Jannik Sinner perde al tie break la finale dell’ATP 500 di Pechino. Sfuma il bis dopo la vittoria del doppio con Bolelli e Vavassori
PECHINO – Poteva essere una giornata storica per il tennis italiano dopo la vittoria nel doppio di Bolelli e Vavassori. Poteva anche essere un incredibile bis per Jannik Sinner bissando la vittoria dello scorso anno qui all’ATP 500 di Pechino. Invece quest’anno a salire sul trono cinese è Carlos Alcaraz, che si vendica della sconfitta in semifinale del 2023 e si porta avanti negli scontri diretti per 6-4.
Incredibilmente è stata solo la seconda finale tra i due astri nascenti (e ormai anche conclamati) del tennis mondiale. Nella prima, a Umago nel 2022, aveva vinto l’azzurro, questa volta lo scettro va al fenomeno spagnolo. Una gara fantastica, sempre sul filo del rasoio, con i due contendenti che non si sono di certo risparmiati. Un sogno per tutti gli appassionati di questo sport, con ormai la certezza di aver di fronte i due dominatori dei prossimi anni.
Una sfida durata tre ore e venti minuti, con Alcaraz (da lunedì di nuovo numero 2 del Ranking) che vince con una clamorosa rimonta al tie break per 6-7(6) 6-4 7-6(3). Una serie di incredibili scambi, colpi da maestro, ribaltamenti di fronte continui dove classe, determinazione e mentalità hanno dimostrato una volta in più perché i quattro Slam dell’anno siano andati a questi due giovani fenomeni.
Rimane qualche rimpianto per Sinner, con l’occasione persa nel secondo set di chiudere subito la pratica e riprendersi il titolo. Sesta sconfitta in quest’anno per lui. Ma da lodare la sua capacità di rimanere lucido nonostante il ricorso al Tas della Wada per la positività al Clostebol. Cade così la striscia di vittorie consecutive iniziata a Cincinnati.
La partita
Un primo set sembrato saldamente in mano allo spagnolo, che si porta agevolmente sul 4-1. Sinner non si arrende, recupera e si porta prima sul 5-4 per poi arrivare al tie break. Si va punto a punto con l’impressione che l’inerzia sia tutta di Alcaraz, avanti e con due set point a disposizione. Sembra tutto perduto e invece l’azzurro recupera e va a vincere il set in più di un’ora di gioco.
Il secondo set va via più spedito con Sinner che accarezza più volte l’opportunità di portarsi avanti sul 5-3. Dopo 8 vantaggi, Alcaraz si salva e anzi va a prendersi il break del 5-4 per poi chiudere facilmente con il servizio.
Il tennista azzurro sembra aver accusato il colpo e va subito sotto 3-1. Rischia anche di subirne un secondo ma, in qualche modo, riesce a recuperare e tenere il servizio. Cala Alcaraz e si va sul 5-4. Ormai conta anche il minimo errore, si gioca sui più piccoli dettagli. Pareggio e si va di nuovo al tie break. Parte benissimo Sinner, 3-0 e mini break. Alcaraz si ferma per cambiare una scarpa, torna in campo e infila la bellezza di sette punti di fila. È lui il campione di Pechino.
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