Altra giornata storica a Cortina. In soli 63 minuti arrivano due medaglie d’oro dallo slittino doppio femminile e maschile. Quarto posto per Charlène Guignard e Marco Fabbri nel pattinaggio di figura
CORTINA – C’è stato un attimo in cui ho pensato fosse il primo agosto 2021, o lo stesso giorno del 2024. Nel primo caso il doppio oro in dieci minuti di Tamberi e Jacobs a Tokyo 2020, nel secondo stesso risultato in 19 minuti per Giovanni De Gennaro e Alice Bellandi.
Ma mai era successo nella stessa disciplina. Sono trascorsi solo sessantatré minuti tra il successo dello slittino doppio femminile e quello maschile. A salire sul primo gradino del podio sono Andrea Voetter e Marion Oberhofer. Nemmeno il tempo di gioire ed ecco che Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner conquistano anche loro il budello del Cortina Sliding Centre.
Dopo le moltissime polemiche per la costruzione della nuova Eugenio Monti sede del bob, skeleton e dello slittino è proprio quest’ultima specialità a darci ben tre medaglie compreso il bronzo conquistato domenica da Dominik Fischnaller nel singolo.
Quarto posto per Charlène Guignard e Marco Fabbri nel pattinaggio di figura, probabilmente alla loro ultima Olimpiade. Giornata storta per le atlete del biathlon con il quinto posto di Dorothea Wierer, lei sicuramente all’ultima avventura sportiva. Sesto Giovanni Franzoni nel SuperG maschile con Dominik Paris caduto.
L’Italia si piazza così al terzo posto nel medagliere alle spalle di Norvegia e Stati Uniti con il totale di 13 (quattro ori, due argenti e sette bronzi).
Esordio d’oro
Prima storica apparizione del doppio femminile di slittino e prima vittoria italiana. Nella pista di casa dedicata al grandissimo Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968) la coppia formata da Andrea Voetter e
Marion Oberhofer conquista una storica medaglia d’oro.
Un successo che va a pareggiare l’ultimo storico trionfo dell’attuale direttore tecnico della squadra azzurra Armin Zoeggeler a Torino 2006. Arriva così il terzo oro di questa edizione dei Giochi per l’Italia dopo Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e dal quartetto azzurro di short track nella staffetta mista 2.000 metri.
Le bi-campionesse della Coppa del Mondo di specialità (2023 e 2024) sono state brave a mantenere gli ottimi tempi dimostrati nelle prove e a chiudere la prima manche davanti a tutte. Dietro, a solo 22 millesimi di margine, le temibili tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina.
Spesso scendere per ultime e da favorite può giocare brutti scherzi, ma non alle due altoatesine che eseguono una perfetta discesa e chiudono con il tempo complessivo di 1:46.284. Le tedesche chiudono a +0.120. Terze le austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp (bronzo con +0.259).
Oro anche per il doppio maschile
Dopo soli sessantatré minuti arriva l’incredibile bis della formazione maschile. A mettersi la medaglia d’oro al collo questa volta sono Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner. Terzi dopo il run di apertura con soli 17 millesimi da recuperare nei confronti degli statunitensi Marcus Mueller ed Ansel Haugsjaa.
Ma il vero capolavoro è la seconda manche, con una discesa a tutta velocità che lascia tutti senza fiato e porta un tempo complessivo di 1:45.086.
Argento per gli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl (+0.068) e bronzo per i tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt (+0.090). Ottimo settimo posto per gli altri azzurri Ivan Nagler e Fabian Malleier (+0.218).
IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA TEAM
Photo Credits: Giuseppe Giugliano/CONI
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