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“A scena aperta”: Il Teatro “La Stanza” di Treviso svela i segreti della stagione 2024-2025 con un ciclo di incontri esclusivi

Inizia con una proposta inedita e coinvolgente la stagione 2024-2025 del Teatro Stabile del Veneto (TSV), che si afferma sempre più come uno dei principali punti di riferimento culturali della Regione

“A scena aperta”, è questo il nome del nuovo ciclo di incontri che prenderà il via venerdì 8 novembre al Teatro
“La Stanza” di Treviso, un’ulteriore dimostrazione della vivacità culturale che caratterizza questo spazio, sempre più importante nella vita culturale cittadina.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Tema Cultura e ideata dalla regista e drammaturga Giovanna Cordova, intende avvicinare il pubblico ai protagonisti della stagione di prosa 2024-2025 del TSV, dal titolo “Colpo di scena”. Un ciclo di appuntamenti che non si limita a presentare gli spettacoli in cartellone, ma li esplora nel profondo, offrendo uno spazio di dialogo e confronto tra pubblico e artisti. Le conversazioni, condotte da Cordova, coinvolgeranno i principali artefici degli spettacoli: attori, registi, scenografi e altri membri del cast che sveleranno il lavoro che sta dietro la creazione di uno spettacolo teatrale.

Un’opportunità rara per i cittadini trevigiani e non solo, che avranno la possibilità di entrare nel processo creativo di alcuni dei più importanti spettacoli della stagione e di conoscere, da vicino, gli artisti che li hanno portati in scena.


Un viaggio dietro le quinte della stagione

Il primo incontro è stato venerdì 8 novembre alle 18, dedicato a una delle opere più emblematiche di William Shakespeare: “Molto rumore per nulla”. Questo spettacolo, uno dei più attesi del cartellone 2024-2025, è stato adattato e diretto dalla regista Veronica Cruciani, con la partecipazione di Lodo Guenzi e Sara Putignano nei ruoli di Benedetto e Beatrice, una delle coppie più iconiche della storia del teatro. Con un testo che mescola abilmente commedia, finzione e inganno, questa produzione promette di stupire e divertire il pubblico trevigiano dal 7 al 10 novembre al Teatro Mario Del Monaco.

Il ciclo proseguirà con un ricco calendario di appuntamenti, ognuno dei quali offrirà una finestra privilegiata sulla creazione di spettacoli di grande prestigio. Tra gli ospiti di spicco ci saranno artisti di grande calibro come il jazzista Paolo Fresu, che il 13 gennaio parlerà della sua esperienza in “Miles”, uno spettacolo che celebra il genio di Miles Davis; l’attrice Giuliana De Sio, che il 17 gennaio condividerà il palcoscenico e le sue riflessioni su Cose che so essere vere; e il versatile attore Alessio Boni, che il 14 marzo approfondirà “Iliade. Il gioco degli dèi”, una produzione che mescola mitologia e narrazione teatrale in un ludus composto di parole e immagini.

Ogni incontro sarà un’opportunità per scoprire non solo il contenuto degli spettacoli, ma anche il lavoro che si cela dietro le quinte: le difficoltà della messa in scena, le scelte artistiche, le interpretazioni dei personaggi, le riflessioni sulla società e la cultura contemporanea.


Un teatro che va oltre lo spettacolo

L’obiettivo di “A scena aperta” è quello di andare oltre la semplice presentazione degli spettacoli, creando un vero e proprio laboratorio di idee dove il pubblico possa incontrare i protagonisti e scoprire l’universo creativo che anima ogni produzione. Gli incontri non saranno solo occasioni di approfondimento, ma anche momenti di dialogo, dove gli spettatori potranno fare domande, curiosare sui processi di lavorazione, chiedere agli attori e ai registi di svelare qualche “segreto” della messa in scena.

Il ciclo di “A scena aperta” non si limita però al Teatro “La Stanza”. Sono previsti anche due appuntamenti speciali
presso il Museo Civico Santa Caterina, dove Si affronteranno temi e spettacoli particolarmente significativi del TSV. Il 29 novembre, il regista e attore Filippo Dini presenterà “I parenti terribili” di Jean Cocteau, un dramma che esplora le dinamiche familiari con l’ironia tipica del grande scrittore francese. Il 7 marzo, invece, sarà la volta di un progetto più intimo e riflessivo: “Tipi umani seduti al chiuso. Partitura sentimentale per biblioteche” ideata dalla regista Lucia Calamaro, che riflette sul rapporto tra esseri umani e libri, tra intimità e solitudine.

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria, che può essere effettuata scrivendo
una mail all’indirizzo amministrazione@temacultura.it o telefonando al 3462201356 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle
15 alle 19.30). Ogni incontro si concluderà con un momento conviviale, durante il quale il pubblico potrà gustare un bicchiere di prosecco e cicchetti, per un finale informale e piacevole che incoraggia il dialogo e la socializzazione tra gli appassionati di teatro.

Programma completo degli incontri:

8 novembre: Molto rumore per nulla (Veronica Cruciani)
13 gennaio: Miles (Paolo Fresu)
17 gennaio: Cose che so essere vere (Giuliana De Sio)
31 gennaio: Fantozzi. Una tragedia (Gianni Fantoni)
21 febbraio: Lo zoo di vetro (Mariangela D’Abbraccio)
14 marzo: Iliade. Il gioco degli dei (Alessio Boni)
28 marzo: Anna Karenina (Galatea Ranzi)
4 aprile: Strappo alla regola (Maria Amelia Monti)
11 aprile: November (Luca Barbareschi)
9 maggio: I due Papi (Giorgio Colangeli, Mariano Rigillo)

Eventi speciali al Museo Santa Caterina:

29 novembre: I parenti terribili (Filippo Dini)
7 marzo: Tipi umani seduti al chiuso (Lucia Calamaro)

Informazioni e prenotazioni

Per partecipare agli incontri, è necessario prenotarsi scrivendo a @temacultura.it o chiamando il numero 3462201356. Gli incontri si terranno al Teatro “La Stanza”, in via Pescatori 23, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

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