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Dall’AmeriCaruso: un tributo cinematografico alla vita e alla musica di un’icona

Locandina film DallAmeriCaruso

“Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento, un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto. Poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto” Caruso, Lucio Dalla (1986)

Il 20 novembre 2023, le sale cinematografiche hanno aperto le loro porte per ospitare un evento straordinario: “Dall’AmeriCaruso. Il concerto perduto”. Questo film ha fatto immergere il pubblico nella storia avvincente di Lucio Dalla, uno degli artisti più iconici della nostra epoca. La pellicola è rimasta nelle sale per pochi giorni, dal 20 al 22 novembre.

Al centro c’è la celebre canzone “Caruso”, uno dei capolavori indiscussi del panorama musicale italiano. Il brano, ispirato alla vita del grande tenore Enrico Caruso, ha contribuito a rendere immortale Dalla, confermandolo uno degli artisti più influenti della sua generazione.

La storia

L’avvenimento principale, che da il La a tutto il film, è il racconto di come nacque l’ispirazione per il brano: Lucio Dalla si trovava insieme ad alcuni amici sulla sua barca nel golfo di Sorrento, di ritorno dagli USA, quando l’imbarcazione si ruppe. Qui inizia la narrazione per poi procedere con la proiezione del concerto al Village Gate, dove il gruppo si esibì con i brani dell’album “Dall’America”, a cui mancava una sola canzone: “Caruso” era il tassello per chiudere il loro viaggio.

Le interviste

Il film ci guida attraverso alcuni momenti cruciali con la partecipazione di figure chiave come Angela Baraldi, presente sulla barca durante il guasto, Gaetano Curreri e Ricky Portera degli Stadio. Hanno partecipato inoltre Guido e Lidia Fiorentino, proprietari dell’Hotel Excelsior, Antonino Galano, ex concierge, il critico musicale Gino Castaldo, il regista Ambrogio Lo Giudice, l’autore televisivo Nicola Sisto e Paolo Glisenti, spettatore del concerto al Village Gate. Un racconto avvincente che si arricchisce con immagini private e inedite di Lucio Dalla e l’interpretazione toccante del pianista Danilo Rea.

Il concerto

Il cuore pulsante del film è il concerto tenuto da Lucio Dalla, unitamente agli Stadio, negli Stati Uniti il 23 marzo 1986, una tappa fondamentale nella sua carriera. Dopo una serie di interviste, il film si concentra sul memorabile concerto al Village Gate, una storica sala da concerto a New York. L’evento, tenutosi in un’atmosfera carica di emozioni, ha rappresentato un momento chiave nella carriera internazionale di Dalla. Il Village Gate, noto per aver ospitato alcuni dei più grandi nomi della musica, è diventato il palcoscenico su cui Dalla ha incantato il pubblico americano con la sua voce appassionata e le sue composizioni poetiche.

Il film offre uno sguardo dietro le quinte di questo straordinario concerto, svelando le sfide e le emozioni che hanno accompagnato Lucio Dalla durante la sua esibizione indimenticabile. Alla regia del lungometraggio c’è Walter Veltroni, già noto per il documentario “Fabrizio De André e PFM – Il concerto ritrovato”, che ha saputo catturare le emozioni degli intervistati, creando un’atmosfera magica, seguite delle riprese del concerto originale, tra l’entusiasmo del pubblico partecipante.

“DallAmeriCaruso” non è solo un tributo alla carriera musicale di Lucio Dalla, ma anche un’opportunità per il pubblico di scoprire il cuore e l’anima dell’uomo dietro la musica. Attraverso interviste, immagini di repertorio e momenti toccanti, il film getta una luce nuova su un artista che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica italiana.

Distribuzione

Il film è rimasto nelle sale solo per pochi giorni, ma è possibile rivivere le emozioni del concerto con l’album del concerto “Dallamericaruso – Live at Village Gate, New York 23/03/1986”, disponibile in digitale dal 20 novembre e in formato doppio cd, vinile e lp dal 1° dicembre. Ad accompagnare le versioni fisiche ci sono tre testi di da Walter Veltroni, Ambrogio Lo Giudice e Lorenzo Cazzaniga.

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