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Accademia della Prima Età

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Grandi Maestri delle Arti e dei Mestieri cercasi! Il progetto Accademia della Prima Età coinvolgerà grandi e piccoli nella “fabbrica” degli artisti

Un tempo le arti venivano insegnate ai giovani dai maestri di bottega. Le nuove generazioni apprendevano la pittura, la scultura, la musica, l’architettura e le tutte le arti applicate all’artigianato dai “vecchi”.

In realtà, veniva insegnato loro anche molto altro, ad esempio il comportamento e il rispetto dei ruoli. Oggi, molti di questi insegnamenti vengono affidati agli strumenti tecnologici, dove il Gran Maestro Google la fa da padrone.

Il progetto Accademia della Prima Età

L’Accademia della Prima Età, con il suo acronimo APE, evocativa del prezioso lavoro dell’insetto impollinatore, vuole creare dei momenti d’insegnamento delle Arti ai più piccoli, condotti da maestri senior.

Sviluppare la creatività dei bambini cercando di scoprire i loro talenti, può aiutarli nelle scelte future. Questo non significa che domani debbano essere tutti musicisti o pittori, ma possano decidere di dedicare  parte del tempo alle loro passioni e predisposizioni. Come già accade con lo sport, dove i bambini, sin da piccoli vengono instradati verso una disciplina. Non tutti diventeranno dei campioni ma lo sport preferito li accompagnerà tutta la vita.

Il progetto ha lo scopo di sviluppare le naturali capacità creative dei bambini  in età scolare (intesa questa a partire dalla materna) con l’aiuto di maestri “senior”.

Scopi e finalità

Il progetto sarà presentato a breve su una nuova piattaforma online che raccoglie una serie di progetti proposti dai cittadini, finalizzata alla lotta contro la violenza, il bullismo, la discriminazione attraverso le arti, le opere d’ingegno, l’innovazione.

Le finalità sono: sviluppare la creatività dei bambini cercando di scoprire i loro talenti, mettendo così le basi per ragionare su un futuro di studio e di lavoro; integrare e coinvolgere tutti i bambini, senza nessuna distinzione, con il linguaggio comune dell’Arte; divertire e appassionare a qualcosa che poi terrà loro compagnia tutta la vita; dare un’alternativa ai divertimenti imposti dalla tecnologia, dove non ci siano espressioni violente nè coercitive.

Inoltre, evitare lo sviluppo di manifestazioni di bullismo, riportare al centro dell’attenzione di tutti, le ARTI, ricordando che l’arte non è solo fruizione, ma  è soprattutto laboratorio di creatività.

Arte e Cultura

Si tratta infine di fare chiarezza sui termini Arte e Cultura. La prima, l’Arte, è la produzione creativa di un’opera. La seconda, la Cultura, intesa in senso intellettuale, è la conoscenza delle arti e la loro fruizione.

Gli Amministratori locali, hanno  il compito di dare i migliori strumenti e pari possibilità ai propri  Cittadini perchè possano produrre le opere che formeranno poi il patrimonio culturale.

Accademia della Prima Età: costi e coinvolgimenti

Principalmente si tratta di individuare gli spazi dove si svolgeranno lezioni e laboratori. Molti di questi potranno essere all’aperto, durante la buona stagione, sfruttando gli spazi nei parchi comunali. Si potrà occupare inoltre, centri sociali e biblioteche, sfruttando al meglio spazi già a disposizione della comunità.

I docenti saranno i Maestri senior, artisti e artigiani disponibili a tramandare la loro arte. Questi avranno un compenso a titolo di rimborso spese, o comunque secondo la volontà e le casse degli Enti e Aziende interessate.

Importante sarà il coinvolgimento dei “Privati”. Come dei novelli Mecenate, i proprietari di muretti di cinta, giardini o semplici pareti di casa, potranno offrire i loro spazi espositivi ai giovanissimi artisti. In tal modo si verrebbe a creare una sinergia artistica e culturale, a beneficio di tutti, senza dover incidere molto sulle casse comunali.

Il progetto Accademia della Prima Età seguirà i giovanissimi fino alla fine del ciclo scolastico, garantendo una continuità d’impegno anche in gran parte del periodo estivo, attraverso laboratori all’aperto.

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