Venerdì 6 settembre verrà assegnato il Premio collaterale “Persona Lavoro Ambiente” celebra i film che affrontano i temi del lavoro, della transizione ecologica e delle trasformazioni sociali
VENEZIA – Anche quest’anno, l’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ospiterà la prestigiosa cerimonia di assegnazione del Premio collaterale “Persona Lavoro Ambiente”. Questo riconoscimento, conferito dalla Federazione agroalimentare della Cisl (Fai-Cisl), è dedicato ai film che affrontano con maggiore sensibilità i temi del lavoro, della transizione ecologica e delle trasformazioni sociali.
L’appuntamento è fissato per venerdì 6 settembre dalle 11:00 alle 13:30 presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge, situato all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Durante la prima parte dell’evento, dalle 11:00 alle 12:15, verranno consegnati i premi ai film selezionati, seguiti dalla proiezione del docufilm “L’intervista in mare” (2023, Italia, 71’). Questo lavoro, che unisce riprese reali e sceneggiate, offre uno sguardo approfondito sul mondo della pesca in Italia, attraverso il racconto di un pescatore intervistato durante una battuta di pesca.
L’evento vedrà la partecipazione del regista e ideatore del Premio, Ludovico Ferro, e sarà arricchito dagli interventi del Segretario Generale della Fai-Cisl nazionale, Onofrio Rota, e del Presidente della Fondazione Fai-Cisl Studi e Ricerche, Vincenzo Conso.
Giunto alla sua quinta edizione, il Premio “Persona Lavoro Ambiente” ha già premiato numerose opere significative. Tra i vincitori delle edizioni precedenti si annoverano “Aku wa sonzai shinai” di Ryusuke Hamaguchi, “La syndicaliste” di Jean-Paul Salomé, “El gran movimiento” di Kiro Russo e “Dashte Khamoush” di Ahmad Bahrami. Inoltre, sono state assegnate menzioni speciali ad altre 12 pellicole, sia nazionali che internazionali.
L’evento annuale non si limita alla premiazione, ma rappresenta anche un’importante opportunità per proiettare opere prodotte dalla Fai-Cisl stessa. Negli anni scorsi, sono stati presentati documentari che hanno trattato temi come l’immigrazione nell’agroalimentare, il ruolo del delegato sindacale, il sequestro dei pescatori siciliani in Libia e i ghetti dei braccianti. Quest’anno, il docufilm “L’intervista in mare” si aggiunge a questa tradizione, offrendo uno spaccato emozionante e riflessivo del mondo della pesca.
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