All’insegna della musica, dell’enogastronomia, ma anche il cabaret d’autore, anche quest’anno l’appuntamento con Restival ha richiamato grande partecipazione di pubblico a Casale sul Sile. Un successo, dunque, nonostante la cancellazione delle ultime due serate a causa dell’allerta meteo, per la rassegna di eventi diventata ormai un punto di riferimento per la bassa trevigiana e il veneziano. Molto apprezzata dal pubblico, in particolare, l’extra data di lunedì 29 luglio con Sasha Torrisi e i Magical Mystery. Grande soddisfazione per la partecipazione dei cittadini di Casale e non solo, che hanno potuto apprezzare gli spettacoli nei due palchi sul porticciolo, proprio a fianco della Torre dei Carraresi.
Un commento degli organizzatori
“Siamo soddisfatti – commentano gli organizzatori di Restival – anche in questa quarta edizione Restival si è confermato una manifestazione attesa e partecipata dal territorio, anche da fuori Comune. Peccato per la giornate di sabato e domenica che abbiamo dovuto annullare a causa del rischio maltempo, recuperate però con la grande partecipazione di lunedì sera che ci ha davvero stupito. I complimenti ricevuti dai tanti ospiti e dal pubblico che ci ha sostenuto, ci riempiono di orgoglio e ci incoraggiano ad andare avanti. A nome di tutta l’organizzazione non possiamo allora che ringraziare tutti i partecipanti, le istituzioni, gli sponsor, i negozianti e soprattutto gli instancabili volontari che hanno reso possibile Restival 2019. Il format della rassegna piace, attirando moltissime persone da tutta la bassa trevigiana, e ormai possiamo dire che il festival è divenuto uno dei principali appuntamenti fissi dell’area a cavallo tra le province di Treviso e Venezia. Siamo davvero grati al Comune di Casale sul Sile che ci ha dato un supporto positivo, è fondamentale per una manifestazione come la nostra”.
Musica, cabaret, ed enogastronomia hanno animato Casale sul Sile nonostante il maltempo
Il festival, con il patrocinio del Comune di Casale sul Sile, è stato possibile grazie al sostegno di molti sponsor, realtà del territorio e volontari.
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