Musa Juwara, 19 anni e tanta storia alle spalle, da quando un lunghissimo viaggio lo fece arrivare in Italia, gommone permettendo. Vis a vis con la morte perché il viaggio non è sicuramente agile, prenotato e in comfort zone, in prima classe. Senza genitori e le basi del nuoto, solo e sperduto. Poi a Potenza la svolta, un padre putativo e il talento che esplode nelle scarpette da calcio. E oggi il sogno, il primo gol in serie A proprio a San Siro, roba da raccontare non solo ai nipoti, con Mihajlovic che genera il pidieffe, indelebile. Il talento sopra ogni cosa, la fame e la fortuna, poi tocca trovare persone e nuove case, accoglienza e generosità. Ora serve comprendere e governare. Siamo solo alla prima puntata. Gambia.
Mauro Lama
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