In occasione del “Summer Garden 2024”, l’arte di strada si fa protagonista ai Giardini di via Piave
VENEZIA – La rigenerazione urbana passa anche attraverso l’arte di strada, una disciplina strettamente legata alle trasformazioni architettoniche e territoriali. Così, i Giardini di via Piave si animano con le vivaci opere di Mister Clay, artista di Marcon. Ha decorato cabine elettriche, cestini, pali della luce e muretti dei giardini con la sua nota serie “Gli Allucinati”, personaggi colorati che trasmettono gioia e amore, con l’obiettivo di far sorridere chi li osserva.
Un’iniziativa del comune di Venezia
Promossa dal Comune di Venezia, l’iniziativa si inserisce nel contesto della manifestazione “Via Piave Summer Garden“, organizzata in collaborazione con Confcommercio. Fino al 18 agosto, la zona sarà animata tutti i giorni dalle 11 alle 23 con musica dal vivo e street food. Mister Clay ha dichiarato: “Abbiamo deciso di decorare l’intero parco per portare colore, rivitalizzando quest’area. Il mio obiettivo è catturare l’attenzione di chi attraversa questo parco, invitandolo a soffermarsi e stupirsi alla visione di queste forme colorate insolite che i miei personaggi de ‘Gli Allucinati’ creano”.
L’importanza dell’arte nella riqualificazione urbana
L’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, ha visitato l’artista, ammirando il suo lavoro. Ha affermato: “Le strutture interpretate per mano dell’artista diventano motori di progetti di riqualificazione urbana e si traducono nella valorizzazione dello spazio pubblico. Attraverso la cura del dettaglio, le città possono essere abbellite e diventa difficile, a questo punto, rovinare qualcosa di esteticamente bello. Gli oggetti reinterpretati artisticamente si trasformano in elementi di arredo urbano. La street art può aumentare la notorietà e l’interesse di un quartiere, concretizzandosi in uno strumento di recupero consapevole”.
Opere di Mister Clay in città
Mister Clay ha realizzato numerose opere in città, tra cui i live paintings sui muri esterni del Museo del ‘900, M9, realizzati lo scorso maggio in concomitanza con la mostra “Banksy. Painting Walls”.
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