«Anche nella seduta del 17 gennaio la commissione sanità del Consiglio regionale si è riunita in assenza dell’assessore alla Sanità, visto che attualmente la delega è ancora in mano al Presidente Zaia. C’è una questione di correttezza nei confronti del consiglio, Zaia deve dirci quali sono le sue intenzioni. Mantiene lui la delega? La attribuisce ad un assessore della Giunta? O a un nuovo assessore? La attribuisce al dottor Mantoan? Oppure vuole aspettare la crisi di governo e richiamare Coletto a Venezia? Scelga, ma scelga in fretta!». Così il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), a margine della seduta della quinta commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto.
«Oggi la commissione sanità si è riunita per affrontare una questione delicatissima – ha dichiarato Ruzzante –, quella relativa alla gestione delle liste d’attesa nell’ex-Ulss 13, dove le classi di priorità delle prestazioni sanitarie indicate dal medico di base venivano modificate, come ci è stato rappresentato, tramite una procedura basata sul principio del silenzio assenso. Era presente il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, c’eravamo noi consiglieri, nessuna traccia invece dell’assessore alla sanità: l’assenza del Presidente Zaia è molto grave». «Sarebbe stato interessante – sottolinea il consigliere di Liberi E Uguali – conoscere il suo punto di vista rispetto alle procedure adottate dall’Ulss, per capire quali elementi lo hanno convinto ad inviare gli atti in procura».
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