Tante occasioni da una parte e dall’altra ma a Vicenza l’amichevole tra Italia e Spagna finisce 1-1. Al vantaggio di Redondo risponde Beccari
VICENZA – 4700 spettatori accolgono allo Stadio Menti di Vicenza le campionesse del Mondo spagnole orfane delle stelle Bonmatí, Paraluello e Caldentey reduci dalla celebrazione del pallone d’oro. C’è invece la trevigiana Manuela Giugliano, pronta a festeggiare nella sua regione e con gli affetti più cari il suo storico ventisettesimo posto al Ballon d’Or, prima italiana della storia.
Una partita piena di emozioni ma che si sblocca solo a quattro minuti dalla fine con il gol di Redondo, imitata poco dopo dalla Juventina Beccari al suo secondo centro in Nazionale. In mezzo alcune grande parate di Giuliani, la traversa di Boattin e le conclusioni pericolose da fuori di Bergamaschi e Giugliano.
Ora la Nazionale di Soncin si riunirà a fine novembre per l’ultimo impegno dell’anno a Bochum il 2 dicembre in amichevole con la Germania.
La partita
Come successo a Roma contro Malta, Soncin conferma la difesa a tre, già usata anche nei precedenti con la Spagna. Amarcord per Giuliani che festeggia la sua 90° presenza in Nazionale nello stesso Stadio e contro la stessa Spagna del suo debutto di dieci anni fa. In difesa Lenzini, Di Guglielmo e capitan Linari. A centrocampo Caruso e Giugliano con ai lati Bergamaschi e Boattin. Davanti il tridente Cantore, Giacinti e Bonansea.
È una Spagna sperimentale senza le grandi presenti lunedì sera alla cerimonia del Ballon d’Or, con Bonmatí vittoriosa per la seconda volta consecutiva. Vanno comunque in panchina Hermoso (premio Socrates) e Putellas.
È comunque una Spagna arrembante che vuole rifarsi dell’ultima sconfitta in Nations League del dicembre scorso. Molte le occasioni pericolose in area italiana ma le Azzurre reggono bene in difesa con il primo intervento di Giuliani al 32′ su rasoterra di Garcia. È un’Italia che cerca molto la profondità ma che non riesce ad essere incisiva sotto porta.
La ripresa vede Soncin effettuare subito un cambio con Dragoni per Bonansea. Dopo 9 minuti spazio anche a Cambiaghi e Greggi per le bianconere Cantore e Caruso. La prima occasione buona è proprio sui piedi dell’attaccante interista che calcia dal limite. Con le muove entrate cambia anche il ritmo della partita e le Azzurre spingono creando tre nette occasioni. Bergamaschi calcia dalla distanza. Poco dopo la veneziana Boattin si inventa una finta per poi calciare con il destro (non il suo piede) un bolide che si stampa prima sulla traversa e poi sul palo. Brave le spagnole a rinviare il pallone che però va sui piedi di Giugliano che calcia d’istinto a giro ma viene deviato in calcio d’angolo da Coll.
Passano pochi minuti e sono invece le furie rosse a farsi pericolose con una sfortunata deviazione di Linari e il tuffo salvifico di Giuliani che evita il clamoroso autogol. Ci riprova al 40′ Redondo e questa volta la capitana non può far nulla. 1-0. Le Azzurre non si arrendono e anzi, cercano il gol ancora più insistentemente. Giugliano batte dalla bandierina, la neo entrata Beccari colpisce di testa. È il meritato pareggio.
Le Parole del CT
Il Commissario Tecnico Andrea Soncin ha commentato così in conferenza stampa:
“Serata stupenda le ragazze hanno messo in campo i principi su cui lavoriamo da mesi. Abbiamo giocato con mentalità e grande consapevolezza. Ci siamo difese, abbiamo attaccato e potevamo anche vincere. Questo gruppo ha una grande alchimia e questo ci porta a rimanere in partita fino a quando c’è la possibilità. Il pubblico ci ha spinto e sono contento per la meritata ovazione al gruppo”.
Il tabellino
ITALIA-SPAGNA 1-1 (pt 0-0)
Italia (3-4-3): Giuliani; Di Guglielmo, Lenzini (dal 20’ st Piga), Linari; Bergamaschi, Caruso (dal 9’ st Greggi), Giugliano, Boattin (dal 26’ st Soffia); Cantore (dal 9’ st Cambiaghi), Giacinti (dal 20’ st Beccari), Bonansea (dal 1’ st Dragoni). A disp: Durante, Shore, Filangeri, Oliviero, Severini, Schatzer, Glionna, Goldoni, Girelli. All: Soncin
Spagna (4-3-3): Coll; Sheila, Mendez, Codina (dal 30’ st Fernandez), Olga (dal 23’ st Battle); Guijarro (dall’11’ st Putellas), Abelleira (dal 30’ st Jimenez), Lopez Serrano; Amaiur (dall’11’ st Del Castillo), Martin-Prieto (dal 22’ st Redondo), Garcia. A disp: Sullastres, Nanclares, Hermoso, Ouahabi, Lloris. All: Tomé
Marcatrici: 41’ st Redondo (S), 43’ st Beccari (I)
Arbitro: Wildfeuer (Ger). Assistenti: Joos (Ger) e Matysiak (Ger). Quarto ufficiale: Frazza (Ita).
Note: ammonite Di Guglielmo (I), Codina (S). Spettatori 4700
Photo Credits: Figc.it
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