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Viaggi di primavera per tornare più felici

Proposte ad hoc per la primavera, come le Dolomiti, Lanzarote, Marrakech e Abu Dhabi, l’emirato meno scontato, o New York, città cosmopolita da visitare almeno una volta nella vita.

Le giornate si allungano, la primavera inizia a farsi sentire e porta con sé il desiderio di viaggiare. La Pasqua e i ponti come quello del 25 aprile e primo maggio, permettono di andare oltre il canonico weekend, organizzando un viaggio anche oltre continente.

Qualsiasi sia il viaggio, le parole chiave sono scoperta e gioia. Le mete potrebbero anche essere classiche: l’importante è come le si vive e cosa si decide di vedere. Forte di questo mantra, CartOrange – la più grande azienda di consulenti di viaggio, specializzata in viaggi esperienziali e su misura – ha modellato una lista di proposte ad hoc per questa primavera.


Val d’Ega: Dolomiti in primo piano

Non molto distante da Bolzano, lontana da tutto: la Val d’Ega potrebbe essere descritta così.

Facile da raggiungere per chi ha solo pochi giorni, e probabilmente meno nota di alcune altre sorelle dolomitiche sudtirolesi o trentine, è la meta perfetta per fare scoperte che fanno star bene. Anche pensando semplicemente solo al relax o contemplando il paesaggio in piccoli gioielli, come il borgo contadino di Monte San Pietro: 700 abitanti, un golf club e un suggestivo santuario come quello della Madonna di Pietralba. Il suo territorio è incastonato tra due gruppi spettacolari come il Catinaccio e il Latemar e fare base in un Mountain Resort di charme, con una lussuosa spa, proposte gourmet nel piatto e tante attività outdoor, è uno dei modi migliori per scoprirlo. La proposta è Pet-Friendly per non lasciare a casa proprio nessuno.


Lanzarote: cromoterapia en plein air

Il blu e il turchese che rilassano. La forza dell’arancio ruggine che ricarica e contrasta la stanchezza. Il bianco che induce spensieratezza e senso di leggerezza. Nella cromoterapia olistica, questi colori hanno un ruolo primario per ritrovare gioia ed equilibrio, e a Lanzarote sono presenti con un’intensità tale che anche solo guardarli per un po’ influenza positivamente l’umore. Basta scegliere i punti strategici e lasciar fare alla natura. Si può scegliere una vacanza dai 6 a 9 giorni e farsi incantare da luoghi come la zona incontaminata e protetta del Parco Naturale Los Ajaches, con insenature di sabbia bianca, acque cristalline dalle tonalità turchesi e le “spiagge del Papagayo”, definite le più belle dell’isola. L’ultima – che dà il nome a tutte le altre – si trova sulla punta estrema di Lanzarote ed è letteralmente incredibile. E se si è alla ricerca di spettacolari onde da surf, l’isola è spesso paragonata alle Hawaii: San Juan, Derecha de La Santa, El Quemao, Caleta Caballo e Playa de Famara vanno bene anche per i principianti e sono tra gli spot più divertenti.


Marrakech: la città dalle mille opportunità

Bella, intrisa del fascino più autentico e un po’ misterioso del Maghreb, cosmopolita con i giardini Majorelle e locali come il raffinato Bô Zin: per un viaggio di scoperte e di gioia, Marrakech è la meta ideale in cui godersi il risveglio del corpo e della mente portato dalla primavera. Si può fare una toccata e fuga di un paio di notti oppure godersela un po’ di più e optare per la formula da 5 giorni.


Un luogo simbolo, Piazza Jamaa el Fna, un caleidoscopio di sensazioni, profumi e colori: il tintinnio dei copricapi dei venditori di acqua, i riflessi dell’ambra e dell’argento, i serpenti che si snodano come ipnotizzati nelle ceste, i capannelli di uomini con la djellaba e il tarbush di feltro, i giocatori di scacchi seduti per terra, i meravigliosi banchi coperti di datteri, fichi e frutta secca, le cicogne appollaiate sui tetti, il richiamo alla preghiera del Muezzin… In questo spazio c’è letteralmente un mondo da cui farsi sedurre. Anche per uscire un po’ dalla propria comfort zone. E chi ama lo shopping, nel Souk di Marrakech, con un po’ di fiuto e voglia di contrattare, potrà trovare cose belle, oltre il solito souvenir e boccetta di olio di argan. Per esplorare i dintorni, la meta in cui capire perché la catena montuosa dell’Atlante riesce a sedurre i viaggiatori da secoli sono le cascate di Ouzoud, dove il fiume Al Abid si getta in un canyon di arenaria rossa.


New York, Ciak si gira!

È letteralmente impossibile contare i cult movies e le serie a cui ha prestato le quinte: Sex & The City, Friends, Gossip Girl, Il padrino, Io e Annie, Autumn in New York, Taxi Driver. 


A New York ce n’è per tutti i gusti, ed esplorarla inseguendo i set è davvero un modo divertente anche se si è al primo viaggio. E se ci è già stati, il criterio per fare il programma di viaggio legato al cinema è perfetto per trovare zone e vie nuove meno battute, magari pianificando un percorso su misura che tocchi le località dei propri film preferiti. Un esempio? Katz’s Delicatessen, nel Lower East Side, l’area a sud-est di Mahnattan, il deli ebraico più antico della città, dove venne girata la scena più famosa del cult Harry ti presento Sally. Ma, sempre pensando a questo film, anche luoghi più defilati e pieni di atmosfera – in questo caso, piacevolmente francese – quali il Cafè Luxembourg, in cui Marie e Jess, amici dei due protagonisti, si conoscono. Fortemente consigliato passeggiare nei dintorni facendosi guidare solo dalla curiosità. 


Abu Dhabi, l’altro emirato

Benché Dubai sia quella più famosa, Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, è sicuramente quella che può dare più soddisfazione al culturally curious che vuole godersi anche il mare.

Tra le cose da non perdere, la Gran Moschea dello Sceicco Zayed, una delle più grandi del mondo, emblema dello splendore e della magnificenza arabi, e il Louvre Abu Dhabi, capolavoro di architettura e ingegneria, che si candida a diventare uno dei poli culturali più importanti e avveniristici del pianeta, situato nel distretto culturale di Saadiyat, sull’omonima isola. L’isola è un’altra perla dell’itinerario che conduce ad una delle più candide spiagge di tutti gli Emirati, e per tesori come l’area dove nidificano le tartarughe Hawksbill. Sulle sue acque chi ama lo sport può praticare vela, windsurf, sport acquatici – esclusivamente eco-sostenibili – e lezioni di yoga.

In questo fervore primaverile di viaggi e scoperte, lasciatevi guidare dalla passione per l’esplorazione e la gioia dei nuovi orizzonti. Ne andrà della vostra felicità, buon viaggio!

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