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“Scuola Sicura Veneto”, nuove tappe dedicate alla protezione civile

Al via l’undicesima edizione di “Scuola Sicura Veneto” per sensibilizzare gli studenti sulla protezione civile e la cultura della sicurezza

SAN DONÀ DI PIAVE – Lunedì 21 ottobre prende il via l’undicesima edizione del progetto “Scuola Sicura Veneto”, ideato nel 2016 dall’Assessorato regionale alla Protezione Civile, con la prima tappa ospitata dal liceo Eugenio Montale di San Donà di Piave. L’iniziativa coinvolgerà diverse scuole del Veneto, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sulle tematiche della sicurezza e della protezione civile.

L’assessore Gianpaolo Bottacin ha dichiarato: “Per questi appuntamenti autunnali abbiamo programmato le attività in sei scuole superiori e una in quelle dell’obbligo, andando a interessare tutte le province del Veneto. Dopo gli incontri programmatori con i dirigenti delle strutture scolastiche, gli enti locali e le diverse realtà di Protezione Civile coinvolte e dopo aver svolto i sopralluoghi ai vari edifici interessati per organizzare il tutto al meglio, ora siamo pronti per una nuova stagione di approfondimenti con gli alunni dedicata alla Protezione Civile”.

Le giornate seguiranno un format consolidato, con alcune novità introdotte lungo il percorso. Le attività inizieranno con una prova di evacuazione che simulerà emergenze come incendi, terremoti o alluvioni, seguita dalla presentazione dei mezzi d’emergenza, tra cui l’elicottero del Suem 118 o quello della Protezione Civile.

Gli alunni riceveranno anche un manuale con le regole fondamentali di sicurezza e i riferimenti locali di Protezione Civile. Dopo San Donà di Piave, il progetto toccherà altre città venete: Agordo, San Martino di Venezze, Thiene, Verona, Piove di Sacco e Oderzo, dove si concluderà il 27 novembre.

“Con queste iniziative ci prefiggiamo un duplice obiettivo, da un lato promuovere la cultura della sicurezza nei giovani, dall’altro stimolarli a capire cosa sia la Protezione Civile invogliandoli a diventare in futuro volontari”, ha concluso Bottacin.

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