Home / Posts Tagged "passeggeri"

Nove ore e 53 minuti: a tanto ammonta il ritardo aereo accumulato dal volo numero TU473 della compagnia aerea Tunisair, che mercoledì 29 luglio 2020 ha messo in collegamento gli aeroporti di Venezia Marco Polo e Tunisi. In base agli approfondimenti fatti da ItaliaRimborso, sembrano esserci i presupposti positivi per chiedere alla compagnia aerea la compensazione pecuniaria (come disciplinato dal Regolamento Europeo 261/2004). Si tratta di una somma pari a 250 euro per passeggero.

 

ItaliaRimborso è pronta ad assistere gratuitamente i passeggeri nell’iter necessario per la richiesta della compensazione. Per avviarlo, chi vorrà potrà scrivere una email all’indirizzo [email protected], compilare il form online nell’homepage del sito o chiamare il numero di telefono 06.56548248 (o via Whatsapp al 342.1031477).

“Adesso anche Save ammette che la situazione dei voli dal Canova ha raggiunto il limite, 11 anni prima del previsto. Peccato che a fronte di decolli e atterraggi da record, ben oltre quanto stabilito dalla legge, manchi ancora la Valutazione di impatto ambientale”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, commentando i numeri dello scalo trevigiano e l’annuncio della società che lo gestisce sul raggiunto limite massimo di passeggeri.

 

“Da tempo sindaci, cittadini e comitati ribadiscono che la situazione del Canova è insostenibile oltre che fuorilegge perché manca la Valutazione di impatto ambientale. Il ministero per l’Ambiente fissa un numero massimo di 16.300 voli annui, tetto che non è mai stato rispettato. Anzi. Nel 2017 per esempio sono stati 21.251 e quest’anno c’è stato un ulteriore incremento di quasi il 10%. Ho più volte denunciato la mancanza della Via, lo scorso 22 novembre ho anche presentato una nuova interrogazione evidenziando come ci fosse un conflitto d’interesse per l’assessore all’Ambiente di Treviso, che è anche componente della Commissione Via. La Giunta però non ha ancora risposto.  Nel frattempo aumentano voli e passeggeri, alla faccia della tutela del territorio e, soprattutto, della salute dei cittadini”.

 

“Un ente pubblico dovrebbe metterla al primo posto – insiste Zanoni – invece il silenzio regionale su questa vicenda non mi pare sia un buon segnale. Un traffico così elevato ha effetti sicuramente molto impattanti, possibile che la regione non abbia nulla da dire? Possibile che non riesca a trovare un punto di equilibrio tra l’interesse economico che genera il turismo con quello dei residenti al diritto alla salute? Resto a fianco degli abitanti, dei comitati e delle amministrazioni comunali, dando il mio sostegno in questa importante battaglia per il rispetto delle leggi e per la tutela della salute dei cittadini”.

Alle 9.05, i vigili del fuoco sono intervenuti in via La Bassa, a Jesolo, per una moto finita sotto un pullman. L’incidente ha innescato l’incendio del bus: ferito il centauro, salvi tutti i passeggeri. Gli occupanti  sono tutti riusciti a scendere in tempo, prima dell’estensione delle fiamme a tutto il bus. Le squadre intervenute da Jesolo, Mestre e San Donà. Hanno spento il rogo, che ha completamente bruciato il pullman. Il ferito è stato preso in cura dal Suem 118 ed elitrasportato in ospedale. Traffico bloccato. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa due ore.

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni