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Italvolley, Olimpiade ancora stregata

Italvolley, Olimpiade ancora stregata

Nulla da fare per l’Italvolley, Olimpiade ancora stregata. Gli azzurri cedono 3 set a zero ai padroni di casa della Francia allenati da Giani

PARIGI – Continua la maledizione delle Olimpiadi per l’Italvolley. Non importa con che squadra gli azzurri si presentino ai Giochi, a che campioni. Il risultato è sempre lo stesso. Con più o meno rimpianti l’oro rimane appannaggio di altre Nazioni. Ci eravamo illusi dopo l’epica rimonta con il Giappone di lunedì. Ma alla fine ci siamo scontrati sul muro francese.

Rimane distante quella finale Olimpica che avevamo raggiunto, per poi perderla, ad Atlanta 1996, Atene 2004 e Rio 2016.

I padroni di casa sono parsi molto più solidi, convinti e uniti rispetto ai nostri, spesso imprecisi e nervosi. Non è bastata questa volta la rincorsa negli ultimi punti. Si perde con merito per 3 set a 0 (20-25, 21-25, 21-25 ) una gara in cui non siamo mai entrati in partita. Ora bisogna cercare di resettare tutto in vista della sfida con gli Stati Uniti per il bronzo di venerdì alle 16.

Per l’Italia sarà la quinta finale 3°-4° posto della sua storia dopo Los Angeles 1984 (bronzo), Sidney 2000 (bronzo), Pechino 2008 (quarto posto) e Londra 2012 (bronzo).

FRA-ITA Olympic Games Paris 2024 SemiFinals Men

I commenti post gara

Così il CT Ferdinando De Giorgi:

“Il modo in cui è maturata questa sconfitta mi è sembrato abbastanza chiaro, nel senso che loro hanno giocato con grande intensità e qualità. Noi in alcune situazioni potevamo fare meglio, ma il problema è stato che non siamo riusciti tecnicamente anche a cambiare alcuni aspetti.

La differenza tra la nostra fase break e la loro è stata evidente; hanno avuto dei giocatori con delle percentuali alte, hanno risolto situazioni quando battevamo bene, hanno risolto situazioni complicate pur avendo due giocatori in posto quattro non potentissimi ma con una grande tecnica, hanno trovato sempre il modo per risolvere le situazioni complicate anche quando siamo riusciti a rimanere attaccati, si vedeva che c’era una grande voglia di rimanere lì aggrappati, ma tecnicamente non siamo riusciti ad aggiungere cose che potevano cambiare la partita come la continuità in battuta, dovevamo provare a limitare Clevenot o Ngapeth, ma onestamente non ci siamo riusciti.

Poi sul cambio palla loro sono stati bravi a contenere Alessandro, hanno lavorato molto bene sul muro e sulla difesa, però noi lì alla fine riuscivamo più o meno a tenere alcune situazioni. La volontà c’è stata, ma tecnicamente non siamo mai riusciti a contenerli. Ora, a caldo, è difficile pensare a domani, ma c’è un bronzo da conquistare. 

Ci sarà una notte un pochino più lunga del solito, perché è normale dopo una sconfitta importante come questa, ma domattina ci sveglieremo e saremo ancora qui a Parigi e ciò significherà che la nostra avventura non è ancora finita e noi vogliamo tornare a casa con qualcosa di valore. Dobbiamo stare sul pezzo”.

Il capitano Simone Giannelli“Loro hanno giocato meglio di noi, sono stati più bravi in tutti i fondamentali, bisogna accettarlo perché è così, non è il risultato che speravamo, non è il risultato che volevamo, però è quello che ci siamo meritati perché sono stati più bravi di noi, come noi sono stati più bravi di tutti gli altri nelle precedenti partite e stavolta hanno giocato meglio di noi. Sicuramente c’è dispiacere e non delusione perché in campo abbiamo provato di tutto però oggi non è bastato, loro hanno giocato meglio di noi. Abbiamo avuto delle occasioni nel secondo set che non siamo stati in grado di sfruttare; lo sport, la pallavolo va così, non è sempre quello che vuoi.

C’è dispiacere però bisogna stare con la testa alta, spingere perché c’è la medaglia di bronzo da conquistare. Le difficoltà maggiori le abbiamo avute con la palla staccata da rete e contro di loro è davvero difficile giocare in certe situazioni; poi hanno battuto molto bene tutta la partita e questo ormai nella pallavolo moderna è un fattore determinante. Noi abbiamo fatto di tutto, lo spirito è stato quello di sempre. Loro sono stati più bravi di noi e questo bisogna rispettarlo, accettarlo e cercare di far meglio la prossima volta”.

Fabio Balaso“Dobbiamo ammettere che loro hanno giocato meglio di noi, tenendo di più in ricezione e anche a muro, hanno toccato tanti palloni e vinto quasi tutti gli scambi lunghi. Il loro contrattacco ha fatto la differenza, mentre noi non siamo stato altrettanto incisivi, così come nella fase di ricostruzione del gioco. 
Secondo me la Francia ha disputato una gran partita, sfruttando bene alcune palle piazzate e i pallonetti spinti che sono uno dei loro marchi di fabbrica.  
Adesso il nostro focus si sposta sulla finale per il Bronzo e, anche se magari stasera non è facile, da domani saremo concentrati al massimo perché vogliamo andarci a prendere la medaglia”.

Alessandro Michieletto“È un vero peccato perché stasera non siamo mai scesi bene in campo, diciamo che non ci siamo mai veramente accesi. Per tutta la partita abbiamo sofferto il gioco della Francia, in tutti i fondamentali. Abbiamo battuto male e questo ha agevolato la loro ricezione, permettendogli di avere un cambio palla abbastanza facile. 

Anche le nostre percentuali in attacco sono abbastanza basse. Dall’inizio alla fine siamo stati sempre sotto alla Francia, brava a sfruttare la carica del suo pubblico. Rispetto al quarto di finale a noi è mancata la reazione. 
Ci dispiace tanto, perché volevamo giocarcela meglio questa partita, però ha funzionato davvero poco. Dobbiamo trovare il modo di reagire perché l’Olimpiade non è finita, lotteremo con tutte le nostre forze per tornare a casa con una medaglia”. 

Yuri Romanò“La delusione è grande, è stata una partita difficile dall’inizio alla fine. Siamo stati a contatto un po’ nelle prime fasi, però non siamo riusciti a resistere nei momenti in cui loro sono andati forte, mentre noi non abbiamo mai avuto momenti così e di conseguenza non ce l’abbiamo fatta a recuperare il gap. 

A differenza del match con il Giappone non siamo stati in grado di accendere la scintilla e ora non serve a niente recriminare, dobbiamo solo far passare un po’ la delusione e concentrarci sulla finale per il Bronzo. Venerdì contro gli Stati Uniti ci presenteremo in campo al massimo, sappiamo quanto è importante tornare a casa con una medaglia.   
Anche se non è semplice dobbiamo far tesoro di questa esperienza per cercare di migliorarci, non deve essere una sconfitta a mettere in dubbio le nostre certezze”. 

Il tabellino

ITALIA – FRANCIA 0-3 (20-25, 21-25, 21-25) 

ITALIA: Romanò 10, Lavia 8, Galassi 5, Giannelli 2, Michieletto 7, Russo 9, Balaso (L). Porro 2, Sbertoli. N.e: Sanguinetti, Bottolo, Bovolenta. All. De Giorgi 
FRANCIA: Ngapeth 15, Chinenyeze 6, Patry 9, Clevenot 17, Le Goff 4, Brizard 3, Grebennikov (L). Jouffroy, Toniutti, Louati 1. N.e: Tillie, Faure. All. Giani
Arbitri: Cespedes (DOM) e Ivanov (BUL).
Spettatori: 9547. Durata Set: 24′, 28′, 26′.
Italia: 3 a, 15 bs, 7 mv, 20 et.
Francia: 6 a, 14 bs, 5 mv, 19 et.

Semifinali
Polonia – Stati Uniti: 3-2 (25-23, 25-27, 14-25, 25-23, 15-13)
Italia– Francia: 0-3 (20-25, 21-25, 21-25 ) 

Finale 3-4 posto 9 agosto ore 16
Stati Uniti – Italia

Finale 1-2 posto 10 agosto ore 13
Polonia – Francia 

Photo Credits: Fipav/Tarantini

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