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Gli azzurri e i fantastici numeri 10

Gli azzurri e i fantastici numeri 10

Come richiesto dal CT degli azzurri Luciano Spalletti, questa mattina i fantastici numeri 10 hanno incontrato la Nazionale in ritiro in vista di EURO 2024.

COVERCIANO – Una mattinata speciale per gli azzurri di Luciano Spalletti quella di oggi a Coverciano. È infatti arrivato il giorno dell’arrivo dei “fantastici cinque numeri 10“, cinque grandissimi ex della Nazionale invitati dal CT per motivare i giocatori italiani in attesa degli Europei.

Ed ecco i cinque leggendari numeri 10, introdotti da un video con le loro migliori giocate: Giancarlo Antognoni, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero, Gianni Rivera e Francesco Totti hanno incontrato la squadra e dato i loro preziosi consigli.

Cinque giocatori che hanno alzato la Coppa del Mondo (Antognoni nel 1982, Del Piero e Totti nel 2006) o quella dell’Europeo (Rivera nel 1968), o che hanno ottenuto il Pallone d’oro come Rivera nel 1969 e Baggio nel 1993.

Eccoli quindi varcare nuovamente, dopo anni, l’iconico cancello di Coverciano. C’è chi, come Del Piero, sta frequentando qui il Master UEFA Pro, per ottenere la massima abilitazione da allenatore. Il Divin Codino è stato Presidente del Settore Tecnico dal 2010 al 2013, seguito poi da Rivera dal 2013 al 2019). Giancarlo Antognoni è invece di casa essendo l’attuale capodelegazione della Nazionale Under 21. Francesco Totti infine, è stato l’ambasciatore di UEFA Euro 2020.

Il primo a parlare è stato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Mi limito a ringraziare questi numeri dieci, questi straordinari ragazzi di allora e uomini di oggi, per aver accettato l’invito che parte da un’idea del mister”.

Seguito poi da Spalletti che evidenzia: “Tutti abbiamo bisogno di miti, per avere qualcuno da emulare. Dalla loro presenza qui, si capisce il loro attaccamento all’azzurro della Nazionale. Noi dobbiamo essere all’altezza della storia: abbiamo fiducia in voi. È vero, ci può essere un po’ di timore per questa maglia da indossare carica di storia. Ma state tranquilli: sono gli avversari ad avere più paura di questa maglia”.

Totti scherza: “Voi avete detto che ogni ragazzo qui deve prendere un pezzo di ognuno di noi… ma alla fine, se così fosse, chi corre?”. Poi, tornando serio, si raccomanda: “Avete un grande allenatore e un grande staff, e potete scendere in campo per vincere, divertendovi”. Del Piero conferma: “È vero, c’è la pressione, ma avete una grandissima opportunità, che poi ricorderete col sorriso: vi confronterete con i più forti e non c’è niente di più bello che la sfida”.

Rivera evidenzia come “Essere qui è sempre un impegno” e anche Antognoni cerca di dispensare consigli utili: “Andate in campo tranquilli”. Poi tocca a Roberto Baggio che, guardando la platea dei giocatori, dice loro: “Il nemico più grande è la responsabilità, quando si indossa questa maglia: o la affrontiamo o perdiamo. Abbiate gioia di dare tutto quello che avete dentro”.

Spalletti passa la parola a Buffon, dopo averlo presentato come “il sesto numero dieci qui oggi. Perché lui era un vero numero dieci, ma in porta.” L’ex capitano azzurro commenta: “Per me è una giornata epocale e lo deve essere anche per voi. Spero che lo possiate comprendere”.

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