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Valeria Salvati sull'avanzo di amministrazione del comune di Preganziol

La candidata sindaco, Valeria Salvati, condivide con la nostra redazione il seguente comunicato:
 
“Visti gli ingenti avanzi di parte corrente che il sindaco Galeano ha fatto accumulare al Comune nel suo quinquennio di mandato e visto che un punto di addizionale IRPEF pesa circa 280.000 euro nel bilancio del comune, posso senz’altro valutare se sarò sindaco la riduzione delle imposte per tutti i cittadini di Preganziol.
 
La proposta sta nel fatto che un amministratore non può chiedere ai suoi cittadini tasse, come ha fatto Galeano in questi 5 anni di mandato, per poi mandarle in avanzo (attualmente l’avanzo totale è di 6.743.850 euro).
 
È inaccettabile e denota l’incapacità programmatica di questo sindaco e giunta, cui abbiamo assistito soprattutto nei lavori pubblici: 5 anni di pressoché totale inerzia e ora tutto concentrato in questi giorni per motivi elettoralistici. In particolare la riasfaltatura delle strade del centro storico mentre quelle delle frazioni sono dissestate come a Roma. 
 
Dopo due giorni di pioggia, com’è in questo periodo, e le strade sono come bombardate, veri e propri crateri lunari. Da est a ovest da nord a sud, non c’è località del nostro territorio  immune da segnalazioni  per le vie dissestate, per l’asfalto sfaldato e  per i veri e propri crateri. La pioggia che filtra dalla tetto sforacchiato della scuola elementare Giovanni 23° è l’ennesimo esempio della insufficiente gestione del patrimonio comunale che in quanto tale è di tutti i cittadini. Verrebbe da non crederci, ma è così.  

 
I cittadini non vanno presi in giro e se non si riescono a impiegare le loro imposte allora bisogna ridurle. Abbiamo lo spazio per portare l’addizionale comunale sicuramente dallo 0,8% attuale allo 0,7%, se non anche allo 0,6%, visti questi dati di bilancio.
 
Guardiamo al futuro con occhi diversi….”

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