Site icon Il Nuovo Terraglio

Verso la Regata Storica: la benedizione dei gondolini

La tradizionale benedizione dei gondolini ha dato il via alle celebrazioni per l’edizione 2024 della Regata Storica a Venezia

VENEZIA – Ieri pomeriggio, nella storica cornice di Campo della Salute, si è tenuta la tradizionale cerimonia di benedizione dei gondolini, che anticipa l’attesa edizione 2024 della Regata Storica. L’evento ha visto la partecipazione degli equipaggi che si sfideranno nella celebre competizione, in programma domenica 1 settembre.

La giornata è iniziata con un corteo che ha attraversato il Canal Grande, partendo dall’Erbaria a Rialto, e si è conclusa in Campo della Salute, dove i regatanti sono stati accolti dal consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto. Durante il suo intervento, Giusto ha voluto ricordare la figura di Palmiro Fongher, un pilastro nel mondo delle regate: “È stato una figura importante del mondo dei regatanti, una persona straordinaria. La Regata Storica di domenica sarà un omaggio alla sua persona“.

In segno di lutto, tutte le imbarcazioni in gara porteranno una fascia nera annodata a poppa. Inoltre, davanti alla Machina, sarà osservato un minuto di silenzio e l’alzaremi, un gesto di rispetto e memoria che il consigliere ha chiesto anche al pubblico presente oggi, il quale ha risposto con un lungo applauso.

“Quella di Palmiro era vera arte, lo ricordiamo tutti nella sua ultima vittoria alla regata del 1988 assieme al Ciaci,” ha proseguito Giusto. “Ci ha lasciato dei capitoli di storia che racconteremo ai nostri figli“. Rivolgendosi ai giovani regatanti, il consigliere ha sottolineato l’importanza del ricambio generazionale: “Siamo felici perché abbiamo giovanissimi già in gamba che potranno continuare e mantenere viva la nostra tradizione“.

Piero Rosa Salva, amministratore unico di Vela Spa, ha espresso il suo apprezzamento per tutti gli atleti, sottolineando il loro ruolo centrale nella continuazione di questa storica tradizione: “Complimenti a tutti gli atleti, sia a chi si è qualificato e che domenica si darà battaglia, sia a chi non ci è riuscito ma ha combattuto comunque. Siete i protagonisti di una storia che sta continuando a vivere grazie alla passione di noi veneziani. Voi atleti siete uno stimolo per le nuove generazioni“.

Rosa Salva ha evidenziato l’importanza della Regata Storica come simbolo del legame profondo tra Venezia e la sua laguna, un legame che deve essere trasmesso alle nuove generazioni non solo come competizione sportiva, ma come vero e proprio stile di vita: “Attraverso questa celebre competizione, vogliamo trasmettere alle nuove generazioni una lunga tradizione e consegnargli l’amore per quello che non è solo uno sport ma un vero e proprio stile di vita“.

Un momento significativo è stato dedicato ai giovani atleti delle categorie Giovanissimi su pupparini a due remi e Giovanissime su mascarete a due remi, a cui il Gruppo Avm ha riservato degli abbonamenti annuali per il trasporto pubblico Actv, riconoscendo il loro impegno e incoraggiandoli a proseguire nella loro crescita sportiva.

La cerimonia è proseguita con la presentazione degli equipaggi partecipanti alle diverse regate e la consegna delle fasce colorate, seguita dalla benedizione dei gondolini, impartita da don Vincenzo Piasentin, padre spirituale del Seminario Patriarcale di Venezia. Come da tradizione, una coppia di regatanti, Ivo Redolfi Tezzat e Mary Jane Caporal, ha rinnovato l’usanza della consegna dei fiori alla Madonna.

L’evento è stato accompagnato dalle note del Coro Serenissima, che ha intonato un repertorio di canzoni tradizionali veneziane, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e celebrazione in attesa della Regata Storica, cuore pulsante della tradizione veneziana.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version