Tre giorni di campionato mondiale di Judo a Doha e tre medaglie vinte con quella conquistata ieri nei 73 kg da Manuel Lombardo.
DOHA – Dopo i bronzi di Assunta Scutto nei 48 kg e di Odette Giuffrida nei 52 kg, i campionati mondiali di Judo di Doha si tingono ancora d’azzurro grazie a un grandissimo Manuel Lombardo che ha conquistato la medaglia d’argento.
C’era già riuscito nel 2021 nella categoria 66 kg al mondiale a Budapest nel 2021, ieri invece ha riconquistato il secondo posto nella categoria dei 73 kg.
Dopo tre vittorie entusiasmanti su Daniyar Shamshayev (Kaz), Akil Gjakova (Kos), Messaoud Redouane Dris (Alg) e quella su Hidayat Heydarov (Aze), ottenuta con la stessa sanzione (Diving) che poi è costata la finale a Manuel, la finale con Nils Stump è stata una vera sofferenza.
Lo svizzero è stato bravo a contenere l’azzurro, bloccando la presa principale che ha limitato la sua azione dirompente, costringendolo così a fare un incontro diverso da quello che probabilmente aveva previsto. Forse per questo, nel momento in cui Manuel ha trovato lo spazio per l’attacco ha spinto a più non posso, sentendo anche che Stump si stava sollevando. Ed era già il settimo minuto di golden score.
“Oggi mi sentivo bene -ha detto l’azzurro- si poteva fare di più sicuramente. Non è il metallo per cui sono venuto. Perdere la finale così è veramente devastante! Quindi adesso ritorno a casa con qualche cosa in più su cui dovrò lavorare e preparerò il prossimo appuntamento”.
Pochi minuti dopo l’epilogo della finale il coach azzurro Raffaele Toniolo ha dichiarato: “Descrivere la delusione di Manuel oggi non è possibile soprattutto perché, fino alla finale, ha fatto la gara perfetta. Io lo conosco bene e so che il lavoro, la dedizione e la famiglia lo hanno portato ad essere l’uomo e l’atleta che è. Sono certo che continuerà a lavorare sodo per migliorare e presentarsi al massimo all’appuntamento più importante. Come coach posso dire che oggi ha fatto molto bene e l’ho visto migliorato da molti punti di vista”
Giovanni Esposito nei 73 kg ha superato il sudcoreano Eunkyun Lee ed è stato poi eliminato da Behruzi Khojazoda (Tjk), nei 57 kg Veronica Toniolo, ha superato Altantsetseg Batsukh, mongola che gareggia per Gli Emirati Arabi Uniti ed è stata eliminata da Jessica Klimkait (Can), che ha concluso poi al terzo posto. Thauany Capanni invece, ha superato il primo turno con l’inglese Lele Nairne ed è stata sconfitta poi da Nora Gjakova, kosovara campionessa olimpica in carica. Domani è la volta dei 63 kg con Flavia Favorini e degli 81 kg che vedranno impegnato Antonio Esposito.
“Questa è la Nazionale più forte di sempre -ha aggiunto Raffaele Toniolo– e tutti i ragazzi che ne fanno parte hanno enormi possibilità. Tre medaglie ad un Mondiale non mi sembra fosse mai successo e questo è l’ennesimo record di questa Direzione Tecnica”.
Photo Credits: Fijlkam.it
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