Site icon Il Nuovo Terraglio

Errani e Paolini il sogno continua

Errani e Paolini il sogno continua

Non c’è fine al 2024 da incorniciare per Sara Errani e Jasmine Paolini. Con la vittoria a Pechino possono festeggiare la qualificazione alle Finals

PECHINO – Non ci sono davvero più aggettivi per descrivere l’anno da sogno che stanno vivendo Sara Errani e Jasmine Paolini. Le due azzurre del doppio vincono anche il WTA 1000 di Pechino e festeggiano così l’agognato pass per le Finals di Riyadh (2-9 novembre) conquistato già con l’accesso alla finale del torneo.

Un 2024 incredibile, iniziato con la vittoria sull’indoor di Linz (WTA 500) e sulla terra battuta degli Internazionali d’Italia (WTA 1000). Un mezzo passo falso con la sconfitta in finale del Roland Garros. Poi in estate la gioia più grande: la prima medaglia d’oro Olimpica nella storia del tennis italiano sulla terra rossa di Parigi.

Il tutto per arrivare a raggiungere un altro sogno, l’ennesimo di quest’anno. Le Finals di Riyadh. Una soddisfazione enorme, soprattutto perché era dal 2015, con Flavia Pennetta, che un’italiana non riusciva ad accedervi.

Sulla carta non era un incontro semplice. La taiwanese Hao-Ching Chan e la russa Veronika Kudermetova erano pur sempre le teste di serie numero sette, vincenti a Stoccarda e finaliste a Bad Homburg e Berlino. Ma le Sorelle d’Italia avevano un solo obiettivo in testa e vincono in un’ora e 29 minuti per 6-4 6-4.

La finale

Inizio molto tirato con break e controbreak. Decisivo il punto del 4-3 ma con la coppia formata da Chan e Kudermetova sempre pericolosa mantenendo il risultato in bilico fino all’ultimo game. La russa ha in mano la palla decisiva al servizio, Errani risponde sottorete ed è 6-4.

Anche il secondo set è un break continuo con le azzurre che però riescono a tener la battuta nel quinto game. Errani e Paolini oggi vogliono vincere a tutti i costi e infilano un parziale di 5-2, grazie anche al doppio fallo di Kudermetova sul match point.

Photo Credits: Roberto Di Tondo/CONI

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version