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Sior Pare l’ex tifoso

Sior Pare l'ex tifoso

Il Sior Pare è sempre stato un gran tifoso di tutti gli sport. Non si perdeva mai un evento. Ma c’è stato un momento in cui ha detto basta. O quasi almeno. Siamo a ottobre di due anni fa.

Che giorni bui… da un lato partite tutti i giorni, dall’altro sempre e solo dolori. Per uno sportivo come il Sior Pare non è certo questo il momento migliore! Lui è sempre stato un tifoso verace, di quelli che si arrabbiano e se la squadra perde ci sta male. Per cui ogni occasione era buona per uscirsene con un:

Ma allo stesso tempo ci sperava sempre. Grande tifoso juventino e da sempre del Venezia, negli ultimi anni aveva ricevuto tante gioie. Dai 9 scudetti di fila e le coppe varie (ma dannata Champions) della Juve e le invettive contro Sarri, alla promozione in Serie A del suo amatissimo Venezia.

Dal 2021 invece solo promesse non mantenute e cuori infranti. Ci mettiamo poi l’altro suo amore, la Reyer, non più all’altezza dei cicli precedenti… Desolazione assoluta. Non ha nemmeno più la voglia di commentare.

Ormai ogni scusa è buona per non vedere perdere le sue squadre del cuore.

E arrivò il giorno della disfatta totale in Champions, io sono in ritardo, entro in casa che la partita è già iniziata da 15 minuti:

Finisce il primo tempo, lui se ne va sconsolato in cucina. Passano i minuti e non torna. Sento che traffica con stoviglie varie.

Ed eccolo lì, aspettare il suo nuovo programma preferito. In fondo sempre meglio vedere due persone che muoiono volontariamente di fame nudi nella giungla che degli zombie in campo.

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