Una Reyer già certa del quarto posto, viene sconfitta a Brindisi dai padroni di casa già retrocessi. Ultima giornata della Regular Season domenica con Pesaro.
BRINDISI – Sconfitta quasi indolore per l‘Umana Reyer Venezia a Brindisi. I pugliesi vincono inutilmente per 84-80 non riuscendo comunque a evitare la retrocessione matematica. Per la Reyer, invece, certo il quarto posto nel tabellone playoff.
A causa dei forfait di Simms (sindrome influenzale) e capitan De Nicolao (febbre alta prima della partenza), viene convocato il giovane Under 19 Francesco Barbero. Torna a disposizione, rispetto al Derby con Treviso, Marco Spissu.
Il quintetto vede quindi scendere in campo proprio il sardo, Tucker, Casarin, Brooks e Kabengele.
Brindisi prova a metterla sul ritmo, con in evidenza Sneed, gli orogaranata cercano invece il gioco più ragionato e l’appoggio in area su Kabengele. Dal 10-6 del 4′, sono in particolare le triple di Spissu a trascinare l’Umana Reyer al sorpasso e poi fino al 12-22 del 7′, con time out dell’Happy Casa.
Anche per un antisportivo di Kabengele assegnato con l’instant replay, i padroni di casa si ripresentano bene in campo, arrivando sul 18-22 all’8′. Poi il gioco viene interrotto per oltre 10′ a causa del tabellone elettronico in tilt, con il primo quarto che, alla ripresa, si chiude sul 19-22.
L’effetto negativo della sosta forzata per i ragazzi di Spahija però prosegue anche in avvio di secondo quarto, con il parziale di 14-0 per il 26-22 al 12’30”. Dopo più di 6′ Wiltjer torna a muovere il punteggio, ma l’inerzia non cambia e a metà quarto, con un break arrivato a 23-3, Brindisi è avanti 35-25. L’Happy Casa si porta anche sul 40-29 al 16’30”, poi c’è la piccola reazione veneziana, che porta al 40-35 al 19′, anche se, nel finale, arriva il terzo fallo di Kabengele prima della chiusura di tempo sul 45-38.
Al rientro dagli spogliatoi Coach Spahija cambia il quintetto. Dentro Spissu, Heidegger, Tucker, Wiltjer e Tessitori e l’Umana Reyer si ripresenta con la schiacciata di Tucker sul ribaltamento di campo dopo una stoppata di Tessitori, che però soffre il buon momento di Bayehe, spendendo anche il terzo fallo.
Gli orogranata faticano a costruire, mantenendo fino a metà quarto un ritardo attorno ai 9 punti. Dal 54-45, riparte la Reyer: prima una gran giocata di Tucker, poi un contropiede finalizzato da Spissu. Seguono Tessitori e la fiammata di Heidegger (assist dietro la testa per la schiacciata ancora di Tessitori e and one in contropiede) che limano sul 59-56 al 27′. che diventa anche 59-57 con un libero di Tessitori al 27’30”. Il finale è di nuovo di Brindisi, avanti 67-57 all’ultimo intervallo.
Kabengele torna in campo in avvio di ultimo periodo e si fa sentire sotto le plance, trascinando l’Umana Reyer sul 67-60 al 32’30”. Brindisi è comunque in controllo, trovando il bonus orogranata dopo meno di 3′ e usufruendo anche dell’espulsione di Tucker per una gomitata a Laquintana al 34′.
Nel frangente arriva il risultato di Treviso, che vincendo a Varese condanna alla retrocessione i pugliesi, con il pubblico che intona “torneremo in Serie A”. L’Umana Reyer prova ad approfittare del momento di smarrimento degli avversari per ricucire progressivamente, con un Kabengele grande protagonista, dal 75-64 di metà quarto fino al 77-74 con cui si entra negli ultimi 2′. Gli orogranata riescono però a portarsi solo a -2 (80-78) a 50” dalla sirena, chiudendo poi battuta 84-80.
Gli orogranata chiuderanno ora la regular season ospitando al Taliercio Pesaro domenica prossima, 5 maggio, nella 30^ giornata, che vedrà ancora la disputa di tutti gli incontri in contemporanea alle 18.15.
Il commento di Coach Spahija
Coach Neven Spahija nel post partita del PalaPentassuglia ha commentato così la sconfitta degli orogranata.
“Abbiamo perso la partita a causa della poca concentrazione e forza mentale. Prima della gara avevo detto che dovevamo prepararci per i playoff in una maniera totalmente diversa da ciò che abbiamo fatto stasera. Ultimamente commettiamo troppi falli antisportivi ed espulsioni nelle partite fuori casa. Dunque se vogliamo andare avanti nei playoff dobbiamo avere più forza mentale. I nostri giocatori che normalmente segnano i tiri aperti costruiti, come ad esempio oggi Max e Kyle, li metteranno in futuro, come hanno già fatto tante volte. Tuttavia, senza il giusto focus, la difesa e commettendo errori come quelli di stasera non si può giocare ad alto livello. Sono sicuro che in questa settimana di lavoro risolviamo tutto“.
Il tabellino
Parziali: 19-22; 45-38; 67-57
Happy Casa Brindisi: Morris 14, Malaventura ne, Laquintana 4, Sneed 22, Laszewski 7, Smith, Seck ne, Lombardi 7, Bartley 9, Riismaa ne, Bayehe 17, Washington 4. All. Sakota.
Umana Reyer Venezia: Spissu 23, Tessitori 5, Heidegger 6, Casarin 2, O’Connell, Janelidze ne, Kabengele 19, Parks 1, Brooks 2, Wiltjer 11, Barbero ne, Tucker 11. All. Spahija.
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