” abusive e sono stati eliminati 10 giacigli, per un totale di circa 18 metri cubi di materiale.

 

       

 

La presenza dei cosiddetti “barbanera” di nazionalità romena sotto i cavalcavia – rende noto la Polizia locale – è in netta e costante contrazione; i servizi proseguiranno sino allo smantellamento completo e duraturo degli accampamenti.

Dopo quella di martedì, è scattata oggi, ad opera degli agenti del Servizio Sicurezza urbana della Polizia locale e degli operatori Veritas, la seconda operazione del programma “Oculus Plus”.

 

Questa mattina, presso le quattro aree sotto le rampe cavalcavia di Mestre e Marghera che erano state teatro del blitz condotto 48 ore prima, è stato effettuato un secondo intervento teso a rimuovere eventuali nuovi accampamenti predisposti dai cosiddetti “barbanera”. In un paio d’ore sono stati rimossi una dozzina di giacigli, nonché il consueto materiale da bivacco, ovviamente presente in quantità più limitate rispetto a martedì scorso.

 

La pressione della Polizia locale e di Veritas nell’ambito del contrasto al degrado urbano proseguirà con grande intensità anche nelle prossime settimane.

 

          

 

“Oculus plus” è il programma di rigenerazione urbana che rafforza il precedente “Oculus”, e si prefigge di garantire una ancora più costante vigilanza dei luoghi divenuti problematici per la sicurezza urbana a causa di occupazioni di aree ed edifici abbandonati, nonché di provvedere allo sgombero degli stessi

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