Tra sopralluoghi, sgomberi, interventi di messa in sicurezza anti intrusione, l’operazione Oculus va avanti
VENEZIA – In questi primi sei mesi dell’anno in corso sono stati effettuati 111 interventi nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana denominato “Oculus”. Nello specifico, sono stati effettuati 56 sopralluoghi e 55 sgomberi.
Complessivamente sono stati gestiti interventi in 53 proprietà: 46 in Terraferma e 7 nel Centro Storico e al Lido di Venezia.
Sono stati segnalati, per invasione di terreni ed edifici, vari soggetti provenienti da Tunisia, Marocco, Italia, Serbia, Colombia, Ghana, Libia e Senegal.
Il più recente è quello di ieri, presso il parco di Villa Ceresa e in via Bezzecca, a margine del Terraglio, dove sono intervenuti alcuni agenti della Polizia locale con l’aiuto degli operatori delle Politiche sociali.
“Continua il grande lavoro nell’ambito del programma Oculus, con numeri significativi che confermano l’impegno di questa Amministrazione nel contrasto al degrado e nella promozione della legalità, con interventi di bonifica e sgombero – spiega l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce. – Attività che permettono di mantenere un ambiente urbano più sicuro e privo di situazioni di degrado. I numeri degli interventi testimoniano l’efficacia delle puntuali azioni di controllo e sgombero poste in essere dalla Polizia locale, in perfetta sinergia con residenti e commercianti della zona, che ringrazio per la sempre preziosa e leale collaborazione”.
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