Site icon Il Nuovo Terraglio

L’Italia vince in Germania

L'Italia vince in Germania

L’ultima amichevole dell’anno vede vincere l’Italia di Soncin in Germania per 2-1 grazie alle reti di Bonfantini e Cantore

BOCHUM – Un’Italia compatta e molto fortunata nelle decisioni arbitrali espugna una Germania sperimentale e pasticciona. Le padroni di casa, quarte nel ranking FIFA, venivano dal successo a Wembley per 3-4 con l’Inghilterra e dal 6-0 alla Svizzera. Le Azzurre invece nel penultimo impegno dell’anno avevano ottenuto un bel pareggio con le campionesse della Spagna.

Una vittoria molto importante, perché se è vero che vincere aiuta a vincere, farlo contro una delle Nazionali più forti al mondo (per quanto la sua giocatrice più rappresentativa Alexandra Popp abbia lasciato a fine ottobre) dà di certo più consapevolezza nei propri mezzi. Soprattutto perché era anche la prima volta che l’Italia riusciva a vincere in terra tedesca.

Davanti a 15000 spettatori e con dedica speciale a Edoardo Bove, l’Italia va avanti con Bonfantini nel primo tempo, pareggio nel secondo di Rauch e gol vittoria della neo entrata Cantore sempre più goleador. Altro risultato importante per una squadra che quest’anno ha dimostrato in più occasioni di potersela giocare con chiunque.

La partita

Ultima partita dell’anno e il CT Soncin manda in campo quasi la stessa formazione che ha pareggiato a Vicenza con la Spagna poco più di un mese fa cambiando in toto l’attacco. Al posto di Cantore, Bonansea e Giacinti, dentro Bonfantini, Cambiaghi e Beccari. Confermato il resto della squadra con Giuliani in porta, Lenzini, capitan Linari e Di Guglielmo in difesa. Centrocampo composto da Giugliano e Caruso e fasce presidiate dalle juventine Bergamaschi e Boattin.

Germania invece sperimentale, con in porta la debuttante Mahmutovic, Freigang dietro all’unica punta Hoffmann e molte senatrici in panchina.

Partono subito forte le padrone di casa, spinte anche dai 15000 tifosi sugli spalti del Ruhrstadion. È di Cambiaghi, ormai una vera e propria titolare della Nazionale, la prima azione azzurra con un tiro dalla distanza. All’11’ è sempre l’attaccante dell’Inter a intercettare un retropassaggio di Linder. Finta al tiro e passaggio per l’accorrente Bonfantini che sola davanti al portiere non può sbagliare, trovando così il suo terzo gol in Nazionale.

Prova a reagire la Germania, spinta dalla sua capitana Gwinn, ma trova davanti un vero e proprio muro grazie alle chiusure di Boattin e al sacrificio di Beccari. Al 22′ è Giugliano a provarci ma Mahmutovic respinge. Tira ancora Cambiaghi ma Frappart fischia il fuorigioco. Non una buona prova per quella che è attualmente la miglior direttrice di gara del mondo, con almeno tre situazioni da rivedere a favore dell’Italia.

Rimangono negli spogliatoi Linder e Minge, dentro Kleinheme e Grawe. Soncin invece rimanda in campo le stesse undici del primo tempo. È subito Buhl a scaldare Giuliani, che respinge di piedi. Nulla può però il portiere milanista al 6′ sul colpo di testa ravvicinato di Rauch.

La Germania prende coraggio e sfiora in più occasioni il raddoppio prima ancora con Buhl, poi con Endemann. Soncin corre ai ripari con Cantore e Bonansea per Beccari e Bonfantini. Le tedesche intanto colpiscono il palo direttamente da calcio d’angolo prima del doppio cambio di Wück che fa entrare Schuller e Zicai per Hoffmann e Buhl. Il forcing delle bianche continua e al 69′ Caruso sbilancia in area Freigang. L’arbitra francese non fischia e l’Italia respira.

Sono proprio le Azzurre infatti poco dopo a ripresentarsi in attacco, sfiorando il gol su calcio d’angolo. Sulla ripartenza ci riprova Endemann ma la palla finisce fuori. Le Azzurre ci credono e ricominciano a pressare, con Bonansea e Cantore che vanno sul retropassaggio al portiere, Mahmutovic sbaglia, Cantore segna. È vantaggio Italia.

Schuller non ci sta e al 79′ prende il palo sul tiro di Freigang deviato da Giuliani. Altri cambi per l’Italia: dentro Schatzer e Oliviero, fuori Giugliano e Di Guglielmo. È proprio la giovane bianconera a provare dalla distanza sul rinvio sbagliato di Mahmutovic. 5 minuti di recupero e poi Frappart fischia la fine. L’Italia torna a vincere contro le tedesche dopo quasi quindici anni e chiude al meglio un’annata che ha visto crescere la squadra sotto molti punti di vista.

Le dichiarazioni

A fine gara il Commissario Tecnico Andrea Soncin ha commentato:

“Abbiamo fatto la partita che volevamo contro un’avversaria di grandissimo livello. Lo spirito è stato encomiabile, siamo contentissimi di quello che le ragazze hanno dato oggi e che stanno dando ogni giorno, anche grazie al grande lavoro dei club, per far crescere tutto il movimento. Non ci vogliamo porre limiti, il nostro percorso di crescita passa dalla consapevolezza e una gara del genere sarà molto utile per far capire alle giocatrici a cosa possono ambire“.

Il tabellino

GERMANIA-ITALIA 1-2 (pt 0-1)

Germania (4-2-3-1): Mahmutovic; Gwinn (dal 43’ st Wolter), Doorsoun, Linder (dal 1’ st Kleinherne), Rauch; Senß (dal 25’ st Dallmann), Minge (dal 1’ st Gräwe); Endemann, Freigang, Bühl (dal 17’ st Zicai); Hoffmann (dal 17’ st Schüller). A disp: Winkler, Borggräfe, Hendrich, Nüsken, Şehitler, Cerci. All: Wück

Italia (3-4-3): Giuliani; Di Guglielmo, Lenzini, Linari; Bergamaschi (dal 34’ st Greggi), Caruso (dal 34’ st Oliviero), Giugliano (dal 34’ st Schatzer), Boattin; Bonfantini (dal 12’ st Cantore), Cambiaghi (dal 43’ st Giacinti), Beccari (dal 12’ st Bonansea). A disp: Durante, Shore, D’Auria, Filangeri, Piga, Soffia, Dragoni, Nischler, Severini. All: Soncin

Marcatrici: 11’ pt Bonfantini (I), 6’ st Rauch (G), 29’ st Cantore (I)

Arbitro: Frappart (Fra). Assistenti: Soriano (Fra) e Coppola (Fra). Quarto ufficiale: Daupeux (Fra).

Note: ammonite Di Guglielmo (I), Giuliani (I), Wück (G). Spettatori 15.125

Photo Credits: Figc.it

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version