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Alice D’Amato campionessa olimpica

Alice D'Amato campionessa olimpica

Dopo l’argento conquistato nella gara a squadre e il quarto e quinto posto nell’individuale, Alice D’Amato si laurea campionessa olimpica alla trave. Bronzo per Manila Esposito

PARIGI – Non è un sogno. Alice D’amato finalmente ce l’ha fatta. Davanti alla leggenda della ginnastica artistica Simone Biles e alla fortissima Andrade (poi oro al corpo libero). Giornata che entra di diritto nella storia di questo sport con un doppio podio leggendario con la D’Amato prima con 14.366 e la giovanissima Manila Esposito (13.966) bronzo dietro alla cinese Yaqin Zhou (14.100).

Sembrava quasi stregata questa Olimpiade per lei. Prima il bruttissimo infortunio alla gemella Asia, poi quello della capitana Vanessa Ferrari. Un argento a squadre con le compagne Esposito, Giorgia Villa, Elisa Iorio e Angela Andreoli, seguito poi da un quarto posto nell’all around individuale con molte recriminazioni e un quinto alle parallele asimmetriche. Troppo forti le leggende presenti in questa manifestazione. Dalle statunitensi Simone Biles e Sunisa Lee alla brasiliana Rebeca Andrade.

Invece la ventunenne poliziotta di Genova, settima in qualifica col punteggio di 13.866 ha incantato tutti con un esercizio quasi perfetto, realizzando un 14.366 da sogno che la pone sul gradino più alto del podio. Incredibili quarto e quinto posto per l’Andrade e la Biles, protagonista di una caduta.

Ginnastica da record

Nella storia della ginnastica italiana mai era arrivata una medaglia alla trave, figuriamoci due. Un oro e un bronzo davvero unici che vanno a comporre un trittico perfetto con l’argento della prova a squadre.

Cinque le medaglie totali alle Olimpiadi nell’artistica. La prima fu l’argento a squadre quasi un secolo fa ad Amsterdam 1928, la seconda fu a Tokyo nel 2021 con l’argento di Vanessa Ferrari al corpo libero. Con queste due medaglie Alice D’Amato migliora il record di Jury Chechi, oro e bronzo, e di Igor Cassina, oro ad Atene 2004.

Photo Credits: Simone Ferraro/CONI

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