Impresa storica per le Azzurre di Soncin. Battuta per la prima volta la Danimarca in casa con un perentorio 3-0 portando gli scontri diretti a favore
HERNING (Danimarca) – Bisognava vincere, possibilmente con tre gol di scarto, per cercare di rimanere in corsa per la permanenza in Lega A di UEFA Nations League. E così è stato. Anche se, soprattutto nel primo tempo, la porta sembrava quasi stregata. Le Azzurre non si son perse d’animo e anzi, hanno continuato a spingere fino al meraviglioso gol di Caruso (con pazzesco assist di tacco della trevigiana Giugliano ), seguito dalla prodezza di Di Guglielmo e dal tiro fantascientifico al volo dell’eterna Girelli, al 56° gol in azzurro.
Tre punti fondamentali per la classifica che vede ora l’Italia seconda a pari punti proprio con la Danimarca, ma con il vantaggio degli scontri diretti, avendo infatti perso la gara casalinga nel diluvio di La Spezia per 3-1. Davanti la Svezia a soli due punti e con lo scontro diretto che si terrà a Parma il prossimo 30 maggio, per poi chiudere il girone in Galles il 3 giugno.
Una classifica importante non solo per raggiungere lo storico pass per le Final Four, ma soprattutto per mantenere il posto in Lega A senza passare per gli spareggi. Un sogno che sembrava quasi impossibile al sorteggio dei gironi. In tutto questo, poco prima la Nazionale Under 19 stacca il pass per i prossimi Campionati Europei. Un risultato storico che consentirà, per la prima volta nella storia, a tutte le Nazionali italiane (Under 17, Under 19 e Nazionale maggiore) di partecipare nello stesso anno alla fase finale del torneo continentale.
Il Commissario Tecnico della Nazionale femminile Andrea Soncin ha commentato così a fine gara:
“Una prestazione emozionante e indescrivibile, non finirò mai di ringraziare le ragazze per tutto quello che stanno dando, soprattutto quelle che sono subentrate. Abbiamo fatto una partita perfetta. È la dimostrazione dell’io a disposizione del gruppo: si è creata una alchimia incredibile che ci porta a fare gare del genere”.
La partita
Con il rientro a casa delle juventine Lenzini e Beccari per infortunio, e di Giacinti per motivi famigliari, Soncin cambia con 4 novità rispetto a Solna l’11 titolare. In porta la solita Giuliani, davanti a lei Piga, alla sua terza presenza in azzurro, tra Linari e Di Guglielmo. Confermato il centrocampo con Giugliano, Severini e Caruso con Serturini in fascia destra. Davanti l’inedita coppia Piemonte e Cantore.
È proprio quest’ultima a sfiorare il gol già al 5′ con un bel destro che colpisce il palo a portiere battuto. Ed è sempre lei poi a servire l’assist per Piemonte che però viene anticipata di un niente da Faerge. Le Azzurre (verdi per l’occasione, con la nuova maglia adidas creata appositamente per loro) tengono costantemente il pallino del gioco, con le padrone di casa che si affacciano per la prima volta dalle parti di Giuliani al 38′ con il tirocross di Snerl, Harder non ci arriva e la portiera milanista salva in corner.
Il rientro dagli spogliatoi vede protagonista ancora Cantore che non riesce però a spedire in porta il bel cross di Serturini. Ma è solo il preludio al gol. Al 58′ Caruso verticalizza per Giugliano che con il tacco innesca il più classico dei dai e vai. La neo giocatrice del Bayern finta e con un diagonale rasoterra la mette in rete.
Passano 13 minuti ed è Serturini a segnare con un bellissimo tiro al volo, annullato però per un giustissimo fuorigioco. Ma non è finita, in campo c’è solo l’Italia e al 34′ è Di Guglielmo a battere Ostergaard con una botta dal limite che si infila sotto all’incrocio. mancano pochi minuti alla fine e la differenza reti è fondamentale. Ci pensa bomber Girelli con un colpo d’esterno al volo. Con il risultato in tasca, Soncin fa debuttare la 21enne D’Auria. L’arbitro fischia, Svezia e Galles pareggiano 1-1. Il tabù è stato superato. È ancora tutto possibile.
Il tabellino
DANIMARCA-ITALIA 0-3 (pt 0-0)
Danimarca (3-4-3): Ostergaard; Faerge, Ballisager, Veje (dal 21’ st Svava); Thogersen, Hasbo (dal 21’ st Fossdalsa); Snerle, Holmgaard; Thomsen, Bruun (dal 10’ st Vangsgaard), Harder. A disp: Larsen, Vingum, Obaze, Thrige, Troelsgaard, Kuhl, Kramer, Bredgaard, Holdt. All: Jeglertz
Italia (3-5-2): Giuliani; Di Guglielmo (dal 43’ st Oliviero), Piga, Linari; Serturini, Giugliano (dal 31’ st Schatzer), Caruso, Severini, Boattin (dal 43’ st D’Auria); Cantore (dal 31’ st Cambiaghi), Piemonte (dal 15’ st Girelli). A disp: Baldi, Shore, Bergamaschi, Soffia, Goldoni, Simonetti, Bonfantini. All: Soncin
Marcatrici: 13’ st Caruso (I), 34’ st Di Guglielmo (I), 41’ st Girelli (I)
Arbitro: Martinčić (Cro). Assistenti: Rodjak-Karšić (Cro) e Petravić (Cro). Quarto ufficiale: Erceg (Cro).
Note: ammonita Piga (I). Spettatori 5166
Calendario, risultati e classifica gruppo A (Lega A)
Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2
Quarta giornata: Danimarca-ITALIA 0-3, Svezia-Galles 1-1
Classifica: Svezia 8 punti, ITALIA e Danimarca 6, Galles 2
Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia (orario tbc, Parma), Danimarca-Galles (ore 19.15, Odense)
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA, Svezia-Danimarca
Photo Credits: Figc.it
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