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Assessore Lanzarin su tamponi rapidi: “Siamo ancora in attesa della circolare del Ministero”

Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha fatto una brevissima apparizione in sala stampa, presso la sede della Protezione Civile a Marghera, dove era prevista la conferenza con i giornalisti e le televisioni locali, solo per comunicare che a causa del terremoto appena successo, sarebbe scappato via. Erano le 12.19 quando una scossa si è sentita al piano superiore dell’edificio dove già il Governatore e il suo staff stavano lavorando.

 

Così alle 12.30 Zaia è stato sostituito all’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin; con lei c’erano il neo eletto Direttore Generale della Sanità della Regione Veneto, dott. Luciano Flor, e l’assessore alla Protezione Civile Giampaolo Bottacin, che poi ha parlato della forte scossa che ha colpito la Croazia e degli aiuti veneti che stanno per partire in soccorso ai terremotati.

 

“Siamo ancora in attesa della circolare del Ministero che faccia chiarezza su conto dei positivi trovati con i tamponi molecolari e rapidi – ha esordito, dopo il consueto bollettino dei contagi e degli ospedalizzati, l’assessore Lanzarin. – In giunta abbiamo approvato un protocollo d’intesa con le farmacie per l’esecuzione di test rapidi a chi vorrà farli in autonomia da prescrizione medica, al costo fisso di Euro 26,00”.

 

“Dei 397 in rianimazione – ha spiegato il dottor Luciano Flor – 366 sono positivi al virus. Nelle aree non critiche, dei 2998 ricoverati, 320 sono pazienti già negativizzati”.

 

 

Silvia Moscati

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