VILLORBA – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Treviso, in collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Forestali del Capoluogo, sono intervenuti nel Comune di Villorba, situato alle porte di Treviso. L’intervento è stato scaturito da una segnalazione relativa a un terreno in locazione ad un 49enne residente nella zona, in cui è stata riscontrata la presenza di rifiuti speciali, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica.
I rifiuti scoperti includono grandi elettrodomestici, pneumatici, parti di veicoli, scarti ferrosi, taniche di olii esausti e apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’accumulo di tali rifiuti ha interessato un’area di circa 300 metri quadri, e questo ha spinto le autorità a mettere il terreno in sequestro, al fine di impedire ulteriori danni all’ambiente circostante.
Le indagini sono ancora in corso, ma è stata informata l‘Autorità Giudiziaria in merito a questo caso. Si sta valutando se possa configurarsi l’ipotesi di reato di smaltimento illecito di rifiuti speciali, prevista dall’articolo 256 del D.Lgs. 152/2006, a carico del responsabile del deposito dei rifiuti.
Questo intervento rappresenta un chiaro esempio di come le forze dell’ordine stiano lavorando attivamente per preservare l’ambiente e garantire che i rifiuti vengano smaltiti in modo legale e sicuro, evitando conseguenze negative per la comunità e il territorio.
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