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Donazioni di sangue in forte calo: l’AVIS veneziana lancia l’allarme

L’Avis svolge numerose iniziative durante tutto l’anno al fine di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di sangue. L’associazione punta soprattutto a coinvolgere le nuove generazioni, ma i numeri raggiunti non sono sufficienti. Come riporta La Nuova Venezia, il numero delle donazioni al 30 aprile aveva dato dei buoni segnali, con un trend positivo di 62 donazioni in più rispetto allo stesso mese del 2017. Al contrario, con la fine del mese di maggio, la tendenza si è pericolosamente invertita, segnando un meno 23 donatori rispetto allo stesso periodo del 2017. I numeri parlano chiaro: secondo quanto riportato dall’Avis nei primi cinque mesi del 2018 ci sono state 85 donazioni in meno rispetto al 2017.
 
“L’attuale trend negativo ci preoccupa” spiegano Sandro Cicogna, presidente di Avis Venezia, e Roberto Belli, consigliere ed ex presidente. Secondo i due, “occorrerebbe sensibilizzare anche i datori di lavoro, perché spesso non viene concesso il permesso di andare a donare il sangue”.
 
Per il presidente dell’Avis di Venezia, “chi dona fornisce un contributo triplo: si migliorano le condizioni degli ammalati, si ridà serenità alle famiglie e si garantisce una vita sana all’intera collettività”.

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