Site icon Il Nuovo Terraglio

Do re mi fa sol la si DONNA: CITTÀ VUOTA di Mina

Mina

Celebrando l’8 marzo con la musica: dall’emozionante suono del Do al vibrante Si, ogni nota rappresenta la forza e la bellezza delle donne.

“Do Re Mi Fa Sol La Si DONNA”, una canzone per te, è il tema scelto dal nostro giornale per la festa dell’8 marzo.
Scegliere una canzone che celebri il ruolo della donna e raccontarla, ognuno a modo suo.
Così mi è subito venuta in mente “Città vuota di Mina” una canzone a cui, per tante ragioni, sono particolarmente legato. Ma poi ho pensato che parlare di questa canzone lo avrebbe fatto molto molto meglio di me un caro amico musicista e paroliere, Ezio Picciotta.
Ezio Maria Picciotta è un grande professionista che si occupato di musica fin dalla giovane età. Ha partecipato a Sanremo, Castrocaro e ad altre gare di prestigio.
Ha scritto i testi di canzoni per artisti come Mina, Vanoni, Ricchi e Poveri, Julio Iglesias ed altri e composto delle bellissime musiche, una fra tutte “Dio che cosa non farei”.
Ma al di là della sua indiscussa professionalità e bravura mi ha sempre colpito la sua raffinata sensibilità e capacità nello scrivere i testi e interpretare le musiche!
…chi meglio di lui può raccontare una Città Vuota?

Nell’anno di grazia 1964, Mina si presentò al grande pubblico con la cover di “It’s a lonely town”, una hit del cantante americano Gene Mc Daniels, all’epoca totalmente sconosciuto ai più in Italia. La canzone era: “La città vuota”! Il suo arrangiatore ne fece un successo quasi epocale, correggendo in parte il testo e rallentando ad arte il ritmo originale per rendere più efficace la sua ben nota capacità d’interpretazione.
Il pezzo esaltava l’irruzione di un amore non qualsiasi nella vita di una donna esigente, potente come il fuoco liberatorio di un abbraccio dato nel momento giusto. Ed è per questo che la città è sempre vuota…. perché non c’è gente che conti più di un dio purtroppo assente. È per questo che il grido di una donna innamorata vola solo quando decide di soffrire per qualcuno che finalmente la valga… Perché è solo chi sa amare che può spargersi in ogni storia che si rispetti, solo chi sa amare sa vibrare di trepidanti attese, e non di folla che spinge per fartele dimenticare. La città è vuota, perché è il suo amore a riempirla, così come mai una città potrebbe riempire lei senza di lui. Eccola dunque, l’unica donna credibile: un semaforo perennemente acceso sul verde che diventa rosso solo quando la paura le impone di farlo. Paura di chi non sa arrendersi alla sua eterna voglia di appartenere a chi la faccia sentire, semplicemente, viva. Oggi, a 60 anni di distanza, io dico ancora grazie a Mina di avermi fatto sapere che l’unico vero grande amore, è donna!

Crediti fotografici: Wikipedia

Leggi gli altri articoli dedicati al progetto:
• Do re mi fa sol la si DONNA: RESPECT di Aretha Franklin
• Do re mi fa sol la si DONNA: DONNA di Mia Martini
• Do re mi fa sol la si DONNA: A FORMA DI FULMINE di Vasco Brondi
• Do re mi fa sol la si DONNA: Woman in Chains – Tears for Fears
• Do re mi fa sol la si DONNA: A WOMAN NEEDS LOVE di Ray Parker Jr

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version