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Il nido di Refrontolo al Festival Nazionale dell’Innovazione Scolastica

Il tema di quest’anno è “Muovere il corpo e la mente: sport, creatività e socialità”

Refrontolo (TV) – Buone nuove da Refrontolo! Il Nido Felice Margherita è stato selezionato per partecipare alla IV edizione del Festival Nazionale dell’Innovazione Scolastica, un prestigioso riconoscimento per il loro impegno nell’educazione.

Il Festival, a cui parteciperanno diverse realtà scolastiche provenienti da tutta Italia, si terrà il 6-7-8 settembre a Valdobbiadene (TV).

Con il tema di quest’anno – “Muovere il corpo e la mente: sport, creatività e socialità” – il festival intende valorizzare le esperienze didattiche che si propongono di rendere la scuola un ambiente che sviluppa tutte le dimensioni umane, così come un ambiente educativo che valorizzi la mente, il corpo, le mani, i gesti, l’immaginazione e la dimensione sociale.

Giovanna Giacomini, pedagogista, formatrice e ideatrice di Scuole Felici®, ha dimostrato grande entusiasmo per la notizia: “Sono felice e orgogliosa di far parte della rosa delle scuole selezionate. Le educatrici del nido Margherita hanno saputo portare con successo il metodo danese e la mia vision pedagogica sul territorio. Grazie alla loro dedizione e creatività, siamo riusciti a creare un ambiente educativo che non solo rispecchia i principi del modello Scuole Felici®, ma che coinvolge attivamente le famiglie in un processo di apprendimento condiviso. Questa sinergia tra educatrici e famiglie ha reso il nostro progetto ancora più efficace, creando una comunità educativa che promuove il benessere e la crescita armoniosa dei nostri bambini”.

Secondo il modello pedagogico proposto, corpo e mente sono connessi in modo indissolubile lungo tutto l’arco della vita, con un’enfasi particolare nella prima infanzia (0-6 anni) dove, l’interazione tra corpo e mente sostiene lo sviluppo fisico e cognitivo dei bambini, promuovendo anche il loro benessere generale e creando le basi per una crescita equilibrata e armoniosa.

Nell’approccio educativo Scuole Felici®, la connessione tra corpo e mente è coltivata attraverso una serie di esperienze progettate per stimolare il movimento, la creatività e l’interazione sociale. Le lezioni di contatto (dedicate al massaggio del bambino eseguito dalle educatrici o dai bambini stessi) per esempio, offrono ai bambini un’introduzione delicata e affettuosa alla consapevolezza corporea, aiutandoli a sviluppare un senso di sicurezza e benessere fisico. Lo yoga educativo incoraggia i bambini a esplorare il movimento in modo consapevole, promuovendo la concentrazione e l’autocontrollo, mentre le attività musicali, come fare musica con il “music wall” creato all’esterno del nido (un pannello musicale con strumenti creati con oggetti di uso quotidiano pentole, forchette, ecc.) stimolano l’espressione sonora e creativa, collegando il linguaggio musicale al movimento.

Queste esperienze sono progettate per seguire le naturali intuizioni e curiosità dei bambini, valorizzando il gioco libero e il contatto con la natura. In questo modo, si crea un ambiente positivo che non solo promuove le potenzialità dei bambini, ma anche la loro autostima, rendendoli consapevoli delle proprie capacità e valore.

“Questo approccio trova risonanza nel modello educativo danese, noto per la sua enfasi sul gioco libero, l’apprendimento esperienziale e il contatto con la natura. In Danimarca, l’educazione della prima infanzia è caratterizzata da un forte legame tra corpo e mente, in cui il movimento fisico e il gioco sono considerati fondamentali per lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini. Come nella nostra esperienza, il modello danese valorizza l’autonomia, la creatività e la capacità di espressione dei bambini, integrando attività che stimolano il corpo e la mente in un ambiente di apprendimento accogliente e inclusivo”, dice Giovanna Giacomini che prosegue “il coinvolgimento delle famiglie è una componente essenziale del nostro approccio. Le famiglie sono invitate a partecipare attivamente alle esperienze proposte, imparando a replicare e beneficiare delle stesse a casa. Questo legame tra scuola e famiglia crea un continuum educativo che rafforza l’apprendimento e il benessere dei bambini”.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Serena Guerrato, maestra certificata Giocodanza con una valutazione di Eccellenza. Serena Guerrato, insegnante di Giocodanza, ha introdotto quest’anno per la prima volta il metodo di IMPARARE GIOCANDO®, occupandosi della formazione del personale educativo, integrando attraverso il gioco, l’uso del corpo e di piccoli oggetti di uso quotidiano, i concetti alla base dell’educazione psico-motoria infantile. Ogni movimento, ogni strumento, è pensato per favorire la creatività e l’immaginazione, oltre a supportare l’attività fisica.

“Il Giocodanza® non è solo movimento, ma un viaggio attraverso il quale i bambini esplorano il proprio corpo e il proprio mondo interiore. Attraverso il gioco, imparano a esprimere se stessi, a scoprire le loro potenzialità e a relazionarsi con gli altri. È una danza che unisce corpo e mente, trasformando ogni passo in un’opportunità di crescita e scoperta” spiega Serena Guerrato.

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