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Buon compleanno Arnold Schoenberg

Continua, e si rafforza, la collaborazione tra il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e M9 – Museo del ’900, volta all’approfondimento dei grandi maestri del XX secolo

Mestre – Domani, venerdì 13 settembre, a 150 anni precisi da quel 13 settembre 1874 in cui nasceva a Vienna Arnold Schoenberg, si terrà nell’Auditorium Cesare De Michelis di M9 “Buon compleanno Arnold Schoenberg!”, concerto per il Progetto Schoenberg 3 a cura di Davide Amodio.

Arnold Schoenberg è stato tra i compositori del Novecento che più hanno contribuito a cambiare il corso della storia della musica, arrivando a istituire un vero e proprio sistema compositivo originale, punto di svolta per i musicisti del secolo scorso; ancora oggi la sua influenza è fortemente presente.

Il concerto, che verterà su alcuni grandi capolavori del compositore viennese, tra cui la suite per archi con l’orchestra del Conservatorio di Venezia, diretta dal prof. Amodio, vuole celebrare Schoenberg nel giorno del suo 150° compleanno.

Aprirà il concerto la Fantasia Op.47 per violino con accompagnamento di una danzatrice, da un’idea di Davide Amodio con coreografie di Elena Ajani.

Davide Amodio

Davide Amodio, violinista, musicologo, compositore, direttore d’orchestra. Diplomato in violino con il massimo dei voti al Conservatorio S. Cecilia di Roma, si è poi perfezionato al Conservatorio superiore di Ginevra e specializzato in musica antica alla Scuola Cantorum di Basilea.

Laureato cum laude in musicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Parigi-Evry. Ha seguito i corsi di direzione d’orchestra con Leonard Bernstein. Appena ventenne ha inciso per la Deutsche Gramophone con Claudio Abbado, e, vincitore di concorso, ha suonato come primo violino solo al Teatro dell’Opera di Roma e alla Fenice di Venezia.

Entrato nel mondo della musica antica ha suonato con l’Orchestre des Champs Elysées di Parigi e con Le Concert de Nations di Barcellona. Ha pubblicato numerosi articoli di ricerca scientifica sui rapporti tra la musica la poesia e la matematica.

Ha inciso numerosi dischi. Insegna da sempre in Conservatorio. Attualmente ha la cattedra di Musica d’insieme per strumenti ad arco al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Ha tenuto Master Class a Oslo, Parigi, Stoccolma, Vienna. Suona un F. Pique del 1793.

Elena Ajani

Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, Elena Ajani, specializzata in Scienze e Tecniche del Teatro presso IUAV di Venezia, diplomata in Nuove Tecnologie per la Performance all’Università Politecnica di Ancona, si forma artisticamente al Teatro alla Scala di Milano. Si specializza con Ismai Ivo, Cristiana Morganti, Kenji Takagi, Claudia Castellucci, Marcus Morau.

Collabora con realtà culturali ed artistiche internazionali, fra cui Fondazione Prada, Fondazione Pinault, Vertical Waves Project, Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro, Biennale Danza, Biennale Teatro, Teatro la Fenice, Goethe Institute.

Dal 2019 coordina l’atelier di gesto e movimento creativo Re/Azioni in Rel/Azione, dove la danza diventa veicolo di espressione e incontro inclusivo. Artista ibrida ed eterogenea considera la danza come veicolo di comunicazione e incontro.

Il programma

Venerdì 13 settembre, ore 19 (apertura porte ore 18.30) Fantasia Op. 47 per violino con accompagnamento di una danzatrice. Davide Amodio, violino Elena Ajani, coreografia e danza.

Dal secondo quartetto in fa diesis minore Op. 10, “Litanei” per soprano e quartetto d’archi Wiktoria Zahorska e Letizia Manganaro, violini, Riccardo Losito, viola, Davide Da Dalto, violoncello, Eugenia Siliberto, soprano.

Suite per orchestra d’archi (1934) Orchestra del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia diretta da Davide Amodio.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, per info www.m9museum.it | info@m9museum.it

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