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Anpi versus Bortolato

La dura condanna dell’Anpi. “È iniziata la caccia alle streghe” ribatte l’assessore Caccin 

Mogliano Veneto (TV) – Non si placa la polemica sul sindaco Bortolato che ha ricevuto dei cimeli della Prima Guerra Mondiale da parte di un cittadino moglianese.

Dopo la dura presa di posizione deI gruppo di minoranza in Consiglio e il polverone mediatico che ne è seguito, ora è la volta dell’ Anpi provinciale e comunale che intervengono in merito alla questione. Giuliano Varnier, presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI di Treviso e Giuliana Marton, presidente del Comitato di sezione dell’ANPI “Maria Braut” di Mogliano Veneto,   denunciano “la gravità di un gesto irrispettoso e offensivo avvenuto in un luogo simbolo per la città di Mogliano”.


Chiesto lo scioglimento di CasaPound

Si legge nel comunicato:“Il presidente dell’Anpi Nazionale Gianfranco Pagliarulo ha presentato il 27 luglio scorso al ministro Piantedosi un appello per lo scioglimento di CasaPound e per lo sgombro della sede nazionale.

A Mogliano, come risulta da un link postato il 29 giugno dal gruppo Noi di destra sempre, il sindaco Davide Bortolato ufficialmente, con la fascia tricolore, assieme all’assessora Francesca Caccin, ha ricevuto nella Sala Consiliare un esponente di CasaPound per la consegna di alcuni reperti militari della prima guerra mondiale.”


Un gesto irrispettoso

“Giuliano Varnier, presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI di Treviso e Giuliana Marton, presidente del Comitato  di sezione dell’ANPI ” Maria Braut” di Mogliano Veneto,  denunciano la gravità di un gesto irrispettoso e offensivo avvenuto in un luogo simbolo per la città di Mogliano.

Nella sala consiliare c’è una lapide che ricorda gli uomini che hanno combattuto nella seconda guerra mondiale e i partigiani moglianesi che sono morti per difendere e la libertà e per la realizzare la repubblica democratica.

Un sindaco che giura sulla Costituzione non può essere connivente con chi dichiara pubblicamente il suo odio razziale, schierandosi contro i valori democratici quali l’uguaglianza, il rispetto delle differenze, il rifiuto delle ideologie ispirate al fascismo e al nazismo.

Il presidente del Comitato provinciale dell’ANPI  di Treviso e la presidente del Comitato di sezione dell’ANPI “Maria Braut” Mogliano Veneto si schierano a fianco delle opposizioni consiliari che hanno denunciato tale grave fatto  di cui  chiederanno conto al sindaco nel prossimo Consiglio Comunale”.


È iniziata la caccia alle streghe, ribatte l’assessore Caccin

“È iniziata la caccia alle streghe con un fine ben preciso che non è certo la tutela della città dal pericolo fascista, in quanto chiaramente inesistente” -commenta l’assessore Francesca Caccin– “Si cerca solo una visibilità a 360° altrimenti difficile da raggiungere. Ci tengo a sottolineare che la persona in questione non si è presentata come attivista di CasaPound ma come rappresentante dell’Associazione Nazionale Arditi. Egli colleziona cimeli per mantenere alta l’attenzione sulla memoria storica della prima guerra mondiale.”


Non esiste solo la guerra partigiana

Nella storia italiana non esiste solo la guerra partigiana, ma molti giovani, anche moglianesi hanno combattuto e perso la vita nella Prima Guerra Mondiale. In città esiste una lapide dedicata ai ragazzi del ’99, che sono morti sul Piave in difesa del Paese dall’invasione. Mogliano è stata direttamente coinvolta come retrovia di queste cruente battaglie, sede del comando della Terza Armata. Molte Ville e abitazioni furono trasformate in ospedali, infermerie o posti di comando.

Il Labaro della Terza Armata Invicta, donato alla città dal Duca D’Aosta, è custodito nella nostra Sala Consiliare insieme alle lapidi dei moglianesi che nelle guerre hanno perso la vita. Anche questa è storia da non dimenticare.”

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