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Ca’ Pesaro: Settembre e Ottobre all’insegna dell’Arte Contemporanea

ca' Pesaro venezia

La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro si prepara a vivere un autunno vibrante, trasformando i suoi spazi in una vera e propria “piazza del contemporaneo” con un calendario ricco di appuntamenti tra settembre e ottobre 2026.

VENEZIA. Questo polo culturale veneziano, noto per la sua collezione permanente e le sue esposizioni di rilievo, si apre ulteriormente alla città e ai suoi visitatori, offrendo occasioni uniche per immergersi nelle diverse espressioni dell’arte e della cultura contemporanea. L’iniziativa mira a rendere Ca’ Pesaro non solo un luogo di contemplazione artistica, ma anche un dinamico centro di produzione culturale, dove il dialogo e lo scambio sono protagonisti.

Il programma prende il via con la terza edizione di “Ca’ Pesaro Lounge”, una serie di quattro serate dedicate alla musica dal vivo che promettono di animare l’androne al piano terra del palazzo, trasformandolo in un salotto accogliente e stimolante. Gli appuntamenti sono fissati per il 9, 16, 30 settembre e il 7 ottobre 2026, dalle 18:00 alle 21:00. Queste serate speciali offrono l’opportunità di vivere il museo in un’atmosfera inedita, oltre il consueto orario di visita, con la possibilità di accedere, tramite l’acquisto di un biglietto dedicato, sia alla prestigiosa collezione permanente della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, sia alle mostre temporanee in corso, tra cui “Jenny Saville a Ca’ Pesaro” e “Corpus serialis”, quest’ultima visitabile in occasione degli ultimi due appuntamenti.

Il calendario musicale prevede esibizioni di grande talento: mercoledì 9 settembre, Matteo Alfonso al pianoforte accompagnerà la voce di Francesca Viaro; mercoledì 16 settembre, Alvise Seggi al contrabbasso e Paolo Vianello al pianoforte si uniranno alla voce di Sara Longo; mercoledì 30 settembre, sarà la volta di Alvise Seggi al violoncello e Renato Greco alla chitarra, con la partecipazione di Rosa Bittolo Bon; infine, mercoledì 7 ottobre, l’ultima serata vedrà protagonisti Max Marchioli al piano e Luca Grani alla chitarra. Un’occasione imperdibile per gli amanti della musica e dell’arte, per godere di un’esperienza culturale a 360 gradi.

Il calendario prosegue con una profonda riflessione sul mondo dell’arte contemporanea attraverso la tavola rotonda intitolata “Cosa significa abitare una residenza d’artista oggi?”, in programma lunedì 21 settembre alle ore 18:00. Questo evento, moderato da Camilla Mozzato, curatrice del programma Atelier 2025-26 del bando Bevilacqua La Masa – Fondazione Musei Civici di Venezia, si propone di esplorare il valore e il significato delle residenze d’artista nell’attuale panorama creativo. Interverranno figure di spicco del settore come Giorgio Andreotta Calò, Ruth Beraha, Chiara Enzo, Giulio Squillacciotti e Luca Zuccala, direttore del Giornale dell’Arte, che condivideranno le loro esperienze e prospettive.

La discussione partirà dalla suggestiva considerazione che “Un atelier è un luogo in cui si sbaglia: si progetta, si rifà, si cambia strada, si ricomincia. Un luogo e un tempo speciale in cui l’errore non viene nascosto ma condiviso e proprio da questo esercizio quotidiano possono nascere riflessioni inattese e nuove strade possibili.” Ca’ Pesaro si rivela una sede particolarmente significativa per tale dibattito, data la sua storica connessione con la figura di Felicita Bevilacqua La Masa, la cui eredità ha sostenuto generazioni di giovani artisti, promuovendo la loro formazione e ricerca. Gli Atelier di Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione Bevilacqua La Masa si inseriscono in questa tradizione, offrendo agli artisti tempi e spazi essenziali per sviluppare la propria ricerca, sperimentare e confrontarsi.

La partecipazione alla tavola rotonda è gratuita ma richiede prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili, inviando una mail a emeroteca@fmcvenezia.it.

La Project Room di Ca’ Pesaro, spazio dedicato all’indagine dei linguaggi artistici attuali, ospiterà dal 23 settembre al 22 novembre 2026 la mostra “Corpus serialis” dell’artista peruviano Nicolás Lamas (Lima, 1980). Questa è la quarta esposizione dell’anno in questo spazio, dopo i successi dedicati a Paper Design, Malinverni e Giuseppe Di Liberto, confermando l’impegno di Ca’ Pesaro nella promozione dell’arte contemporanea più innovativa.

Presentata da PROGETTO LUDOVICO, in collaborazione con la rinomata Galleria Max Goelitz di Berlino e Monaco di Baviera, la mostra di Lamas è un’esplorazione affascinante dei rapporti tra conoscenza, materia e sistemi di classificazione. L’artista riunisce sculture, installazioni e immagini, creando configurazioni inattese dove oggetti provenienti da ambiti scientifici, tecnologici, naturali e culturali entrano in dialogo.

Al centro della sua pratica artistica vi è l’assemblaggio, impiegato come dispositivo critico per mettere in discussione le gerarchie e le categorie predefinite attraverso cui siamo soliti interpretare il mondo. Un’esposizione che invita il pubblico a una riflessione profonda sulla percezione della realtà e sulla costruzione del sapere.

Infine, il programma di settembre e ottobre culmina con un evento di grande richiamo: l’incontro con Jago, uno degli artisti italiani contemporanei più noti e apprezzati dal grande pubblico. Mercoledì 23 settembre 2026, Jago sarà protagonista di un dialogo intitolato “La materia delle idee” con Paolo Conti, stimato editorialista del Corriere della Sera.

Al centro della conversazione ci sarà il rapporto intrinseco tra materia e idea, esplorato attraverso il percorso artistico dello scultore e il suo peculiare approccio al marmo e al realismo. L’evento, che si inserisce nel prestigioso programma del Festival delle Idee, non si esaurirà con l’appuntamento dal vivo, ma sarà arricchito dalla realizzazione di un podcast di approfondimento, permettendo di proseguire il racconto e l’analisi anche oltre la data dell’incontro.

Un’opportunità unica per conoscere da vicino il pensiero e la pratica di un artista che ha saputo conquistare un vasto pubblico con la sua capacità di reinterpretare la scultura classica in chiave contemporanea. La prenotazione per questo evento è disponibile sul sito www.festivalidee.it.

In sintesi, Ca’ Pesaro si conferma un epicentro culturale di Venezia, un luogo dove la storia dell’arte si fonde con le sue espressioni più attuali. Il ricco calendario di settembre e ottobre 2026, con i suoi aperitivi musicali, le tavole rotonde stimolanti, le mostre innovative e gli incontri con artisti di fama, trasforma la Galleria Internazionale d’Arte Moderna in una vera e p

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