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“Libro contro libro”: un’occasione di scambio

Iniziano gli incontri della nuova iniziativa di scambio libri usati nelle municipalità, il comune di Venezia per il risparmio e la comunità.

VENEZIA – Un’occasione di risparmio per le famiglie, un modo per evitare gli sprechi ed educare i ragazzi, ma anche rafforzare il senso di comunità. Questi gli ingredienti di “Libro contro libro”, una nuova occasione rivolta a famiglie e ragazzi per lo scambio dei testi scolastici usati, organizzata dall’Assessorato comunale alle Politiche educative in collaborazione con le Municipalità.

L’iniziativa si è presentata ieri mattina in conferenza stampa in Villa Querini a Mestre, l’assessore Besio: “Abbiamo voluto proporre ancora una volta questa importante iniziativa per i nostri ragazzi e le loro famiglie, declinandola in tanti appuntamenti in ognuna della Municipalità, con il coinvolgimento diretto dei delegati e dei consiglieri, che gestiranno e presenzieranno a tutti gli appuntamenti. Ogni Municipalità infatti ha gestito in autonomia l’organizzazione delle date e dei luoghi, in modo da poter essere il più possibile vicini ai cittadini. L’acquisto dei libri di scuola, per medie e superiori, è infatti una spesa molto onerosa e, approfittando delle occasioni di scambio e incontro tra ragazzi ma anche tra genitori, magari di diverse nazionalità, si potrà sicuramente risparmiare, evitare gli sprechi e, non per ultimo, rafforzare il senso di comunità”.

Come funziona?

Non serve prenotazione per partecipare, basta recarsi negli orari e luoghi decisi e allestire un proprio “mercatino dei libri usati” o pubblicizzare annunci con i libri che si offrono o si cercano. Sul posto ci saranno i consiglieri di Municipalità pronti ad aiutare studenti e genitori, ma chi volesse chiedere informazioni può anche scrivere un’email a librocontrolibro@comune.venezia.it. Nel corso dell’estate e in particolare qualche settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico l’iniziativa sarà riproposta e saranno comunicate le nuove date, anche con la collaborazione degli istituti scolastici.

Questi i primi incontri:

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